Questo blog non rappresenta una testata giornalistica e non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. L'amministratore del blog, pur mantenendo costante azione preventiva, non ha alcuna responsabilità per gli articoli, siti e blog segnalati e per i loro contenuti. Ogni commento inserito nei post viene lasciato dall'autore dello stesso accettandone ogni eventuale responsabilità civile e penale. Le foto ed i video contenuti in questo blog sono da intendersi a puro carattere rappresentativo, divulgativo e senza alcun fine di lucro. Sono copyright dei rispettivi autori/agenzie/editori.
FANTASTICO il nuovo modello Porsche: la Spyder; si tratta della versione top della gamma Boxster, che verrà presentato al prossimo salone di Los Angeles a dicembre.
La Spyder completa la gamma della Boxster e Boxster S; vista nelle foto (e nel video) si può immediatamente riconoscere la classica linea resa ancora più aggressiva da vistosi bombature presenti sul cofano posteriore.
Oltre queste prominenze, la caratteristica della Spyder è l’assenza di una vera capotte, tranne un tettino di tela d’emergenza; è cioè una vettura da condurre sempre praticamente plein-air.
La conseguenza dell’assenza degli automatismi del tetto è un significativo dimagrimento rispetto alle altre sorelline; la massa a secco dice 1.275 kg; per rendere l’idea si pensi che la meno potente delle Boxster (il 6 cilindri di 2.893 cc da 256 cv) pesa ben 60 chili in più, che diventano 80 rispetto alla Boxster S. Leggi il seguito di questo post »
Lo avrete notato anche voi …. da una settimana a questa parte la benzina è salita di almeno 3 centesimi al litro.
Io, avendo la macchina diesel, noto di più il prezzo del gasolio che quello della benzina e posso dire con certezza che, a parità di pompa di benzina, siamo passati da una media di 1,060 – 1,070 Euro/lt a non meno di 1,100 – 1,130Euro/lt, senza considerare i benzinai “incappucciati” come li definisco io che applicano dei prezzi esorbitanti e non mi spiego né come facciano, visto che (per esempio) due distributori Q8 che stanno a qualche chilometro di distanza hanno tra di loro anche 4-5 centesimi/lt di differenza uno dall’altro, né come possano ancora avere dei clienti (probabilmente sono tutte persone che non badano al centesimo in più!).
No no … non è come forse avrà pensato chi non mi conosce …. non sto parlando della mia dolce metà!!! Qui si parla di bellezza a 2 ruote (e poi scusate…voi avreste messo le foto della vostra dolce metà con vestito e trucco nuovo in questo klog così mal frequentato??? ).
Si, finalmente mi sono deciso e ho comprato il vestitino nuovo alla mia bella dopo quasi 3 anni e mezzo di convivenza.
Originariamente la mia Suzuki GSX-R 750 K6 nasce “all black”; col passar del tempo però con vari regalini e personalizzazioni aveva (ovvio che il parere è di parte) man mano trovato quella personalità che la contraddistingue da tutte le altre moto “uguali”.
All’inizio fu il terminale Mivv, poi vennero pedane arretrate in ergal nere, leve freno e frizione nere, tubi dei freni in treccia, “polsino” copri serbatoio dell’olio dei freni personalizzato GSX-R, dischi a margherita e qualcosa che sicuramente al momento mi sfugge. Leggi il seguito di questo post »
E’ notizia di questi giorni il brutto incidente occorso al pilota del Team Stiggy Honda, John Hopkins, che (riportando quasi integralmente l’articolo di Motosprint a firma di Paolo Gozzi), rimasto coinvolto nella collisione tra Parkes e Tamada finiva a terra e veniva successivamente investito dalla Honda CBR-RR di Vittorio Iannuzzo.
L’ex pilota di Suzuki e Kawasaki MotoGP era rimasto a terra privo di conoscenza e successivamente trasportato in ambulanza all’ospedale di Adenau per approfonditi controlli che avevano escluso danni seri. Alcuni giorni dopo però la situazione è diventata più seria, anche se l’americano non rischia la vita e non avrà bisogno di terapie particolari, riposo a parte.
L’avventura Superbike per Hopkins è stata un autentico calvario. Dopo il difficile debutto di Valencia (undicesimo e dodicesimo) John si era fratturato l’anca destra nei primi minuti delle prove libere del successivo round di Assen e, dopo aver saltato due gare (Monza e Salt Lake City) è tornato in moto tutt’altro che a posto, stentando a ritrovare il ritmo. Fino al terribile botto di domenica scorsa che per lunghi minuti ha fatto temere addirittura per la sua vita. Il team Stiggy, che non ha ancora ufficializzato la notizia, probabilmente concluderà il Mondiale con il solo Leon Haslam.
Concludo augurando a uno dei più grandi “piegatori” della MotoGP, nonché mio ex idolo ai tempi della Suzuki in MotoGP, una veloce guarigione e un celere ritorno in sella!
Apprendo con sorpresa e commozione della scomparsa da poco di Mike Bongiorno.
Non certo più giovanissimo, aveva 85 anni; ma lo stupore è quella sua costante e continua verve da farlo sembrare indistruttibile. L’old boy era ancora in grado di escursioni in montagna e roccamboleste sciate non comuni a persone con 30-40 anni in meno.
Un grande della televisione e della tv nazionale. Forse tra i primissimi che hanno calcato la scena del piccolo schermo.
Primo a creare programmi ad alto gradimento e a portare il telequiz nel Bel Paese, successo clamoroso di “Lascia o raddoppia?“.
Ci mancheranno le sue battute, gaffe e i suoi spot ironici con Fiorello.
La notte scorsa, nella sua casa del Principato di Montecarlo, è morto il mitico Mike Bongiorno, icona del telequiz (e non solo) in Italia.
Tante sono le informazioni che lo riguardano per le quali si rimanda al link appropriato, qui vogliamo soltanto dargli un grosso saluto e dirgli arrivederci.
Ovviamente, per quanto improbabile che gli arrivino, mandiamo le nostre condoglianze alla famiglia e a chi lo ha conosciuto.
Io vorrei ricordarlo col sorriso che ci hanno regalato le sue famosissime papere
Primo giorno di scuola, in una scuola Americana, la maestra presenta alla classe un nuovo compagno arrivato in USA da pochi giorni: Sakiro Suzuki (figlio di un alto dirigente della Sony).
Inizia la lezione e la maestra dice alla classe: “Adesso facciamo una prova di cultura. Vediamo se conoscete bene la storia americana. Chi disse: “Datemi la liberta o datemi la morte”? La classe tace, ma Suzuki alza la mano. “Davvero lo sai, Suzuki? Allora dillo tu ai tuoi compagni!”
La notizia che per le ultime 6 gare del campionato 2009 di Formula 1 la Scuderia Ferrari utilizzerà i servigi del romano Giancarlo Fisichella in sostituzione dello sfortunato e infortunato Felipe Massa, prima, e del deludente e lentissimo Luca Badoer subito dopo (anche se hanno dovuto aspettare 2 GP), lascia in me un misto di stupore e perplessità.
Preciso da subito che non stimo granché il pilota romano. Non penso sia quel fenomeno che – per ragioni a me non chiare – i giornalisti italiani decantano di lui. Leggi il seguito di questo post »
Dadi, questo lo dedico a te, da sempre appassionato di numeri
(L’articolo è tratto integralmente dal sito www.focus.it).
Azzeccare un 6 al Superenalotto è difficilissimo: molto più difficile che essere colpiti da un asteroide (aggiungo io: pensa se ti capitassero entrambi gli eventi nello stesso giorno….. ).
Numeri, curiosità e statistiche sul gioco d’azzardo più amato dagli italiani. (Franco Severo, 6 agosto 2009) Leggi il seguito di questo post »