Sabato 21 novembre dalle 19.30 al Ducati Caffè in via delle Botteghe Oscure 35 a Roma, si svolgerà la serata con i protagonisti della stagione 2009 del campionato italiano velocità.

Nel corso dell’evento, si festeggerà la premiazione del vincitore del titolo italiano Superstock 1000 Stefano Cruciani della Stopandgo Racingteam e S.S. Lazio Motociclismo, terzo classificato al campionato europeo ad Albacete; nell’occasione verrà premiato anche  il team manager Andrea Petricca, che svelerà le  novità della prossima stagione. (continua…)

SONO passati 2 anni e mezzo da quando il klog kennedy84hastalagiobbasiempre ha mosso i primi passi nell’etere cosmico del web.

Dopo pensamenti e ripensamenti, finalmente è giunto il momento di presnetare il logo che ho creato per lo stesso.
A me piace.

Logo K84

Vi riconoscete?

LA gara di Valencia per la MotoGP ha segnato, da un lato, l’ultimo atto di una lunga stagione motoristica e, allo stesso tempo, la conclusione di una più prosaica – per altri – competizione tra lo scrivente e l’antagonista amico Sraddino.
Complice una forsennata conquista di palcoscenico per due schierati fan della nipponica Suzuki, l’altro, e della più nostrana Ducati, il sottoscritto.

Siccome so bene che difficilmente interessi a qualcuno i particolari, basti sapere che i due team erano composti, per Sraddino, di Vermuelen e Rossi nella classe MotoGP e di Neukirchner e Spies nel mondiale Superbike con i mie sfidanti, per le rispettive discipline, Stoner - Hayden e Haga - Fabrizio. (continua…)

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Boxster Spyder

FANTASTICO il nuovo modello Porsche: la Spyder; si tratta della versione top della gamma Boxster, che verrà presentato al prossimo salone di Los Angeles a dicembre.

La Spyder completa la gamma della Boxster e Boxster S; vista nelle foto (e nel video) si può immediatamente riconoscere la classica linea resa ancora più aggressiva da vistosi bombature presenti sul cofano posteriore.

Oltre queste prominenze, la caratteristica della Spyder è l’assenza di una vera capotte, tranne un tettino di tela d’emergenza; è cioè una vettura da condurre sempre praticamente plein-air.
La conseguenza dell’assenza degli automatismi del tetto è un significativo dimagrimento rispetto alle altre sorelline; la massa a secco dice 1.275 kg; per rendere l’idea si pensi che la meno potente delle Boxster (il 6 cilindri di 2.893 cc da 256 cv) pesa ben 60 chili in più, che diventano 80 rispetto alla Boxster S. (continua…)

Lo avrete notato anche voi …. da una settimana a questa parte la benzina è salita di almeno 3 centesimi al litro.Benzinaio Pavona

Io, avendo la macchina diesel, noto di più il prezzo del gasolio che quello della benzina e posso dire con certezza che, a parità di pompa di benzina, siamo passati da una media di 1,060 – 1,070 Euro/lt a non meno di 1,100 – 1,130 Euro/lt, senza considerare i benzinai “incappucciati” come li definisco io che applicano dei prezzi esorbitanti e non mi spiego né come facciano, visto che (per esempio) due distributori Q8 che stanno a qualche chilometro di distanza hanno tra di loro anche 4-5 centesimi/lt di differenza uno dall’altro, né come possano ancora avere dei clienti (probabilmente sono tutte persone che non badano al centesimo in più!).

A questo punto, come sempre, mi frullano per la testa diversi punti interrogativi. (continua…)

Beauty in versione stradaleNo no … non è come forse avrà pensato chi non mi conosce …. non sto parlando della mia dolce metà!!! Qui si parla di bellezza a 2 ruote (e poi scusate…voi avreste messo le foto della vostra dolce metà con vestito e trucco nuovo in questo klog così mal frequentato??? :D ).

Si, finalmente mi sono deciso e ho comprato il vestitino nuovo alla mia bella dopo quasi 3 anni e mezzo di convivenza.

Originariamente la mia Suzuki GSX-R 750 K6 nasce “all black”; col passar del tempo però con vari regalini e personalizzazioni aveva (ovvio che il parere è di parte) man mano trovato quella personalità che la contraddistingue da tutte le altre moto “uguali”.

All’inizio fu il terminale Mivv, poi vennero pedane arretrate in ergal nere, leve freno e frizione nere, tubi dei freni in treccia, “polsino” copri serbatoio dell’olio dei freni personalizzato GSX-R, dischi a margherita e qualcosa che sicuramente al momento mi sfugge. (continua…)

John Hopkins E’ notizia di questi giorni il brutto incidente occorso al pilota del Team Stiggy Honda, John Hopkins, che (riportando quasi integralmente l’articolo di Motosprint a firma di Paolo Gozzi), rimasto coinvolto nella collisione tra Parkes e Tamada finiva a terra e veniva successivamente investito dalla Honda CBR-RR di Vittorio Iannuzzo.

L’ex pilota di Suzuki e Kawasaki MotoGP era rimasto a terra privo di conoscenza e successivamente trasportato in ambulanza all’ospedale di Adenau per approfonditi controlli che avevano escluso danni seri. Alcuni giorni dopo però la situazione è diventata più seria, anche se l’americano non rischia la vita e non avrà bisogno di terapie particolari, riposo a parte.

L’avventura Superbike per Hopkins è stata un autentico calvario. Dopo il difficile debutto di Valencia (undicesimo e dodicesimo) John si era fratturato l’anca destra nei primi minuti delle prove libere del successivo round di Assen e, dopo aver saltato due gare (Monza e Salt Lake City) è tornato in moto tutt’altro che a posto, stentando a ritrovare il ritmo. Fino al terribile botto di domenica scorsa che per lunghi minuti ha fatto temere addirittura per la sua vita. Il team Stiggy, che non ha ancora ufficializzato la notizia, probabilmente concluderà il Mondiale con il solo Leon Haslam.

Concludo augurando a uno dei più grandi “piegatori” della MotoGP, nonché mio ex idolo ai tempi della Suzuki in MotoGP, una veloce guarigione e un celere ritorno in sella!

Apprendo con sorpresa e commozione della scomparsa da poco di Mike Bongiorno.
Non certo più giovanissimo, aveva 85 anni; ma lo stupore è quella sua costante e continua verve da farlo sembrare indistruttibile. L’old boy era ancora in grado di escursioni in montagna e roccamboleste sciate non comuni a persone con 30-40 anni in meno.

Un grande della televisione e della tv nazionale. Forse tra i primissimi che hanno calcato la scena del piccolo schermo.

Primo a creare programmi ad alto gradimento e a portare il telequiz nel Bel Paese, successo clamoroso di “Lascia o raddoppia?“.

Ci mancheranno le sue battute, gaffe e i suoi spot ironici con Fiorello.

Il vero americano a Roma.

La notte scorsa, nella sua casa del Principato di Montecarlo, è morto il mitico Mike Bongiorno, icona del telequiz (e non solo) in Italia.

Tante sono le informazioni che lo riguardano per le quali si rimanda al link appropriato, qui vogliamo soltanto dargli un grosso saluto e dirgli arrivederci.

Ovviamente, per quanto improbabile che gli arrivino, mandiamo le nostre condoglianze alla famiglia e a chi lo ha conosciuto.

Io vorrei ricordarlo col sorriso che ci hanno regalato le sue famosissime papere :)

Ciao Mike!

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