Martedì, 3 Aprile 2007


Eccomi ancora a voi con una delle mie interessanti inchieste, scottanti e graffianti che tutti voi attendente sempre con soddisfacente impazienza. Da fonte (quasi) certa, le immatricolazioni in Italia nei primi due mesi dell’anno 2007 sono state 476.037 vetture con un incremento del 4,3% rispetto all’analogo periodo del 2006. Freddo dato che dice poco, anche se quasi 1/2 milione di automobili immatricolate in 2 mesi non è proprio un dato banale (e non sono contati i passaggi di proprietà, tipico della compravendita di vetture usate). Mi sono sbizzarrito allora nel vedere – categoria per categoria - cosa succede. La suddivisione è per 6 segmenti (da A a F) che caratterizzano le classi (mini utilitaria, utilitaria, media, grande, lusso e sportiva o superlusso) che le racchiudono indipendentemente dal tipo di carrozzeria (così la Ford Focus Station Wagon è inserita in “segmento C” insieme alla versione berlina a 3 o 5 porte).

Il “segmento A” corrisponde al 16,12% del mercato complessivo con un bell’incremento rispetto ai primi due mesi del 2006 pari al 17,2% (sono più di 11 mila macchine); la più venduta è, come nel 2006, la FIAT Panda con ben 35.315 unità che è quasi la metà del totale di categoria. La prima straniera è la Citroen C1 al 3° posto (per la cronaca la somma delle vetturette di identica radice del gruppo Toyota-PSA totalizzano 15 mila unità, quindi un bel risultato). (continua…)