Martedì, 31 Luglio 2007


Ecco il calendario del prossimo campionato di calcio che è stato sorteggiato oggi alla Federazione.

La prima giornata è in programma il prossimo 26 agosto (tranne il solito anticipo del sabato precedente), che vede l’Inter a San Siro con l’Udinese, il Milan a Genova contro il Genoa e la Juventus in casa con il Livorno; per le romane c’è Lazio-Torino e Palermo-Roma; ancora Napoli-Cagliari, Fiorentina-Empoli, Parma-Catania, Reggina-Catania e Siena-Sampdoria.

La prima sfida calda l’abbiamo alla 4^ giornata con Roma-Juve; per la Roma si prevedono 7 domeniche di fuoco incontrando (oltre al già detto Roma-Juve), l’Inter alla 6^, il Napoli all’8^, il Milan alla 9^ e, per chiudere il lauto pasto, il derby romano alla 10^ (prendete nota: 31 ottobre 2007 l’andata e 19 marzo il ritorno, sono di mercoledì). (continua…)

Con la scomparsa di Michelangelo Antonioni, morto ieri sera a Ferrara all’età di 94 anni, si da atto di una settimana particolarmente triste per il mondo del cinema.
Già ieri l’altro si era spento, a Honfleur in Francia, dopo una lunga malattia l’attore francese Michel Serrant neppure ottantenne. Famosissimo in patria (il poliedrico attore ha interpretato in più di 150 pellicole) era conosciuto anche in Italia per i film “Vajont – la diga del disonore” e “Buon Anno… Buon Natale” di Cristina Comencini dove ha recitato a fianco di Virna Lisi; ma soprattutto è noto per il graffiante ed esilarante “Il vizietto” del ‘78 di Edouard Molinaro in cui interpreta Albin Mougeotte, detto Zazà, compagno di Ugo Tognazzi (Renato Baldi nel film) ironica coppia omosessuale che insieme gestisce Le cage aux folles, un nightclub di drag-queen a Saint Tropex.
Poche ore dopo (il 30 luglio nella sua casa nelle Isole di Faar in Svezia, dove si era ritirato da tempo) è morto anche il grandissimo Ingmar Bergman, regista e drammaturgo svedese che – per dirla con le parole di Francois Truffaut – era «Il volto umano: nessuno lo ritrae così da vicino come Bergman». Aveva da poco compiuto 89 anni.

Invece di lacrime, celebriamo questi grandi con un sorriso.

(continua…)