
Che gli alleati della Casa della Libertà - in primis fra tutti Bossi -non nutrissero particolare simpatia verso quella che i media indicano essere la pupilla di Silvio Berlusconi – al secolo Michela Vittoria Brambilla - era cosa nota oltreché risaputa.
Questa volta, però, gli amici della Lega volendo essere a tutti i costi originali hanno calcato un pò la mano. (continua…)
Chiamatela come volete, nostalgia, malinconia, forse solo gioia di avere nel cuore i ricordi e gli amici di sempre. Amici che nel tempo sono diventati come fratelli, parte di noi!
Ecco perché pubblico una foto che ai più non dirà nulla, solo un paticolare di un giardino, ad alcuni, lo zoccolo duro, dovrebbe riportare alla mente giorni felici e spensierati ad uno … ce lo dirà lui !!!
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Ben 20 anni fa’ usciva nelle sale cinematografiche Die Hard, il film che vedeva i natali il folle e indistruttibile, John McClane. L’attore è il giovane Bruce Willis; fino ad allora era stato impegnato in commedie di disceto valore (“Appuntamento al buio”, “Intrigo a Hollywood”) e protagonista della serie televisiva di un certo successo negli States, “Moonlighting”.
E il film segna il passo per la fortuna proprio del grande Bruce.
In Italia, “Die Hard“, esce con il titolo di “Trappola di cristallo” e tratta la storia del burbero poliziotto di New York City, McLane che va a trovare la moglie a Los Angeles per le feste di Natale. La sorte (non si sa di chi
) vuole che proprio in quel giorno un gruppo di criminali, armati come un plotone di marines, decide di rapinare, con effetti clamorosi, la società dove lavora la moglie di John, Holly Gennaro (Bonnie Bedelia). E praticamente da solo il tenace super-sbirro fa fuori l’intera banda.
Due anni dopo (1990) esce la seconda parte della serie, “Die Hard 2“, in Italia “Die Hard 2 – 58 minuti per morire“, dove il ‘fortunatissimo’ McLane giunge all’aeroporto di Washington D.C. per prendere la moglie in arrivo da Los Angeles per passare le vacanze natalizie insieme (ma lasciare perdere, no?). E proprio nello stesso momento un gruppo di terroristi, decisi a liberare un ex generale corrotto (Franco Nero) di un paese centroamericano, in estradizione su un aereo diretto proprio nella capitale USA, prendono il controllo dell’aeroporto, creando un casino di proporzioni bibliche. (continua…)
Che peccato: non sono riuscito a gustarmi la corsa (che dovrebbe essere stata fantastica) al GP di Italia a Vallelunga.
Stava pure a 2 passi da casa…
Pertanto, mi tocca postare in merito – in assenza, fra l’altro, anche dell’amico Sraddino, vate e autore su queste pagine della SBK – riportando il laconico rapporto del sito ufficiale della SuperBike.

Vallelunga: Report Di Gara (continua…)
Passato ieri sera su La7, mi sembra scontato che prenda la vetrina in questo speciale che riguarda, ogni settimana, un video della commedia italiana.
Mandrake che gira lo spot di un alcolico in “Febbre da Cavallo“; il primo, quello vero, maschio e senza rischio! (continua…)