Nell’arco di 6 anni per la quinta volta viene ritoccato il Codice della Strada. Chi gli riesce più a stare dietro?
Infatti il Senato ha appena approvato definitivamente, in zona cesarini mancando 24 ore alla scadenza, la conversione in legge del decreto del governo sulla sicurezza stradale, che rende più severe alcune regole, allo scopo soprattutto di limitare il consumo di alcool da parte dei guidatori.
Vediamo cosa pongono in essere queste nuove regole, alcune importanti altre decisamente astruse e bizzarre. (continua…)
Dietro una specifica richiesta ci deve essere un pronto “OBBEDISCO”.
Così in opera a due mani (con Dadi, non posso prenderme i meriti solitario: molti richiami vengono proprio da sue indicazioni), ecco questa – a mio avviso – stupenda carrellata del nuovo pericolo per la sinistra, l’arma totale che determinerà la fine del mondo (politico) conosciuto.
Il comandante Silvio, si sta preparando per sferrare l’attacco. Preparando la squadriglia micidiale del “Circolo della Libertà”. Affidato alle mortali spire della carminia Michela Vittoria Brambilla. (continua…)
E’ un po’ che ci penso sopra.
Di questi tempi si parla tanto di lavoro, di riforma della Legge Biagi, di TFR e problemi del sistema pensionistico.
Ma sembra che il grande male del lavoro minorile sia in qualche modo meno appeal per i media.
Chiaramente le coscienze popolari trovano un bell’humus solo quando i fatti riecheggiano forti, pieni di contenuti morali: e così l’indignazione verso le multinazionali ree di sfruttare i minori per la produzione di un qualche bene; ricordiamoci le campagne contro le società di abbigliamento e accessori sportivi nella produzione di palloni e scarpe da calcio.
Ma – secondo i dati diffusi dalle organizzazioni internazionali no profit – per quanto un male, questo fenomeno è decisamente marginale con un solo 5% del totale; inoltre bisogna riconoscere che il comportamento non viene tenuto dalla holding bensì dalle società terze commissionate nella produzione.
Chiaramente dato che il fatto è di pubblico dominio, i dirigenti delle suddette case dovrebbero avere il buon gusto di verificare la veridicità di tale problema e debellarlo, impedendo o obbligando gli appaltatori a un comportamento più lecito e morale. (continua…)
Ciao, come forse sai Vodafone sta cedendo 914 lavoratori (persone con contratto a tempo indeterminato, esperienza e anzianita’ decennale) ad altra azienda senza le stesse garanzie occupazionali. Si tratta della prima volta in cui questo avviene per un azienda che fa utili, non ci sono motivazioni di salvaguardia economica ma di puro profitto. Per noi, tutti quelli che si troveranno nella stessa situazione dopo il nostro “precedente”, per chi ha avuto la stessa esperienza a seguito dell’applicazione della legge 30, fai girare il volantino allegato. Tutti noi lo metteremo nel finestrino dell’auto, nel portone di casa, in luoghi visibili.
914 auto, 914 case, 914 famiglie. E’ importante che ci sia visibilita’, che se ne parli.
Aiutaci, fai diffondere. Grazie
(continua…)