Martedì, 23 Ottobre 2007


Dal vecchio motto “Der Krug geht so lange zum Brunnen, bis er bricht
ovvero: “il secchio tira acqua dal pozzo, finché non si rompe”.

Dall’opera di Turbato per Soprano leggera e Basso :) (continua…)

Si passerà al monogomma anche nella classe “regina” del motociclismo o rimarrà tutto com’è ora e si potrà dare agli pneumatici la colpa delle gare perse o andate male?

Ma soprattutto … si dice “agli” pneumatici o “ai” pneumatici???

denaro.jpgSiamo al paradosso.

Un’indagine di questi giorni del Rapporto di Sos Impresa “Le mani della criminalità sulle imprese“, rivela che l’azienda più prolifica in Italia sia la MAFIA, con un giro d’affari che supera i 90 mld di euro. Con le mani in quasi tutte le attività economiche nel Bel Paese, chiaramente con una maggior incidenza nel Sud d’Italia, ma non più solo.
Questi valori sono pari al 7% del PIL e tante quante 5 manovre finanziare.

Facciamo la scoperta dell’acqua calda. Siamo dovuti arrivare al 2007 per sconvolgerci con questa notizia? (continua…)

Leggendo qui e lì per il web (più nel dettaglio leggevo le Zeus News) ho appreso che la Cina ha bloccato l’accesso ai 3 più noti motori di ricerca con base negli USA: Google, Microsoft e Yahoo.

(continua…)

tutankhamon.jpgFra qualche giorno si aprirà una grande mostra a Londra sul faraone più discusso e citato d’Egitto: Tutankhamon, re della XVIII dinastia.

Anticipando qualche giorno tale evento, stasera su Channel Five (un omologo della ns. rete del gruppo Fininvest? :) ) in Inghilterra verrà trasmesso un documentario proprio su King Tut, dal titolo “Tutankhamun: Secrets of the Boy King“.

Come molti sapranno (;-)), il faraone morì all’età di soli 19 anni nel 1323 a.C. Dalla scoperta della sua tomba, ritrovata nella Valle dei Re e apertura del sarcofago, avvenuta nel 1922, molti studi sono stati eseguiti per comprendere la vita e le ragioni del decesso (gli affari vostri no?).
A seguito di esami ai raggi X, alla fine degli anni ‘60, fu trovato un rigonfiamento al cranio che portò all’ipotesi che fosse morto a seguito delle ferite inflittegli o in battaglia oppure per un complotto di palazzo, idea molto apprezzata proprio per il posizionamento del trauma.

Ma questo ultimo documentario porta a una rivelazione ’sconvolgente’. Lo so: non state più nella pelle. (continua…)