Martedì, 4 Dicembre 2007


Il Made in Italy è il nostro migliore biglietto da visita.
Il Made in Italy è un marchio che il mondo ci invidia e che vorrebbe toglierci dalle mani.
Partendo dalla vetrina delle sfilate milanesi del prêt-à-porter, dove migliaia di compratori vengono da tutto il mondo per vedere e comprare l’esclusivo Made in Italy, il servizio metterà in evidenza i giochi di potere che tendono a delegittimare il sistema Italia.
L’incapacità, l’individualismo e gli interessi di bottega degli italiani (e di molte grandi aziende di moda) stanno facendo il resto.
Milano è sempre meno capitale della moda e, soprattutto, il Made in Italy è sempre meno “fatto” in Italia. Una borsa di lusso che costa mille euro viene davvero prodotta in Italia? E quando viene assemblata in Italia è sempre dalle esperte e sapienti mani dei bravi artigiani italiani, come vogliono farci credere?
Non è sempre così. Spesso negli squallidi laboratori che utilizzano mano d’opera in nero si producono a basso costo accessori di lusso. Il Terzo mondo di casa nostra dietro le immagini patinate della pubblicità.

Riportiamo il testo integrale della Puntata di Domenica 2 Dicembre 2007 (continua…)

gip_forleo.jpgOggi la commissione del Consiglio Superiore della Magistratura si riunirà per votare le sorti del GIP di Milano, Clementina Forleo.
E’ praticamente certo che si deciderà per la procedura di trasferimento d’ufficio per incompatibilità.
Il provvedimento è stato avviato dalla ‘prima commissione’ di Palazzo dei Marescialli da oltre un mese, da quando si sta occupando delle presunte intimidazioni e pressioni legate all’inchiesta sulle scalate bancarie che il magistrato avrebbe ricevuto anche da parte di ‘ambiti istituzionali’.
Oggi verranno precisati i capi di contestazione e stabilito se si tratterà di una incompatibilità ambientale o anche funzionale, ossia se il magistrato dovrà lasciare la città o potrà mantenere un incarico in altro ufficio. (continua…)