Ieri, 10 febbraio 2008 la nazionale italiana di rugby si è fermata ad un passo dalla storia.
Italia – Inghilterra si è chiusa 19 a 23. Solo 4 punti hanno impedito al 15 azzurro di scrivere una pagina epica del rugby nazionale. Una giornata meravigliosa, iniziata nel migliore dei modi sotto un sole quasi primaverile.
Lo stadio pieno. Un fiume di inglesi sorridenti. Tanti da far tremare lo stadio mentre cantavano ad una sola voce il tradizionale God save the Queen. Tanti a gridare ed a sostenere il loro capitano quando con un calcetto apriva il campo ed inventava, dopo solo tre minuti e mezzo, la prima meta per l’Inghilterra. Tanti a credere in una facile vittoria. Tanti a rimanere in silenzio quando Picone è entrato in meta a dieci minuti dal termine.
Lo stadio era pieno. Pieno di Italiani dai mille dialetti. Pieno di Fratelli d’Italia che non si sono mai arresi. Pieno di speranze, pieno di cuori che battevano per un piccolo grande sogno che nel secondo tempo avrebbero potuto diventare realtà.
Per tornare alla partita. Un primo tempo nel quale l’Italia ha giocato con onore e sul quale hanno pesato i primi minuti nei quali abbiamo lasciato troppo spazio agli inglesi. Un secondo tempo perfetto, dominato con il cuore ed il coraggio. Un finale nel quale tutti insieme, tra le facce perplesse dei tantissimi inglesi, abbiamo sperato di entrare nella storia.
Dopo il fischio finale, italiani ed inglesi insieme a bere birra ed a festeggiare le proprie squadre al villaggio Peroni.
Ultima conferma di uno sport magnifico dove la lealtà ed il coraggio non vengono cancellate dal gesto idiota del primo mentecatto che insulta la maglia che indossa.
11 Febbraio 2008 at 10:22
Wonderful. Me l’aspettavo e monk “fatto”!
Però speravo un bel reportage (fotografico) dell’ambiente: i festeggiamenti, i balli, italiani e inglesi all together. E invece solo un laconico trafiletto.
11 Febbraio 2008 at 11:06
Beh, però pieno di pathos!!!
Dadi, dì che in realtà volevi le foto delle tifose nostrane e non!!!
Comunque Forza Italia!!! Siamo entrati nell’olimpo delle più forte squadre di rugby, uno sport niente affatto tradizionale per noi!!!
11 Febbraio 2008 at 11:19
Anche quelle sono un aspetto importante della disfida.
La grande massima potrebbe essere: “italians do it better… with english girls”
11 Febbraio 2008 at 12:46
purtroppo non ero attrezzato per un reportage fotografico … per questo ci sarebbe voluto palba, ho provato a “disegnare” qualche emozione.
Per quanto riguarda la presenza femminile … bè … non era affatto male, anche in questo le tifoserie erano equamente ripartite. Alcune le inglesine spiccavano. Come cantava un compare di sbroze greche nativo di Manchester … the english girls are the best of the world .. there is no doubt about it … tenuto in dovuto conto il campanilismo del soggetto, specialmente dopo una congrua dose di tequila e birra che ad ios non mancavano di certo, devo ammettere che ho conosciuto molte inglesi piuttosto carine.
11 Febbraio 2008 at 12:48
Chi vince tra inglesi e italiane ?
11 Febbraio 2008 at 12:54
Parallelo tra Italia ed estero: che tristezza le foto nostrane!!!!
Le tifose in divisa… MAMMAMIA!!! so’ tutto sconvolto
11 Febbraio 2008 at 12:59
Beh … in realtà … se torniamo al calcio … c’è di meglio, però non vorrei andare troppo OT con questa, questa e quest’altra !!!
E allora … VIVA L…. RUGBYYYYYYYYY!!!
11 Febbraio 2008 at 13:05
http://www.fmft.net/archives/rugby%20girls%202/_39575781_threegilrs.jpg
11 Febbraio 2008 at 13:12
vabbé nel calcio c’è solo un pizzico in più di partecipazione
good, very good guys
11 Febbraio 2008 at 15:12
Real, potevi fare di meglio eheheh!!!