Leggo sul Corriere della Sera: «Ieri sera era stata data, scritta a mano, la lista dei candidati radicali ed emerge chiaramente che la proposta da loro fatta dei nove eletti non è mantenuta». Lo ha detto il ministro per le Politiche Comunitarie, la radicale Emma Bonino, nel filo diretto di lunedì mattina a Radio Radicale riguardo alle liste dei candidati rese note ieri dal Partito Democratico. La Bonino ha sottolineato che non è una questione di trattativa, ma «la certezza che siamo eletti tutti noi non c’è». «Chiediamo e vogliamo la certezza che il Pd sia coerente con la proposta che ci ha fatto» ha osservato il ministro radicale. Poi la stoccata sugli alleati: «Ad oggi risultano inaffidabili rispetto alle proposte che ci hanno fatto. Questa è la situazione. Non è questione di trattative chiediamo che si facciano solo carico del rispetto della proposta da loro fatta». Poi «noi valuteremo» ha aggiunto la Bonino. Ma «non si tratta di un negoziato» ha concluso Bonino, piuttosto «di avere la capacità di tener fede ad una proposta. A loro sta garantire l’applicabilità di questa proposta». (continua…)