Fino a ora si è scherzato. Fatte le prove, i test, anche una fintissima competizione resa un pelino appealing dalla BMW Z4 in palio.
Ma adesso si fa’ sul serio. Dopo mesi di attesa, per noi infaticabili fan, il motomondiale riprende vita e lo fa’ nella penisola araba nell’emirato del Qatar sulla modernissima pista di Losail.
Per rendere più interessante la situazione si è deciso di correre in notturna con miliardi di watt in lampade alogene che avevano l’obiettivo di illuminare a giorno; ma allora si poteva correre direttamente con la luce del sole, giusto? Non è come nelle gare di durata (tipo le 24 ore di Le Mans o di Daytona) oppure nei rally dove il contesto in notturna è intima parte della competizione; e l’illuminazione è lasciata alla capacità dei fari delle vetture di squarciare il buio pesto; e ai piloti di vedere – dilatando le pupille – tra le ombre.
Non sprecheremo altre parole, concludendo la questione dicendo che a me non piace e lo trovo assolutamente inutile; anzi ’stupido’.
Una particolarità? sono le visiere trasparenti che fanno vedere molto bene il viso e lo sguardo dei piloti; ma è poca cosa, non vi pare? (continua…)
Domenica, 9 Marzo 2008
9 Marzo 2008
GP Qatar – fase 1: classe 125 e 250
Posted by Dadi under Manifestazioni, Motociclismo, Motomondiale, Motori, Spettacolo, Sport | Tag: 125cc, 250cc, Aprilia, Mattia Pasini, Qatar Losail |[3] Comments
9 Marzo 2008
8 marzo: annoiato tra la festa delle donne e quella dell’Inter
Posted by Dadi under Auguri, Calcio, Eventi, Feste, Manifestazioni, Memoria, Serie A, Sport | Tag: Festa delle donne, Inter |[4] Comments
Ci alziamo relativamente tardi; alle 8 e mezza. Niente di strano, essendo sabato; però dobbiamo partire alla volta di casa.
Abbiamo trascorso una piacevole settimana bianca in quel di Madonna di Campiglio e non voglio rovinarmela innervosendomi nel traffico di rientro.
Circa 650 km separano il bilocale nel residence in Val Rendena e casa di Roma; e un centinaio sono caratterizzate da tornanti e curvoni. Correndo in 6 ore si può fare. Ma con la famigliola al seguito (e soprattutto una bimba di 4 anni) non penso proprio sia importante rischiare, e poi un paio di soste sono di rigore, principalmente all’ora di pranzo. Non andiamo di corsa.
La radio è un’ottima compagna: propone notizie, musica e buon intrattenimento.
“Ma oggi è l’8 marzo” scopro. (continua…)


Unicef Italia
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