Domani mattina (molto presto in Italia) parte ufficialmente la stagione di Formula 1 2008 con le qualifiche per il Gran Premio d’Australia a Melbourne; gara che si svolgerà domenica mattina alle 5:30, ora italiana).
Non posso esimermi dal fare una considerazione ante semaforo verde, che in realtà è più un’aspettativa.
I condizionamenti che le passate stagioni ci hanno riservato, mentali prima di tutto, non si può negare che siano stati tanti.
Condizionamenti nel ritenere il top della manifestazione motoristica oramai delegata a una passerella e sfoggio del più bravo, in senso tecnico (motore, aerodinamica, telaio e – soprattutto – elettronica), e del raggiungimento della perfezione in termini di ‘macchina’. Il pilota? semplicemente un componente di questo assemblaggio perfetto.
Si era compreso bene che tutto ciò stava rendendo la Formula 1 decisamente noiosa, distante da un coinvolgimento al passo con tanti altri sport che invece stanno trovando vieppiù maggiore seguito proprio per l’entusiasmo, l’emizione che riescono a offrire. Non a caso la MotoGP l’anno scorso ha diminuito in modo sensibile il divario con la F1 in termini di ascolti tv. (continua…)


Unicef Italia
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