Fumetti osé anni ‘70-’80: ecco come sono cresciuto
Pubblicato da Dadi su 17 Marzo 2008
Sono entrato in competizione qualche tempo fa’, quando si parlava di Puffi e Barbapapà.
Io, molto più terra terra, mi ricordavo più di altri tipi di personaggi e di fumetti, che hanno allietato la mia crescita in fase pubertale, quando buttai via Topolino e …
Particolarissimi giornaletti: ammiccanti copertine a colori, molte pagine e piccolo formato a volumetto. Sicuramente rappresentavano un inquitante e imbarazzante pensiero sessuale, ma non più becero, però, dei truculenti settimanali finto-impegnati quali A.B.C. e Cronaca Vera.
E poi erano consoni a un mondo che stava cambiando i propri pudori e le proprie idee di libertà sessuale. Un nuovo modo di vestire, di parlare e di pensare.
Pensiamo solo al fatto che alcuni artisti del periodo usavano l’idea dell’omosessualità e anche transessualità come veicolo pubblicitario (è il caso di Renato Zero piuttosto che Amanda Lear).
I più interessanti e divertenti, che io ricordo con maggior affetto sono Il Tromba (storia di uno spinazzone in servizio di leva che tra un guaio e l’altro sfoggia la sua ars amatoria) e Lando un giovane scapestrato con il suo amico (peggio che lui) in cerca di situazioni per fare fortuna.
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Inoltre tra quelli da me maggiormente preferiti c’era Il Montatore, dove le vicende erano vissute da un estroverso camionista propenso più a correre dietro alle gonnelle che non sulle strade, con la faccia ripresa al buon Lando Buzzanca, secondo un’usanza in voga nei fumettisti dell’epoca che ricalcavano i protagonisti sui volti delle persone famose: così Playcolt (un agente segreto) era ripreso da Alain Delon, Sukia da Ornella Muti e Lando stesso evidente caricatura di Adriano Celentano; e fino al 1982 quando uscì Pierino copia inconfutabile di Alvaro Vitali, il quale ne sfruttò anche l’onda cinematograficamente.
Come infine non citare Maghella (di cui ero follemente innamorato), fumetto del ‘74 del grande e compianto Dino Leonetti (disegnatore di Mandrake e The Phantom, tanto per capirci), dove una giovane fanciulla con poteri magici viveva rocambolesche avventure a sfondo erotico-sessuale.
La maggior parte dei titoli erano editi dalla Edifumetto di Milano, un vero impero editoriale con traduzioni in tutto il mondo, persino in lingua fiamminga.
Il periodo di diffusione partì dagli inizi degli anni ‘70 e ne celebrò la definitiva scomparsa la fine del decennio successivo, quando – complici la capillare diffusione di foto magazine hard e video cassette pornografiche – la poesia di questi piccoli capolavori venne superata dai tempi.






Sraddino detto
Beh, però come non citare Skorpio! Certo, il livello era molto più soft, però … era all’altezza
Dadi detto
si vabbé allora l’Intrepido… ma che c’entra?
io sto parlando della sezione che era “vietato ai minori di 18 anni”; certo che – ai canoni attuali – c’era ben poco di hard
pira detto
Effettivamente si è persa molta della poesia dei nostri anni sigh sigh…
emiliano66 detto
Mi aggancio a Sraddino: ero un lettore di Lancio Story. Anzi, prinmcipalmente di Tex e l’Uomo Ragno. Saltuariamente Lancio Story. Non ho mai letto neanche una delle testate dell’Articolo. Mi sono perso qualcosa? Mah…non credo, ma sono aperto alla discussione
Dadi detto
Tranquillo: non ti sei perso nulla. E’ come le fragole con la panna: senza la panna le fragole sono buone lo stesso e si lasciano mangiare, ma non sono più “fragole con la panna“.
Ovvero non averne gustato e assorbito il torbido messaggio non ti ha reso meno. Però neppure PIU’
Sraddino detto
Comunque, sarò anormale ma questi fumetti li conosco di “fama” ma non ne ho mai letto uno (o forse non sapevo ancora leggere e guardavo solo le figure???)
Dadi detto
Voglio spezzare una lancia in tuo favore: i 10 anni che separano le ns. 2 generazioni fanno sì che la tua affermazione sia naturale e abbastanza giustificata.
Tu avrai sicuramente preferito andare direttamente su Le Ore
Sraddino detto
Eeeeeeeeeeeeesatto!!!
Negli ultimi anni 80, ma più verso i primi 90 … si preferivano le fotografie al posto dei fumetti
ChiamamiAquila detto
fatti non pugnette
realmonk detto
io leggevo l’uomo ragno, devil, i fantastici quattro, thor, alan ford ed il gruppo tnt … però non ho mai disdegnato qualche puntata su lando, il tromba ed il monatore che sono quelli che ricordo meglio anche se maghella, purtroppo frequentata molto poco, era effettivamente molto intrigante. caro emi mi sembra piuttosto strano che tu non abbia potuto colmare la tua grave lacuna almeno in quel di montefinale … l’organigramma interno e parallelo di ogni batteria prevedea l’apposita carica del “tattico” il cui compito era di custodire ed aggiornare il patrimonio culturale della batteria ricevuto in eredità dai nonni e, soprattutto, quello di dotare ogni turno di guardia dei necessari supporti psicologici al morale.
bei tempi … forse hai fatto poche guardie … imboscato !!!
Dadi detto
Non ho avuto modo di plaudire prima il commento del Monk: veramente completa, graffiante e divertente. Touché Emilano, 1 a 0 per il Monk
alf detto
il montatore non era un camionista ma un operaio politicizzato
Dadi detto
Alf, ho l’immagine de ‘il montatore’ come camionista… forse sbaglio ma mi rircodo che spesso si muoveva con un camion rosso (tipo OM Leoncino)
Cmq grazie.
Davidian detto
Chiedo aiuto a Voi…..
Negli anni 80 andavo a casa di un amico con il quale guardavamo (di nascosto) i fumetti pornografici del padre.
Non mi ricordo assolutamente il nome del fumetto, ma mi ricordo che avevano un simbolo particolare che purtroppo non ricordo..
Qualcuno di voi ha qualche idea?
Dadi detto
Mi lusinga che passiamo per esperti… immeritato
). E’ un fumetto degli anni ‘80 oppure voi lo avete visto in quel periodo (ma magari molto più antico)?
Cmq, i tuoi dati mi sembrano un po’ pochini (sembrava brutto dire “inesistenti”
Immagino che sia un fumetto vero (ossia comics) e non un fotoromanzo porno, tipo Supersex (che mito).
Una qualche traccia – trama, ambientazione, etc – potrebbe aiutare…
PS: magari chiedere al padre?
Sraddino detto
Dà, sei un mito!
massimo detto
ciao, io cerco informazioni su un fumetto degli anni ottanta, era un fumetto porno/erotico gay che si chiamava “macho” nessuno lo conosce, e mi potete dare informazioni dove posso recuperarlo?, lasciuo la mia mail confine@hotmail.it grazie mille a tutti
Dadi detto
Non ho mai sentito MACHO ….