Non ci siamo preoccupati prima, e certamente non possiamo esaltarci ora.
Però debbo dire che la cavalcata autorevole, potente e senza ostacoli della rossa in Malesia è stata veramente notevole.
Persino con Felipe Massa, finché non è incorso nello scellerato 30° giro e l’uscita di gara. La doppietta sarebbe stata assolutamente legittima e imperdibile.
Kimi Raikkonen è stato superlativo forse solo battuto dalla sua monoposto, un’auto che si è dimostrata favolosa. In verità anche la settimana prima a Melbourne non era apparsa scadente; non fosse stato bloccato per i problemi tecnici alla fine del Q1, forse il finlandese sarebbe riuscito a partire abbastanza avanti in griglia; e probabilmente la gara sarebbe potuta essere un’altra: tutti hanno riconosciuto come la Ferrari di Kimi in recupero di posizioni fosse la sola a tenere il passo di gara di Hamilton. (continua…)
Non sono avvezzo a fare campagna elettorale; non ho mai pensato di scendere in campo proprio per questo.
Ma l’amica Martina si candida a Roma con la Lista Civica di Beppe Grillo.
E allora un piccolo spazio glielo voglio dedicare.
In bocca al lupo Martina… o meglio dovrei dire Roma: te lo meriteresti proprio.
Maggiori dettagli potete trovarli sul suo blog a: MiglioraRoma scende in campo.
Quarant’anni fa, Robert Kennedy tenne un discorso sulla reale ricchezza delle Nazioni e sul PIL. Tre mesi dopo fu assassinato. Quel discorso vale ancora oggi, più che mai.In effetti ch cos’è il PIL, il Prodotto Interno Lordo? Il misuratore della crescita della società? La trasformazione in denaro, un concetto astratto, della nostra salute, del nostro tempo, dell’ambiente?
Nessuno ha mai calcolato il COSTO del PIL.
I danni dei capannoni vuoti, delle merci inutili, dei camion che girano vuoti come insetti impazziti, della distruzione del pianeta.
Nessuno ha mai stimato il valore del tempo perduto per le code, per gli anni sprecati a lavorare per produrre oggetti inutili. Per gli anni buttati per comprare oggetti inutili creati dalla pubblicità. Il tempo, la Terra, la vita, la famiglia (gli unici importanti) sono concetti troppo semplici per il PIL. Un mostro che divora il mondo. Lo mangia e lo accumula. Lo digerisce e lo trasforma in nulla.
L’equazione PIL = ricchezza è un incantesimo. I prodotti inutili non diventano utili perché qualcuno li compra.
Discorso di Robert Kennedy, 18 marzo 1968, Università del Kansas: (continua…)