Da “Il Corriere della Sera” UN PO’ DI STORIA – I cinesi affermano che il Tibet è sempre stato parte del loro impero. I tibetani invece rivendicano un’indipendenza che, affermano, affonda la legittimità nella Storia. Ora, i tibetani di fatto hanno conosciuto secoli di alterne vicende, con periodi di totale indipendenza e periodi di sottomissione ai potentati del tempo (per esempio alla Cina dominata dai mongoli) sempre, però, mantenendo una quasi completa autonomia amministrativa. È soltanto nel Diciottesimo secolo, quando a Pechino regna la dinastia mancese dei Qing (l’ultima della Cina imperiale), che il Tibet entra a far parte politicamente del Celeste impero. È allora che il sistema di governo con al vertice un Dalai Lama (una specie di Papa buddista) viene ratificato dall’Imperatore cinese (per la cronaca: Qianlong) e che in Tibet, come monito nei confronti di possibili invasori, stazionano permanentemente delle truppe di Pechino.

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