Con cauto ottimismo rilevo che allo stato attuale (dato del Ministero dell’Interno aggiornato alle 23.31 del 15 aprile: sezioni pervenute 807 su 2.600) il candidato del centro-destra, Gianni Alemanno, dovrebbe passare al ballottaggio con Francesco Rutelli, dato fino a poche ore fa’ per certo vincitore a piene mani; almeno fino a che quelli del PD non si sono svegliati dall’idillio con la sonora tranvata (come diciamo qui a Roma).
Inoltre man mano che scrutinano i seggi qualche pezzettino di distacco Cicciobello lo perde (alle 15 ricordo che si attestava al 46,9%).
Ricordiamo che la volta precedente, il 28 maggio del 2006, Walter Veltroni (che si riproponeva Sindaco) vinse proprio contro l’esponente di AN per 61,4% a 37,1% al primo turno.
Forse il vento sta veramente cambiando.

15 Aprile 2008 at 23:29
Sto andando a dormire. A mezzanotte e 5 le sezioni scrutinate sono state 1.203: Rutelli è a 45,9% mentre Alemanno al 40,5%.
Segue l’onda: più passa il tempo e minore è il gap tra i due.
16 Aprile 2008 at 11:52
Come funziona? Vince chi prende il maggior numero di voti oppure i primi 2 vanno al ballottaggio?
16 Aprile 2008 at 13:44
In linea teorica il meccanismo è molto semplice: vince al primo turno chi prende almeno il 50% + 1 dei voti totali. Altrimenti i primi due vanno al ballottaggio. Si chiama sistema uninominale a doppio turno (c’è anche quello a turno unico, ma non vige in Italia).
Esempio: se io prendo il 50,01% e tu il 49,99% vinco cmq io; viceversa se tu prendi sempre il 49,99% e io – posizionandomi secondo in graduatoria – solo il 20%, andremmo lo stesso al ballottaggio.
16 Aprile 2008 at 16:17
Grazie mille per la spiegazione. Purtroppo ero assente alle lezioni di diritto a scuola proprio nei giorni in cui il professore spiegava i sistemi elettorali e…..