On line i redditi degli italiani
Pubblicato da pira66 su 30 Aprile 2008
E’ notizia di oggi che l’agenzia delle entrate ha reso pubbliche le dichiarazioni dei redditi di tutti gli italiani riferiti al 2005 (www.agenziaentrate.gov.it). La notizia secondo me è a dir poco sconvolgente. Immagino ex mogli cerca di rivalsa cercare i dati del prorpio ex (la cosa mi riguarda un pochino!!) o colleghi delusi inpicciarsi dei propri affari in azienda, o clienti incazzati denunciare questo o quel commerciante. Insomma avere libero accesso a questi dati ci pone tutti alla berlina e in balia degli usi più sconsiderati….saremo pronti per un passo del genere?






Davide detto
Meno male che sono gli ultimi dissennati atti di un governo che non vedremo MAI PIU’!!!
Deus gratia!
Andrea detto
Io dichiaro tutto a norma di legge, ho la coscienza pulita verso tutti i clienti e i parenti. Credo che solo chi non è nella mia stessa posizione trova problemi che i suoi panni sporchi vengano esposti in pubblica piazza.
Sono contento sia caduto il governo e la sinistra sparita per sempre.
Ma questo provvedimento mi piace!
giovanni marcocci detto
E’ una delle poche cose che un sedicente governo di centrosinistra abbia fatto. Uguaglianza di tutti in confronto a tutti i cittadfini.
mauchi detto
Gli elenchi sono stati resi pubblici (correttamente o scorrettamente) ai sensi dell’articolo 66 bis del Dpr 633 del 1972 (Governo Andreotti II) e dell’art 69 del Dpr 600 del 1973 (Governo Rumor IV).
Betti Sorbelli Francesco detto
Tutti i blog ora stanno a parla di questa cosa… basta per piacere!
pira detto
I dati sono pubblici è corretto, ma un conto è doverseli andare a cercare e un conto è averli a disposizione on line; se fossi un rapinatore avrei uno strumento di lavoro prezioso a portata di mano con accesso per giunta di tipo anonimo…insomma farei salti di gioia e così pure se fossi un venditore del folletto saprei dove bussare e così via….
Io pure dichiaro tutto (bella forza sono un dipendente), ma non mi va che i miei dati siano messi in bella mostra; mi sembra che in Inghilterra per aver perso un disco con i dati dei cittadini si è dovuto dimettere un ministro….visco lo ha fatto a una settimana dalla fine del governo; xchè non lo ha fatto 2 anni fa appena arrivato?
Credo che la nostra Privacy sia più importante.
iBronzi detto
Personalmente non parlo di privacy o non privacy. In parte condivido le considerazioni di quanti ritengono piacevole che si sappia se uno è un figlio di buona donna oppure un onesto cittadino che paga le tasse.
Ritengo anche capziosa la questione del “dare ai malavitosi notizie utili per derubare”; i ladri sanno già tutto delle proprie vittime, non serve questo. Inoltre le info sono reperibili già in visione presso le agenzie delle entrate.
Penso però che internet sia un mostro che deve essere gestito; con grande attenzione. Finora forse non ce ne siamo resi ‘molto’ conto; ma non si può trattare qualsiasi informazione alla pari di un indirizzo oppure di un cenno storico alla wikipedia. E questo è uno di quei casi.
Quella di Visco è stata un’azione insensata e degna di un politico senza un briciolo di capacità e di grano salis: un figlio cioé del nostro sistema; non per niente abbiamo i manager tra i più pagati e fallimentari del pianeta (vedi Alitalia, Ferrovie, Enel, Eni, Telecom, …).
Sraddino detto
Per come la vedo io, l’iniziativa sarebbe stata anche buona perché vedere che so, un ristoratore che dichiara meno di un muratore di Orio al Serio mi farebbe venire dei dubbi (e spero ne avrebbe fatti venire altrettanti alle Fiamme Gialle), però avrebbe dovuto darne comunicazione con molto preavviso e avrebbe dovuto chiedere il permesso (magari non a tutti e 57 i milioni di italiani ma con un metodo tipo quello dell’elenco telefonico secondo il quale se non esprimi dissenso sei favorevole).
Dadi detto
@Sraddino, proprio la tua affermazione rende la situazione grottesca
ovvero non ci dovrebbe essere bisogno di pubblicare i dati perché i controllori miracolosamente si industriano e agiscano, non ti pare?
Sraddino detto
Giustissimo, però visto che non è così succederebbe un po’ come succede con Le Iene o con Striscia La Notizia e cioè che una volta che sbatti sulla pubblica piazza qualcosa che non va, “qualcuno” non può fare a meno di agire…almeno si spera ovviamente!
Sbaglio? Da noi funziona in virtù del detto “occhio non vede cuore non duole” ma una volta che l’occhio ha visto…..
Dadi detto
@Sraddino, tristissimo quello che ha detto!!! speriamo che ci sia un’inversione di tendenza…
Sraddino detto
Infatti è proprio un paese triste il nostro…