Ho letto con un certo stupore la notizia di oggi sul Messaggero dell’ammissione di Pistorius alle olimpiadi xchè si dice nell’articolo “al momento non esistono elementi scientifici sufficienti per dimostrare che Pistorius tragga vantaggio dall’uso delle protesi”.

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=24272&sez=HOME_SPORT

Non voglio qui parlare dell’importanza di una soluzione tecnica estremamente innnovativa per la quale molte persone che hanno perso l’uso della gambe potranno di nuovo camminare o addirittura correre.

Pistorius è un esempio di tenacia, coraggio e amore per la vita al quale mi inchino con estrema ammirazione.

Il problema è però un’altro: le olimpiadi sono o no la competione per eccellenza, dove il primo valore dovrebbe essere “lo spirito di partecipazione” e la “lealtà nella competione”?

Bene se questa è l’olimpiade mi chiedo come si può pensare che ad una gara di corsa si possa ammettere un’atleta che non soffre di dolori alle gambe xchè le sue gambe sono di acciaio inox 18/10?