Strisce blu a Roma: NO, anzi … SI!
Pubblicato da Sraddino su 6 Giugno 2008
In questi giorni si parla molto spesso di parcheggi a pagamento a Roma e, meno spesso e meno chiaramente, anche del giro di soldi che c’è dietro alle tristemente famose “strisce blu”.
Provo a fare un po’ d’ordine e chiedo aiuto a tutti voi per colmare anche le mie lacune.
A Roma, specialmente nel centro storico, ormai trovare un parcheggio è diventato un sogno irrealizzabile quasi quanto vincere al superenalotto.
Il Comune di Roma quindi (e in cascata tanti, troppi comuni in tutta la provincia) ha pensato di risolvere il problema disegnando con un bel blu elettrico i posti macchina occupabili soltanto a pagamento (si parla in media di 1 euro l’ora) e, tra le tante motivazioni date a questa scelta, c’era anche il maggior ricambio nei posti, specialmente nelle zone ad alta concentrazione di negozi.
Via via però le strisce blu hanno invaso tutto il comune fino a raggiungere quasi tutta la vastissima periferia di Roma e fino a far svanire questa funzione più inventata che reale.
A un certo punto però a me vengono dei dubbi:
- primo fra tutti mi chiedo: perché bisogna pagare per un parcheggio visto che l’ente che li gestisce non fornisce alcun servizio al cittadino se non quello di aver disegnato con della vernice blu delle righe? Non c’è custodia del mezzo; non è un posto al riparo dalla pioggia….
- perché appena instauratosi al comune Alemanno si è rimesso in ballo tutto il sistema dei parcheggi? Forse perché dietro alla STA si vocifera ci sia la moglie dell’ex sindaco della Capitale?
- cosa succederà ai soldi delle centinaia di migliaia di cittadini che hanno pagato, e a caro prezzo, permessi ZTL comprensivi di parcheggio se questi non saranno più a pagamento?
- quanto è costato al comune la disattivazione e la riattivazione di circa 650 parcometri in questi giorni?
Lo so, sembro tanto Grillo che si lamenta, si lamenta e non propone alcuna soluzione, comunque Il Campidoglio ha annunciato che il nuovo piano per la sosta tariffata sarà pronto entro il 31 luglio per diventare operativo dal 1 settembre prossimo.
Stiamo a vedere!






Dadi detto
Grande pezzo!
La cosa grande sarebbe se i tribunali danno ragione alla FederConsumatori e condanna il comune a rimborsare gli automobilisti multati. A quel punto Alemanno dovrebbe rispondere “mandate il conto a Veltroni e Rutelli”.
Sraddino detto
Ahahah sai che spettacolo!!
Io però come sempre mi sento un po’ “Grillo” (o grullo fate voi) perché dopo essermi lamentato mi domando: “E ora cosa posso fare di concreto per cambiare le cose?”.
La risposta è sempre la stessa: NIENTE!
Dadi detto
Ciao GRULLO… non male come idea quella di un partito tipo “gli amici di grullo”
Sraddino detto
Ahah tanto ormai fondano partiti cani e porci, perché non creare questa lista?
Il nome mi piace “Amici del grullo”!