Si può dire che è inesperienza, si può asserire che la foga competitiva ti porta a compiere errori.
Io penso che fare una cavolata come quella che ha commesso Lewis Hamilton nella corsia dei box sul circuito di Montreal per il Gran Premio del Canada è da marchiare come “l’idiozia dell’anno 2008“. Da premio, tipo mongolino d’oro o almeno il tapiro di Staffelli.
Se penso che un errore del genere avrebbe permesso all’ingegnere della Motorizzazione Civile di strappare all’unisono la richiesta di patente di guida… (continua…)

Lo squadrone degli iberici avrebbero voluto copiare gli italiani che avevano monopolizzato il gran premio al Mugello; anche loro si erano presentati fortissimi e motivati convinti che le 3 piazzole alte dei podii rispettivamente 125, 250 e MotoGP dovessero essere loro appannaggio.
Ma non è iniziata assolutamente bene.
Nella 125 cc scatta in testa Mike Di Meglio, seguito da una schiera di spagnoli (Terol, Espargaro, Olive) insieme ai nostri connazionali Iannone e Corsi, al tedesco Bradl e al campione del mondo in carica Talmacsi. Il transalpino, dopo una buona sfuriata iniziale, viene ripreso dagli inseguitori. Mancano solo 3 giri al termine quando però Olive si esclude cadendo e a pochi km alla conclusione anche Terol, che si stava giocando la vittoria con Di Meglio, frana a terra, lasciando strada libera al francese; salva la faccia il secondo posto di Espargaro. Prima occasione buttata alle ortiche per l’invincible armada iberica. (continua…)
Da Passione Motori (autore marcotheavalanche)
Lewis Hamilton non ha avuto davvero rivali a Montréal, nelle qualifiche ufficiali del Gran Premio del Canada, eccetto Robert Kubica, che ha illuso tutti conquistando la pole provvisoria sotto la bandiera a scacchi. Ma l’ultimo giro del pilota inglese della McLaren (uno strepitoso 1′17″886, se consideriamo che ha benzina per la prima parte di gara) ha rimesso le cose a posto, relegando il pilota polacco della BMW-Sauber al secondo posto, ed a 612/1000 di distanza. (continua…)