Si può dire che è inesperienza, si può asserire che la foga competitiva ti porta a compiere errori.
Io penso che fare una cavolata come quella che ha commesso Lewis Hamilton nella corsia dei box sul circuito di Montreal per il Gran Premio del Canada è da marchiare come “l’idiozia dell’anno 2008“. Da premio, tipo mongolino d’oro o almeno il tapiro di Staffelli.

Se penso che un errore del genere avrebbe permesso all’ingegnere della Motorizzazione Civile di strappare all’unisono la richiesta di patente di guida…
E’ di qualche minuto fa’ la notizia che Hamilton pagherà nel prossimo GP, in Francia, con l’arretramento in griglia di 10 posizioni, alla pari di Rosberg.

Per la cronaca rimando a ‘La cronaca del GP di F1 in Canada 2008‘, perché, anche se la corsa è stata emozionante, la girandola di eliminazioni hanno determinato una gran confusione.
Mi piace poco Montecarlo ma Montreal è pure peggio. Dovremo forse stare attenti a tutte le piste dove c’è un richiamo al Monte?

In questo ne esce – forse in modo poco prevedibile – alla grandissima la BMW-Sauber; la squadra tedesca vince la sua prima gara in assoluto da quando opera da sola direttamente su motori e telai, e con Heidfeld fa’ pure doppietta, ponendosi al 2° posto nella classifica costruttori soli 3 punti sotto la rossa di Maranello.

Senza minimizzare l’eccezionale primo pilota Robert Kubica che ha finalmente vinto; tra l’altro proprio sul tracciato che aveva visto un anno fa’ il terribile incidente dal quale Kubica era uscito miracolosamente indenne.
Soprattutto perché la dabbenaggine di Hamilton gli permette di trovarsi in testa al mondiale, superando proprio l’anglo-caraibico e Räikkönen.
Il povero pilota finlandese è stato pure scavalcato dal compagno di squadra, Felipe Massa.

Forse hanno proprio ragione: è sbagliato dire che Hamilton è una persona di colore, perché lui i colori non li vede proprio!!!