BerlusconiTra una partita degli europei e una Carfagna sempre più bersagliata per il suo passato che per il suo effettivo (???) valore, passa quasi in sordina la proposta, che molto probabilmente diverrà legge, avanzata dal premier relativa al divieto assoluto di intercettazioni telefoniche, escludendo quelle che riguardano la criminalità organizzata e il terrorismo.

Questo il progetto inderogabile di Silvio Berlusconi.

Dai reati per cui si esclude l’uso delle intercettazioni telefoniche e di email si escludono anche quelli finanziari, tipo aggiottaggio e bancarotta, evasione fiscale, ma anche rapine, sequestri di persona, omicidio e sfruttamento della prostituzione, quando non rientrano in casi di mafia.

Anche reati come la corruzione di politici e burocrati e la concussione sono esclusi (anche se la Lega, importante partner di Berlusconi, non è d’accordo).  

I magistrati e l’opposizione (nonché qualcuno nel governo stesso per fortuna), sembrano essere indignati da questa proposta e promettono battaglia anche se, a mio avviso, tra cani … non ci si morde solitamente.

Le intercettazioni telefoniche stanno alla lotta alla criminalità come il bisturi sta al chirurgo in sala operatoria. Sono necessarie per curare il malato dal male. E non vale appellarsi al fatto che qualche volta il bisturi viene utilizzato per fini diversi, per ammazzare la moglie. Perché dobbiamo evitare di togliere ai magistrati uno strumento importantissimo di indagine”.

Queste le parole di Di Pietro a commento della proposta del Cavaliere che mi sento, peraltro, di condividere appieno.

Com’è possibile che si voglia togliere alla magistratura uno strumento così importante per le indagini? Perché una sola persona può decidere di rimuovere uno dei pilastri della giustizia o, almeno, un metodo per reperire informazioni che si è rivelato utilissimo in molti casi?

Io una risposta ce l’ho: paura!

Lo so, qualcuno mi taccerà di faziosità e mi si darà del comunista ma quello che chiedo a tutti è: non vi sembra strano che dopo che la depenalizzazione del falso in bilancio si è rivelata la legge più ad personam che sia mai stata fatta, il “Fantino di Arcore” (altra definizione rubata a Patrucco e al suo libro “Tempi bastardi”), appena tornato al potere abbia un’altra brillante idea della portata della precedente?

Mi reputo una persona di sinistra, se proprio vogliamo continuare a parlare comicamente di sinistra e destra, ma mi reputo una persona sensata che ritiene di sapere riconoscere una buona idea di destra e una cazzata di sinistra, però qui a mio avviso si esagera….

Meditate gente, meditate!