Lo avevamo anticipato: le piste più tradizionali avrebbero restituito i veri valori in campo, dimostrando che le Ferrari F1 MY2008 sono di un altro livello rispetto a chiunque altro.
Molto più forti delle BMW-Sauber, rischiacciate con un tonfo rumoroso sulla terra. E soprattutto delle McLaren-Mercedes, non tanto quella di Kovalainen (che un anno dopo e con un’auto molto più performante si trova ad aver realizzato in 8 gare solo 8 punti in più rispetto al 2007), quella di Lewis Hamilton. Si potrebbe controbattere che l’inglese ha fatto una gara sempre in salita in Francia: dopo il nefasto tamponamento da matita rossa a Montreal, era stato penalizzato con 10 posizioni dietro in griglia (mentre le avversarie di Maranello partivano felici dalla prima fila) e in gara per superare un avversario ha tagliato completamente la gincane ed è stato – giustamente – penalizzato con un drive trought. Però anche ieri durante le prove ufficiali il pilota McLaren era riuscito a fermare il cronometro con il 3° tempo, e quasi 3 decimi in più sulla pole position di Kimi Räikkönen.
Però dopo una cavalcata senza molti fastidi al termine vince e mette 10 punti in cascina il brasiliano della Ferrari, Felipe Massa, per colpa di una rottura dello scarico di destra della F2008 di Kimi che lo ha costretto a un ritmo di gara decisamente più lento.
Era partito veloce in testa il finnico e sembrava che nessuno, neppure il suo compagno di squadra potesse impensierirlo.
Tutti erano semmai attenti a valutare se (e quando) si sarebbe scatenato l’atteso nubifragio su Magny-Cours, sconvolgendo, magari, le tattiche di gara, soprattutto in relazione agli stop ai box.
Ma la sorte si è avventata nuovamente sul povero campione del mondo in carica con la suddetta rottura.
Fortuna sua che le Ferrari al meglio vanno 1 secondo più veloce di tutte le altre; così il guasto ha solo appiattito il livello della monoposto di Räikkönen con quella degli inseguitori. E la pioggia, a parte una leggera spruzzatina tra il 16° e il 10° al termine, si è fatta attendere invano.
Tra quanti si sono piazzati dietro al duo rosso, sono pieno di felicità per il 3° posto di Jarno Trulli; penso mancasse dal podio da ben 3 anni; e il pescarese mi piace tanto, sono un suo fan e provo gioia per i suoi successi.
Adesso il leader della classifica è Felipe. Ieri il finlandese oggi il brasiliano: questa Ferrari è veramente grande se permette a chiunque di essere in cima al mondo.
Con la Ducati di Casey Stoner che ha primeggiato nella MotoGP e il 2° posto di Valentino Rossi, questa bella e sontuosa doppietta Ferrari e Trulli 3° i primi 2 atti si sono ampiamente colorati di tricolore.
Peccato che Toni, De Rossi, Buffon e compagni non hanno reso ancor più dolce questa domenica. Ma obiettivamente la squadra di Donadoni era troppo più debole.
23 Giugno 2008 at 15:52
Concordo su tutto, anche sull’analisi della nostra Nazionale di calcio!!!
25 Giugno 2008 at 14:01
@Sraddino: grazie. Uno scrive certe cose e non si sa se piaceranno oppure no… e avere certi proclami… fa piacere
26 Giugno 2008 at 9:29
Vado OT però devo dire che all’inizio ogni volta che vedevo un tuo post mi passava la voglia di leggere perché sono lunghissimi, invece col tempo ho imparato ad apprezzare e leggo con piacere i tuoi poemi