Da molti mesi, da quando cioè il motomondiale è iniziato, mai prima di ieri pomeriggio (notte in verità in Italia: si correva in California, US) si era vista una tale supremazia, anche disarmante, dei mezzi gommati Bridgestone.
Strano invero iniziare in questo modo dopo quanto successo nella corsa sul tracciato americano nella MotoGP, unica classe ammessa al tempio delle corse del vecchio e selvaggio west, dal momento che i piloti della 125 e 250 sono obbligati a fare da spettatori sugli spalti e in tv.
Strano – dicevo – dal momento che in pista c’è stata pura poesia, grazia agonistica, serraglio di adrenalina e furore. Ne parleremo di cosa è accaduto in gara; perché lo merita e perché è una di quelle corse che si ricorderanno; e che gli attori – Valentino Rossi in primis – dovranno raccontare ai nipotini, un giorno. (continua…)

Hamilton vince a Hockenheim; stracciate le Ferrari
Se la corsa a Silverstone era stata negativa per la Ferrari, battuta sotto il temporale britannico dal rivale Hamilton, quella di ieri a Hockenheim è stata addirittura nefasta.
In Inghilterra un briciolo di spiegazione era possibile trovarla, nella dabbenaggine di qualche idiota stratega in casa Ferrari che non aveva voluto ammettere di aver preso una cantonata e aveva mantenuto Kimi Räikkönen in pista oltre il lecito con gomme consumate e quindi inadeguate alle mutate situazioni.
Ma in Germania anche sforzandosi non si riesce a comprendere lo stato delle cose. La Ferrari è sempre stata una spanna su tutte durante il week-end tedesco, ma ha subito lo scatto di reni finale dell’anglo-caraibico della McLaren in qualifica che decide di svuotare la vettura di benzina pur di trovarsi in pole-position al via. Massa quindi non va più del 2° posto. Ma la partenza dell’atro della Ferrari dalla sesta piazzola come si spiega? (continua…)
Tratto da Passione Motori (by marcotheavalanche)
Hockenheim (che si alterna col Nürbürgring come GP di Germania) diventa un’altra terra di conquista per Lewis Hamilton, che conquista agevolmente la pole position (1′15″666) davanti a Felipe Massa (1′15″859) e ad Heikki Kovalainen (1′16″143). (continua…)