No, non sono impazzito e chi ha visto la doppia gara di ieri sa di cosa parlo.
Quest’anno il titolo sul campo di battaglia era stato già assegnato con qualche gara di anticipo al
“Canguro Volante”, vale a dire Troy Bayliss, un pilota come non ne vedremo più e come, a mio
modestissimo avviso, non abbiamo mai visto.
Chi segue la nostra “rubrica” sulla SBK sa che sono tifoso sfegatato della Suzuki ma oggi, dismessi
i panni del tifoso e indossati quelli dello sportivo VERO, mi tolgo il cappello, faccio l’inchino e
saluto chi ha saputo darci tante emozioni e, perché no, tanti buoni esempi da seguire sia dentro che
fuori dalla pista: lealtà, impegno, umiltà, talento, classe, disponibilità, sorrisi, smorfie, atti eroici (o da pazzi, ricorderete quando si fece amputare mezzo mignolo per poter tornare subito a correre con la sua Ducati 1098!!!), grinta, e un pizzico di sana follia hanno contraddistinto da sempre questo grandissimo pilota che si presentò ai tifosi Ducati con un triplo sorpasso in quel circuito di Monza a lui tanto caro anche nel futuro. (continua…)



Unicef Italia
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