GHIOTTA occasione per Roma Caput Mundi, stella tra le stelle nella finalissima di Champions League che si disputerà questa sera 27 maggio 2009 presso la Stadio Olimpico, tra la fortissima squadra blaugrana gestita da Guardiola e i campioni d’Europa in carica del Manchester United.
Grande richiamo porterà la partita, sulla competizione, certo, ma anche sull’arena. E mai associazione non fu mai più degna, sotto l’ombra del Colosseo, il teatro più celebre del mondo.
Tutti gli sguardi del mondo puntati.
Allo stesso tempo, però, l’evento ha più di un’insidia, soprattutto per l’ordine pubblico e il governo della metropoli capitolina.
Adesso poi che alla guida c’è, dopo decenni di amministrazione di centro-sinistra, Gianni Alemanno e la sua giunta del PdL.
Critica potrebbe essere se qualcosa dovesse andare male.
Speriamo tanto che tutto vada per il verso giusto: perché ne va del rispetto della vita umana e perché il dramma finirebbe miseramente in pasto alla becera diatriba tra politici.
Laddove purtroppo i nostri benpensanti da sempre hanno sempre più preferito l’assunzione del “che muoia Sansone con tutti i filistei”.
Castrarsi per fare dispetto al consorte è stupido quanto inutile. E questo sarebbe il vero disastro dell’immagine dell’Italia.