E’ notizia di questi giorni il brutto incidente occorso al pilota del Team Stiggy Honda, John Hopkins, che (riportando quasi integralmente l’articolo di Motosprint a firma di Paolo Gozzi), rimasto coinvolto nella collisione tra Parkes e Tamada finiva a terra e veniva successivamente investito dalla Honda CBR-RR di Vittorio Iannuzzo.
L’ex pilota di Suzuki e Kawasaki MotoGP era rimasto a terra privo di conoscenza e successivamente trasportato in ambulanza all’ospedale di Adenau per approfonditi controlli che avevano escluso danni seri. Alcuni giorni dopo però la situazione è diventata più seria, anche se l’americano non rischia la vita e non avrà bisogno di terapie particolari, riposo a parte.
L’avventura Superbike per Hopkins è stata un autentico calvario. Dopo il difficile debutto di Valencia (undicesimo e dodicesimo) John si era fratturato l’anca destra nei primi minuti delle prove libere del successivo round di Assen e, dopo aver saltato due gare (Monza e Salt Lake City) è tornato in moto tutt’altro che a posto, stentando a ritrovare il ritmo. Fino al terribile botto di domenica scorsa che per lunghi minuti ha fatto temere addirittura per la sua vita. Il team Stiggy, che non ha ancora ufficializzato la notizia, probabilmente concluderà il Mondiale con il solo Leon Haslam.
Concludo augurando a uno dei più grandi “piegatori” della MotoGP, nonché mio ex idolo ai tempi della Suzuki in MotoGP, una veloce guarigione e un celere ritorno in sella!


Unicef Italia
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