A FRONTE delle notizie attuali delle politiche attuative del “Patto di Stabilità” (l’ex Legge Finanziaria) che parlano dell’aumento dell’aliquota IVA (Imposta Valore Aggiunto) di un punto soltanto per quella superiore, attualmente al 21%, mentre non verranno toccate le altre, soprattutto quella del 10% di cui si temeva un ritocco in alto, si è alzato un coro di tripudio proprio per il ripensamento del rincaro per cui l’IVA resta al 10%.

Domanda che mi sono immediatamente fatto “ma cosa ha l’IVA al 10? a chi veramente serve? ne beneficeranno le persone oppure è il solito specchietto per gli allocchi (noi)?“; a mia memoria non ricordo una sola volta che io abbia beneficiato di questa; e allora come potremo noi, cittadini, consumatori e contribuenti, beneficiare di questo mancato balzello in avanti?

Mi sono allora andato a documentare. Ed ecco cosa ho scoperto. Leggi il seguito di questo post »


ANZICHÉ liberarci del fardello del finanziamento pubblico, anche per rispetto dell’opinione pubblica dopo gli scandali delle appropriazioni indebite emerse nelle inchieste su Luigi Lusi, tesoriere dell’ex Margherita, e di quello della Lega Nord, Francesco Belsito, tutti i leader di partito, capeggiati dal trio ABC (Alfano-Bersani-Casini), propongono altresì i controlli, tipo l’istituzione di un servizio di revisione dei conti come avviene per le società quotante in borsa. La legge, però, come è stata fatta sui contributi e rimborsi elettorali di fatto non esplicita come i soldi debbano essere utilizzati, che dovrebbero – italiano docet – servire a “rimborsare” come detto le spese che il partito sostiene per i propri sforzi elettorali. Invece “legalmente parlando” non ci sarebbero vincoli. Leggi il seguito di questo post »


CERCHIAMO di fare un po’ di chiarezza a quanti rimangono sbigottiti di fronte ai numeri che circolano sui media (telegiornali e quotidiani) circa il grosso esborso di soldi che sono usciti – diciamo – legalmente dalle casse dello Stato, foraggiate dalle tasse dei contribuenti e dal debito – costantemente in crescita – pubblico.

In Italia, il c.d. “finanziamento pubblico ai partiti” è stato abolito formalemtente con il referendum abrogativo nel 1993 (il sì vinse con il 90,3% dei voti).

Come spesso capita nel nostro fantastico e fantasioso Paese, parafrasando un antico adagio: abrogata la legge, gabbato con inganno. Leggi il seguito di questo post »


On. Mario Abbruzzese
Presidente del Consiglio Regionale del Lazio
On. Raffaele D’Ambrosio
Vice Presidente del Consiglio Regionale del Lazio
On. Bruno Astorre
Vice Presidente del Consiglio Regionale del Lazio
On. Gianfranco Gatti
Consigliere segretario
On. Isabella Rauti
Consigliere segretario
On. Claudio Bucci
Consigliere segretario
Tutti presso il Consiglio Regionale del Lazio
Via della Pisana, 1301 00163 Roma
Illustrissimo Sig. Procura Regionale
della Corte dei Conti del Lazio
Via Baiamonti, 25 00195 Roma
Illustrissimo Sig. Procuratore Capo
della Repubblica Presso il Tribunale di Roma
Città Giudiziaria – Piazzale Clodio Roma

I sottoscritti Paolo , Davide , Paolo Maria , Antonio , Giovanni , Fabio , Milko , Luca , Corrado  e Pierfrancesco , rappresentati e difesi dagli avvocati Marco Maria Monaco e Gregorio Troilo espongono e chiedono quanto segue:

Premesso che: Leggi il seguito di questo post »


Cari amici,
abbiamo scoperto quasi per caso una simpatica😐 questione.

Come sicuramente tutti sanno, nelle varie assemblee, siano esse parlamentari che regionali, i partiti/liste si dividono in gruppi; quello che è meno pubblico è il fatto che questi “gruppi” percepiscono fondi, rimborsi e sovvenzioni.

È capitato così che veniamo alla conoscenza che – ad esempio – ciascun gruppo al Consiglio Regionale del Lazio percepisca la poco banale cifra di € 500.000 per ogni anno di legislatura; senti come suona bene: CINQUECENTOMILA EURO PER CIASCUN GRUPPO PER OGNI ANNO DI LEGISLATURA. Leggi il seguito di questo post »


GIUSTAMENTE il 2012 non poteva che segnare la nascita del 12 cilindri di Maranello più esclusivo e performante che sia stato mai creato.

Diciamolo senza paura di smentita: un CAPOLAVORO.

Certo l’architettura tecnico-motoristica ha del suo, con il V12 con angolatura di 65° di 6.262 cc che innalza il limite raggiunto con un motore aspirato: 740 cv (che significano quasi 120 cv/l), 690 NM che permette di avere una coppia quasi massima già da 2.500 g/m fino al fondo scala, quando interviene il limitatore, a quota 8.700. Rapporto di compressione di 13,5:1 è la cornice a questo masterpiece.

E poi le prestazioni sono da reginetta del gran ballo: oltre 340 km/h Leggi il seguito di questo post »


Ecco i risultati delle qualifiche al Gran Premio Petronas Malaysia del 2012 [fonte Formula 1 – Official Website].

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