In Case of Emergency

Pubblicato: 11 aprile 2007 da Sraddino in Medicina, Vita sociale

Gli operatori delle ambulanze hanno segnalato che molto sovente, in occasione di incidenti stradali, i feriti hanno con loro un telefono portatile.
Tuttavia, in occasione di interventi, non si sa chi contattare tra la lista interminabile dei numeri della rubrica.
Gli operatori delle ambulanze hanno lanciato l’idea che ciascuno metta, nella lista dei suoi contatti, la persona da contattare in caso d’urgenza sotto uno pseudonimo predefinito.
Lo pseudonimo internazionale conosciuto, ovvero acronimo, è ICE (In Case of Emergency).
E’ sotto questo nome che bisognerebbe segnare il numero della persona da contattare utilizzabile dagli operatori delle ambulanze, dalla polizia, dai pompieri o dai primi soccorritori.
In caso vi fossero più persone da contattare si può utilizzare ICE1, ICE2, ICE3, etc.
Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile.

Annunci
commenti
  1. Dadi ha detto:

    si può fare, ma mi sembra un falso problema.
    Se quello che affermi è esatto, siamo di fronte ad un mondo di “idioti” patentati da servizio pubblico.
    Toccando ferro, legno, corna, palle, occhio malocchio prezzemolo e finocchio, ti fai male e svieni, arriva l’ambulanza e prima cosa cerca di capire chi sei (dopo penserà a rianimarti :-)). Poi prende il tuo
    cellulare per avvisare qualcuno: chi cercano? Prima si vedrà se c’è una persona con il tuo identico cognome (diamo per assodato che non ci sia il solo tuo proprio numero registrato in rubrica). È difficile pensare che ti sei segnato un omonimo che non ti conosca.
    Molti, però, non mettono i cognomi ma solo i nomi, rendendo la pratica detta complicata; quegli stessi usano – di prassi – chiamare i parenti stretti con il “titolo” mamma, papà, etc. Io per esempio, pur usando nome e cognome,
    non me la sono sentita di scrivere sul mio mobile il nome e cognome da nubile di mia madre; anzi pur la suocera è segnata così 🙂
    Certo c’è l’opzione che non abbia dietro i tuoi documenti (ma il cellulare sì); allora esiste un’altra modalità: chiami l’ultimo numero che il soggetto ha composto. 9 volte su 10 è persona che ti conosce bene, non ti pare?
    Se tutto quanto sopra non è fattibile, per mancanza di informazioni, allora come disse un tizio: c’è scritto che hai da morì!!

  2. Sraddino ha detto:

    Cmq, ammesso che qualche barelliere si prenda la briga di avvisare casa, io ho memorizzato proprio la voce “casa” che forse è + intuibile che ICE no???? 😉

  3. Dadi ha detto:

    Ed ancora non ci siamo; don’t forget U’re in Italy.
    Il detto barelliere (macellaio mancato) si domanderà perché cazzo tu abbia il suo numero di casa… e magari torna dalla moglie e gli rompe anche il culo (in senso figurato e meno!!)

  4. chiamamiaquila ha detto:

    Che fate nella vita? i cabarettisti?

  5. sraddino ha detto:

    Magari…però io a “Dadi” l’ho proposto: se lui iniziasse a
    fare il cabarettista io mi occuperei delle luci 🙂

  6. Dadi ha detto:

    Aspetto chi tu sai. Poi chiamiamo la Brescia… anche in natura!!! 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...