La vicenda Telecom (Italia)

Pubblicato: 17 aprile 2007 da Dadi in Citazioni, Games, Internazionale, Lavoro, Linux, Real politik, Società, Spettacolo, Technology

Nell’operazione Telecom Italia la cosa più divertente è l’impegno di American Movil.
Chi è? qualcuno sa chi sia? AT&T è nota nel mondo (e comunque al momento pare si sia chiamata fuori).

American Movil è la prima società di telefonia mobile in Messico (o meglio nel Centro America) come costola della Telmex, ex telefonica dello Stato passata nelle mani di Carlos Slim, l’uomo più ricco dell’America Latina, nel 1990. Non notate analogie?
Allora vediamo di ricapitolare: una privatizzata in Messico e una medesima ex compagnia dello Stato nel Bel Paese, due società con identica storia, da una parte una società messicana e dall’altra una italiana (Messico è considerato paese in via di sviluppo mentre l’Italia è tra le prime 7 nazioni al mondo, mah!!), da una parte un vero Paperon de’ Paperoni (Forbes lo dichiara il 3° più ricco al mondo) e un imprenditore “senza il becco di un quattrino” che ha creato un deficit di una piccola nazione); il tutto condito da governi poco trasparenti (nel senso che le operazioni nell’uno e nell’altro episodio si sono verificati in modo non limpido: Slim acquistò la telecom messicana a 1,7 miliardi di dollari contro un ranking stimato da revisori stranieri pari ad almeno 5 volte di più). Sembra una di quelle sceneggiate “Si’mme ‘e Napule paisà” con tanto di Pulcinella. Ma purtroppo la verità è che siamo in Italia. E ve ne parla uno che dall’inizio del 1991 a settembre 2001 è stato funzionario della Direzione Internazionale (già Italcable).

Sono finiti i tempi di mire espansionistiche (seppur a livello economico) della nostra compagnia telefonica. Adesso bisogna adeguarsi: i dipendenti di Telecom e TIM si chiameranno “companeros” e la pausa pranzo sarà la “siesta”.

A tutti consiglio di vedere l’intervento di Beppe Grillo all’assemblea dei soci Telecom del 16 aprile: DIMETTETEVI!!
[skylife=http://www.skylife.it/videoEmbed/31240]

Nota bene: non sono riuscito a caricare il codice embed di Sky Tg24. Però cliccando sull’URL di sopra si apre la finesta del video: divertivi e “riflettete”.

Annunci
commenti
  1. sraddino ha detto:

    Oggi mi tocca andare a comprare il sombrero porc…

    Scherzi a parte a me preoccupa tantissimo il fatto che le
    “grandi” società italiane, se continuiamo così, finiranno
    tutte nelle straniere mani!!!
    Nel mio piccolo credo che questa non sia una cosa buona perché
    se nel breve vediamo entrare dei soldini perché “ci vendiamo”,
    nel lungo periodo credo che i soldini prenderanno direzioni
    che li porteranno oltre frontiera… ma io non sono Keynes!

  2. ChiamamiAquila ha detto:

    Sono andato sul tuo blog… e ho visto la tua foto: ci starai bene con il sombrero… sei un po’ desaparecidos 😉

  3. bloghyblog ha detto:

    Il Messico continuerà ad essere un bel luogo di vancanze per noi italiani, nessun timore nessuno indosserà il sombrero e tanto meno nessuno avrà modo di godersi la tanto agognata siesta (per inciso l’unica cosa positiva di questa strampalata operazione finanziaria almeno per una volta non emuliamo i modelli statunitensi). Come tutte le cose all’italiana anche questa operazione si concluderà con un nulla di fatto si cambierà soltanto il management – con una fuoriscita miliardaria per il bel tenebroso Tronchetti Provera che in questi anni di suo non ci ha messo neppure il becco di un euro – ma nella sostanza rimarrà tutto come prima. Le Banche continueranno a farla da padrone, perchè lo Stato – a dimostrazione della sua laicità e democraticità tipicamente “anglossasone”- si assicurerà la gestione della rete creando, all’uopo, una nuova Autority. Che dire FANTASTICO!!!! Nell’era della globalizzazione continuamo di fatto ad essere un Paese da terzo mondo mettendo sempre in scena lo stesso copione….

  4. Dadi ha detto:

    La questione non è se l’operazione Speedy Gonzales si realizzerà o meno.
    Ma l’indotto resta. Tutte le anomalie (in Telecom adesso, come allora, come è stato per BNL, per Autostrade, per l’ENI, Cirio, Parmalat, etc.) dimostrano ancora una volta che gli interessi personali vengono prima di qualsiasi interesse pubblico. Nel quale gioco l’importante è che si riesca ad accumulare un grosso patrimonio che non servirà per fare grosse operazioni industriali (almeno…) ma per la suddivisione tra tutti i partecipanti(spartiacque tra il bene e il male): il miracolo dei pani e dei pesci si replica ogni giorno; potremo mai essere allora un vero stato laico?
    Spero di essere stato abbastanza provocatorio.

  5. bloghyblog ha detto:

    Le operazioni di ricapitolazione finanziaria – per intenderci le famose ristrutturazioni o riorganizzazioni societarie se si preferisce – comportano inevitabilmente un cambiamento a livello di vertice (nuovo CdA, nuovo AD, nuovo Presidente, nuove strategie di gestione, e nuovi piani industriali: tutto nuovo insomma o così si vuol far credere) e una riduzione dei costi in termini di perdita di capitale umano.
    Mi chiedi, dunque, l’indotto che fine fa?? Bhe! presto detto se ne fa – scegliendo accuratamente – uno nuovo…con la consolazione per chi rimane di far parte del NUOVO!!!

  6. Dadi ha detto:

    Quindi tutto lineare, semplice… tutto qui… ho qualche riserva…

  7. iBronzi ha detto:

    Non credo che la comica economica-politica-mediatica-finanziaria-ecc. sia finita.
    Ne vedremo di belle.

  8. bloghyblog ha detto:

    Infatti, è appena cominciata….

  9. Dadi ha detto:

    Molto probabilmente accadrà come ormai succede spesso in Italia: grosso temporale estivo e tutto dimenticato. Non a caso le grandi operazioni (quelle che hanno maggiormente danneggiato il nostro paese) si sono svolte quasi sempre nell’anonimato più assoluto.

  10. chiamamiaquila ha detto:

    mi sembra tanto che in questo periodo le notizie al riguardo siano alquanto sommesse e celate agli occhi del grande pubblico.
    ma allora arrivasse Berlusconi.

  11. Dadi ha detto:

    Per carità… non tanto per il Cavaliere quando per quel mangia pane a tradimento di Colaninno: non è migliore a tutti gli altri; forse pure peggio! con lui è cominciata la vera catastrofe per Telecom a fine 1998-2000.

  12. […] al 2001. Tutti a fare una gran cagnara; noi stessi, su queste pagine con il post “La vicenda Telecom (Italia)” abbiamo affrontato il tema prendendo anche a pretesto quanto Beppe Grillo aveva urlato […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...