Ma che caldo fa’

Pubblicato: 27 aprile 2007 da Dadi in Ambiente, Feste, Gossip, Natura

L’effetto del surriscaldamento del pianeta è anche l’innalzamento del livello del mare. Secondo l’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) avremo, per la fine di questo secolo, un aumento medio compreso tra gli 0.3 m e i 0.45 m a seconda dello scenario adottato (ovvero a seconda dell’evoluzione delle emissioni di anidride carbonica, dei gas di effetto serra e delle politiche demografiche ed energetiche considerate). A questo è possibile porre dei correttivi a seconda del modello numerico (che simula la circolazione dell’oceano e dell’atmosfera, l’evoluzione dei ghiacci e della portata dei fiumi) adottato; infatti la tendenza è quella di ampliare il range tra i 0.1 e i 0.9 m.

Centimetri… decenni se non secoli? tutti valori che – per dirla alla Ingegner Cane – sono solo numerini e numeroni, con due unità di misura incompatibili tra loro… millemila, questo sì che è un numero.

Mi sa tanto che l’agognata casa al mare (ovvero la mia attuale abitazione su uno dei colli di Roma) dovrà ancora attendere…

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commenti
  1. ChiamamiAquila ha detto:

    Sempre ironico. Però dai media appare una situazione ben più grave. Esagerazione da un lato oppure le info in tuo possesso sono alquanto “mitigate”?

  2. Roberto ha detto:

    La questione NON va sottovalutata. I bacidi idrici si stanno svuotando e il clima assomiglia tanto a quello tropicale (gran caldo e poi – nel pomeriggio – temporali improvvisi!)

  3. Dadi ha detto:

    Non so cosa rispondere: non sono un tecnico. O forse è meglio!
    Ho riportato una fonte ufficiale.
    Volevo da un lato porre l’accento su un problema esistente e che ha degli effetti indubbi.
    D’altro giocare (il buon umore non deve mai mancare) su un aspetto altrettanto paradossale: non ci sono dati certi e – a seconda dell’enfasi che un sostenitore pone su una questione – questa assume dati catstrofici mentre per altri banali.
    Certo che la preoccupazione collettiva è alquanto minuta. Ha detto qualche tempo fa’ un ingegnere esperto di climatologia (citazione che mi trova assolutamente concorde): “Il problema è che l’innalzamento delle tempertature produce, nel breve, effetti anche piacevoli: avere un inverno mite piuttosto che poter fare il bagno al mare ad aprile è un aspetto che non trova critici. Differente sarebbe stato un abbassamento delle temperature…”

  4. chiamamiaquila ha detto:

    Ieri sera Porta a Porta di Bruno Vespa ha affrontato proprio il tema “Clima Impazzito?”. A parte i politici di turno (Matteoli piuttosto che Pecoraro-Scanio), e gli statistici e meteorologi vari invitati a presentare in modo più o meno oggettivo lo scenario e lo spettro futuro, particolarmente divertente è stato lo scontro tra il premio Nobel Carlo Rubia e Franco Battaglia (professore di Chimica dell’Ambiente dell’Università di Modena): se le sono suonate (ovviamente in modo verbale) di santa ragione, il primo convinto che la fine del mondo (dovuta all’inquinamento) è dietro l’angolo, mentre l’altro osteggiava questo terrorismo ecologistico (tanto che Vespa nell’introdurlo lo ha chiamato anti-catastrofista).
    Dadi sei stato profetico.

    P.S.: cos’è sto riduttore di acqua e aria di cui a parlato il Ministro dell’Ambiente? getta acqua e aria? Mi sa che o l’illustre Segretario di Stato si è fatto montare una Jacuzzi oppure cantando sotta la doccia ne approfitta per fare… venticello 🙂

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