La Sicilia è la Lombardia del Sud

Pubblicato: 16 maggio 2007 da bloghyblog in Elezioni, Forza Italia, Politica, Real politik, Silvio Berlusconi, Società

berlusconi_small2.jpg E’ l’ultima delle clamorose esternazioni – ormai non si contano più – del Cavaliere a commento del voto amministrativo in Sicilia che ha decretato la vittoria del centro-destra nell’isola.

Il candidato della Casa delle Libertà, Diego Cammarata, nuovo sindaco della città di Palermo, ha stravinto sul rivale Leoluca Orlando, il quale non ha appreso con entusiasmo la notizia della sconfitta e ha subito denunciato brogli e chiesto l’annulamento delle elezioni.

Ciò che stupisce non è tanto la reazione rabbiosa di un Leoluca Orlando, quanto, piuttosto le esternazioni di giubilo del Cavaliere che giunge ad interpretare il dato elettorale siciliano come avviso anticipato di sfratto del governo Prodi.

Il Cavaliere non c’è che dire è un tipo dai facili entusiasmi!

La Sicilia – come tutti ricorderanno – già dalle scorse elezioni politiche è divenuta, in netta controtendenza con il voto espresso dalle altre regioni meridionali, la roccaforte del centro-destra, in generale, e di Forza Italia, in particolare.

Non si comprende francamente l’esultanza del Cavaliere: la Sicilia non è stata strappata alla sinistra…il voto siciliano ha confermato soltanto un andamento e una tendenza ai più ben nota, ma evidentemente ignorata dal Cavaliere.

Discutibili, certamente, le modalità di rastrellamento e di esercizio del voto che in alcuni casi è stato barattato con consegna di beni di prima necessità manco si trattasse di un Paese del Terzo Mondo, con promessa di posti di lavoro e con la violazione della privacy dei cittadini votanti all’interno dei seggi elettorali etc., delineando così scenari criminosi di intimidazione e di controllo mafioso del territorio.

Eppoi, come se non bastasse la beffa: la Sicilia è la Lombardia del Sud.

Da siciliano queste dichiarazioni mi farebbero salire il sangue agli occhi, perchè il paragone non solo non regge ma è ben lontano dalla realtà.

Il prodotto interno lordo siciliano non è assolutamente paragonabile a quello della Lombardia fra le regioni più ricche e più industrializzate in Europa.

La realtà siciliana è una realtà molto più complessa: lavoro nero, livello di istruzione tra i più bassi di Europa, scarsa industrializzazione, abusivismo edilizio, disoccupazione, criminalità e controllo mafioso del territorio sono solo alcuni dei tanti mali che affligono e tormentano la vita di una delle regioni più belle di Italia.

E allora mi viene da chiedere se la Sicilia è la Lombardia del Sud perchè il Cavaliere non sposta il suo quartier generale in terra di Trinacria, semmai alle falde dell’Etna?

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commenti
  1. Dadi ha detto:

    Che la reazione di Orlando non faccia scalpore è molto discutibile; sono arrivati anche a fare affermazioni alquanto “anacronistiche” con la Borsellino che dichiara: “La conferma che il voto non è libero”.
    Che la CdL abbia esultato del voto anche in modo eccessivo (anche se non ho visto – personalmente – caroselli con le automobili in giro per le città) potrebbe essere fuori luogo, proprio perché anche precedentemente era una roccaforte di destra.
    Però se da sinistra fa queste dichiarazioni: Il premier: “Solo un test locale, l’esito per l’Unione non sembra negativo” (Repubblica), E la sinistra radicale, Migliore su tutti, attacca Padoa-Schioppa: “Sulle pensioni ha spaventato gli elettori” (Repubblica) e il Ministro Barbara Pollastrini: “Abbiamo perduto, non si può negare” ieri sera a Porta a Porta,
    non credo che all’UNI la cosa non abbia destato qualche problema.
    In un mondo – quello politico – dove i consensi e i sondaggi alla pari dell’auditel(ma ancora più famelico) sono importantissimi, il fine settimana passata si è registrato un segnale.
    Poi se l’unione non lo vuole interpretare e si fa beffa divertita dell’entusiasmo di Berlusconi, allora è il segno che la caduta libera è senza fine.
    Fra l’altro questo gioca anche in termini di c.d. potere d’acquisto in campo legge elettorale.

    Non hai voluto citare che Bergamo dopo bassa e alta adesso ha anche Marina di Bergamo!? Con la vittoria del MPA (Movimento Per l’Autonomia) a Lampedusa, il vice-sindaco della bella isola mediterranea è Angela Maraventano della Lega Nord; cietto de nodde ha ben poca coosa, siembra piuttoosto de ctrapani.

  2. bloghyblog ha detto:

    Se il voto viene barattato con beni di prima necessità come la pasta – che in questo caso sembra sia stata consegnata a molte famiglie utilizzando scorte che generalmente sono indirizzate a Paesi del Terzo Mondo – capisci bene che il risultato elettorale non è espressione di libertà, ma evidenzia, chiaramente, lo stato di bisogno e di indigenza della popolazione siciliana.
    In Sicilia, inoltre, non si vince perchè si è più bravi o più inteligenti, ma perchè si decide di arrivare a compromessi con l’unica associazione “istituzionalizzata” che da sempre gestisce e controlla il territorio: la Mafia.
    Il commento sconsolato e non entusiasta della sinistra evidenzia semplicemente la difficoltà di affermarsi e di penetrare una realtà così complessa e, come se non bastasse, condannata ancora una volta all’immobilismo…

  3. Dadi ha detto:

    Come a dire: dove siamo stati in questi ultimi 60 anni?
    Ma, si sa, la sinistra ha più interesse alle poltrone a Roma… 😉

  4. bloghyblog ha detto:

    In mano alla democrazia cristiana.
    L’hai forse dimenticato???
    In Sicily la Lima & Co. S.p.A. ha gestito per anni incostrata il potere fino al 1992.
    Sarà una coincidenza ma il cambio della guardia in Sicilia si verifica esattamente con la scesa in campo del Cavaliere.
    Alle volte certe coincidenze sono proprio strane…non trovi??

  5. Dadi ha detto:

    Certe coincidenze, come le chiami tu, mi lasciano indifferente.
    Vedi, sicuramente fino a circa una quindicina d’anni fa’ si parlava della DC come motore, nel bene e nel male, del paese. Ciò non di meno le alleanze anche allora, come oggi, si dovevano fare, con un sistema completamente proporzionale (il premio veniva dato alle minoranze) e un consenso in termini elettorali molto sotto il 50%. Quindi a partecipare alle messi ci stavano quasi tutti (eccezion fatta per pochissimi “intransigenti” partiti tra i quali colloco senza rischio di smentita i Radicali Italiani e il MSI).
    Gli antichi compagni, poi, erano i più famelici, soprattutto perché, per far contenti gli americani, si era giunti a una sorta di concordato per il quale il PCI non sarebbe mai potuto accedere, ufficialmente, alla stanza dei bottoni, in cambio… beh, la storia fortunatamente non è smemorata.
    Con il crollo della c.d. 1^ repubblica e le crocifissioni del simbolo PSI e DC, in primis, tutti (o quasi) i vecchi marpioni della politica si riciclano (non spariscono, bada bene) nei neo-nati nuovi agglomerati (UDC, UDEUR, Margherita, DS, Nuovo PSI, Forza Italia, etc.). Come disse una persona alquanto importante: chi è senza peccato scagli la prima pietra.
    Poi se te la senti di dire che quasi 10 milioni di italiani prendono pane e panelle, hanno intrallazzi, oppure hanno la fabricheta e per questo votano Forza Italia, allora…
    Vuol dire che del bene avrà pur fatto seppure per un quarto della popolazione. Questi di oggi non lo stanno facendo neppure per la gente dei loro condomini! E in Sicilia oggi, e – anche se tutto da verificare – in altri posti fra poco, non glielo mandano a dire… 🙂

  6. Sraddino ha detto:

    bloghy, non so se la tua sia stata solo una provocazione ma
    mi permetto di dirti che in Sicilia non ci sono le favelas…non ancora per lo meno!

    😉

  7. bloghyblog ha detto:

    Da meridionale quale sono non posso considerare la Sicilia alla stregua di un Paese del Terzo Mondo, dispiace soltanto che siano altri per mero interesse politico a considerla tale.
    Ho solo riportato una notizia che a mio parere è scandalosa e, per certi versi, immorale oltre che criminale: barattare pasta in cambio di voti.
    La gente di Sicilia (o per lo meno buona parte di essa)che è più dignitosa di quanto alcuni politici immaginano hanno rifiutato i pacchi di pasta destinati alle popolazione del Terzo Mondo.
    La mia non era una provocazione, come vedi, ma l’amara constatazione di quanto la politica o più esattamente un certo modo di fare politica venga spesso esercitata al di fuori della legalità.

  8. Sraddino ha detto:

    Mi trovo sempre più spesso a ripetere una frase ultimamente: “che schifo di paese”, possibile che non possiamo fare niente se non andare altrove?

  9. Dadi ha detto:

    Forse proprio perché per questo una certa parte politica non ha vinto!

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