Anche a Donington Ducati-Stoner-Bridgeston vincono

Pubblicato: 24 giugno 2007 da Dadi in Citazioni, Coppa America, Ducati, Friend, Internazionale, Motociclismo, MotoGP, Motori, Repubblica, Spettacolo, Sport, Technology, Telecomunicazioni, Velocità

reuters106678472406155019_big.jpg   Con l’Inghilterra sono 8 le gare disputate quest’anno e di queste il giovane scudiero della Ducati ne ha collezionate ben 5, lasciando le briciole agli altri, a quanto pare. E la classifica non può che dargli merito.

Le condizioni meteorologiche l’hanno fatta da padrone: il programma abituale subisce una modifica facendo partire prima le quarto di litro, poi le MotoGP (per rispettare la differenza di fuso orario: così per l’Europa la partenza sarebbe corrisposta alle solite 14,00) e solo alla fine le zanzarine da 125 cc.
Pertanto la gara delle 250 viene sul bagnato puro (che bella la corsa del trio Dovizioso, De Angelis e Lorenzo che sono andati mediamente un paio di secondi al giro più veloci di tutti gli altri), mentre la MotoGP parte “wet” ma di lì a poco smette completamente di piovere, le moto passano sulla scia e l’acqua pian piano se ne va e a 10 giri alla fine la pista è praticamente asciutta. Così le morbide rain della Michelin (che non erano male fino a quel momento) cominciano ad andare un po’ in crisi rispetto alle simili gommature delle casa giapponese. Credo però che il setting e la gara aggressiva abbiamo condizionato più Valentino Rossi che non gli altri: d’altro canto il compagno Colin Edwards è arrivato andando alla grande fino alla conclusione.

Non si dica adesso che il motore Ducati è quello che fa’ la differenza.
E’ ottimo il propulsore romagnolo; notevoli, in certe condizioni, il pneumatici Bridgestone; ma vogliamo dire che anche Casey Stoner è il degno pilota di un binomio tanto buono? e possiamo dire che l’australiano c’entra parecchio nel perfetto equilibrio della moto? anche perché il volitivo (e un po’ sfortunato: anche oggi è caduto quando era 5° in buona fase di rimonta) Loris Capirossi dimostra che Ducati-Stoner-Bridgestone vanno con un’altro passo.

Pronti e via, partono benissimo Edwards e Pedrosa, bene le Suzuki, male Rossi e peggio Stoner. Ma i 2 leader del mondiale fanno capire che loro sono i migliori e in pochi giri si trovano tra i primi 3. Rossi resiste ma un piccolo errore lo porta largo e l’australiano lo supera senza fatica; questi allunga per andare a prendere Colin Edwards sempre primo: ma ancora per poco. Rossi prova a stargli dietro ma un altro errore (che però poteva costargli molto più caro) fanno perdere al pesarese tantissimo; anzi permette all’altro australiano (quello della Suzuki) di arrivare alla ruota… che nel frattempo è alla frutta e Chris Vermuelen, che può contare invece sulla maggior durata delle coperture Bridgestone, si prende un godibile terzo posto.
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Per le Yamaha non è una giornata nera, ovviamente, piazzando Edwards 2° e Rossi 4°. Certo questo significa allontanarsi – per il campione di Tavuglia – dal vertice di altri 12 punti (e sono 26 in tutto).
Che progressi, infine, le Suzuki. Continuano a dare tanto e a portare molto spesso i piloti sotto la bandiera a scacchi tra i primi (e molte volte anche sul podio). Così Vermuelen felice per il 3° gradino e John Hopkins appena dietro al Dr. Rossi. E la somma dei piloti in celeste da’ un valore vicino a Ducati e Yamaha.
Un’altra giornata storta invece per la Honda che non ottiene più degli 8 punti di Daniel Pedrosa con una moto poco equilibrata appena la pista ha cominciato a svuotarsi d’acqua; Hayden cade e dimostra che non è proprio l’anno suo (mai arrivato meglio del 7° posto in questa stagione).

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Il mio caro amico Sraddino deve ancora sommare altri 9 punti a sfavore. Adesso sono 99: in pratica 4 vittorie di vantaggio.

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commenti
  1. Sraddino ha detto:

    Parte seria: il pacchetto Stoner – Ducati è mostruoso! Bravo lui nella guida (la scuola australiana insieme a quella italiana è una delle migliori) e bravi i tecnici che (magari anche grazie ai suoi suggerimenti) creano una moto perfettamente equilibrata e sfruttabile al 100%. Mi dispiace per Rossi che da quando non vince più mi sta diventando più simpatico 😉 Grande Hopkins e ancor più grande Vermeulen. Edwards invece mi ha fatto tenerezza per quanto era contento di aver raggiunto per una volta il podio… e pensare che fino a qualche anno fa era conosciuto come “Texas Tornado” 🙂

    Parte goliardica: Dadi, preferisci carne o pesce? 😛

  2. Dadi ha detto:

    Il campionato finisce a novembre, se non vado errato. Meglio carne, non trovi? 😉

  3. Sraddino ha detto:

    ‘stardo…. per un attimo avevo pensato a un gesto sportivo e a un tentativo di non umiliarmi e invece….

  4. Dadi ha detto:

    non si scherza sui sentimenti 🙂

  5. Sraddino ha detto:

    Cmq angoli di piega prossimi (ogni curva o quasi) ai 45° … non sono umani!!!
    Non parlo nello specifico di Stoner in questo caso… ma più o meno di tutti quei pazzi della MotoGP!!!

    Ma come si fa!!!

  6. Dadi ha detto:

    Lo già detto: è questo il motivo per cui loro sono belli, ricchi e famosi e noi segaioli e squattrinati.

  7. Sraddino ha detto:

    Per gli angoli di piega? 😛 😀 😛 😀 😛 😀

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