TREMATE, le Ferrari son tornate

Pubblicato: 1 luglio 2007 da Dadi in Appuntamenti, Automobilismo, Citazioni, Ferrari, Fini, Formula 1, Friend, Internazionale, Motomondiale, Motori, Spettacolo, Sport, Technology, Telecomunicazioni, Velocità

08.jpg   Nel catino francese di Magny-Cours le Ferrari vincono e convincono (si dice così in questi casi), con una gara strepitosa.

“Macchina perfetta, proprio come la strategia”. Kimi Raikkonen esulta per la fondamentale vittoria nel GP di Francia, compiendo i 70 giri in 1h30’54″200 a una media oraria di 203,68 km.

In pole position parte Felipe Massa, seguito da Lewis Hamilton e Kimi Raikkonen, 4° lo strepitoso pilota polacco Kubica (chi non ricorda il terribile incidente nell’isola di Notre-Dame in Canada?); di Fernando Alonso non si hanno notizie prima della 5^ fila, per colpa di un problema tecnico occorso alla sua monoposta ieri durante la terza sezione di qualifiche: giornata amara per le anglo-tedesche, adesso che anche loro cominciano a vedere qualche guaio tecnico.
Alla partenza il brasiliano mantiene la posizione, mentre il finlandese scatta benissimo superando l’inglese della McLaren.
Dietro c’è bagarre che punisce Liuzzi e Davidson e un impatto tra Trulli e Kovalainen (nel quale l’abruzzese terminerà la sua gara) che Alonso riesce a evitare per pochi centimentri.
Poi è routine con le Ferrari che allungano e Hamilton che nota che la sua vettura oggi è meno veloce delle rosse. Alla fine l’inglesino sarà comunque soddisfatto: e vedi un po’, con il primato mantenuto, anzi aumenta il divario con il secondo e l’ottavo podio consecutivo su 8 gare disputate.
Certo lo spagnolo bicampione del mondo fa il demonio nel tentativo di avanzare dalla terribile 10^ piazza di partenza e fa’ il fenomeno (anche con non poca irruenza).
Tutto abbastanza tranquillo nelle prime fila fino al giro 46° giro quando avviene la svolta: Kimi è rimasto in pista 3 giri in più del compagno di squadra e quando esce dai box si ritrova d’avanti a tutti di un secondo e rotti. Dirà Massa che il traffico gli ha impedito di dare il massimo mentre il finlandese cambiava gomme e rabboccava per l’ultima parte della corsa. Ma anche il bravo brasiliano non è triste più di tanto, grazie all’ottimo passo avanti delle monoposto e alla prima doppietta stagionale per la Ferrari.

22_171329.jpg  Ricapitoliamo: 1° Kimi Raikkonen (Ferrari), 2° Felipe Massa (Ferrari), 3° Lewis Hamilton (McLaren), 4° Kubica, 5° Heidfeld, 6° Fisichella, 7° Alonso e 8° Button.

Forse ha portato bene la chermese per beneficenza di Michael Schumacher alla guida di una Ferrari Enzo FXX da 800 cavalli: magari quei giri della pista hanno ricordato al tedesco come si guida alla grande offrendo suggerimenti ai 2 piloti del cavallino.

Per Kimi si tratta della 2^ vittoria stagionale (e pareggia il conto con gli avversari: Massa, Hamilton e Alonso infatti hanno vinto 2 volte ciascuno, dimostrando che l’accoppiata Ferrari-McLaren lasciano solo le briciole agli altri).
La classifica piloti vede Hamilton in testa con 14 punti di vantaggio su Alonso, 17 su Massa e 22 sul vincitore di oggi Raikkonen.
classifica_piloti_gpfrancia.jpg

Nella classifica costruttori, invece, la Ferrari recupera parecchio (10 punti); e così adesso il distacco è di 25 punti.
classifica_marche_gpfrancia.jpg

Citiamo un paio di dati statistici di un certo interesse: questa è la gara 749 per la rossa per cui in Inghileterra si brinderà per la 750ma. E inoltre questa è la vittoria 196 e quindi entro l’anno (speriamo) avremo la grande festa della Ferrari per la duecentesima 🙂

Invece delle pagelle (troppo scontate e, forse, un po’ di parte), celebriamo la sagra dei ringraziamenti:
Il primo grazie va senz’altro alla Ferrari riuscita a cambiare in 2 settimane appena la condizione delle monoposto, dello spirito in squadra e anche delle quotazioni.
Il secondo va ancora a tutto il team della rossa in grado (stavolta) di aver lavorato per 2 macchine perfette che hanno ripagato con la doppietta.
Il terzo è tutto per il (sempre meno: si vede che il sangiovese scorre copioso nel paddock) gelido Kimi Raikkonen in grado di partire alla grande e poi prendersi la vittoria nell’ultimo stint.
Grazie a Lewis Hamilton che continua a strabiliare con il suo ennesimo podio (l’ottavo consecutivo in altrettante gare da lui disputate) e il rafforzamento della leadership (ora +14 sul secondo).
Anche l’odioso (per lo scrivente) Alonso debbo ringraziare perché la gara non sarebbe stata altrettanto gustosa senza di lui, unico a lottare con il coltello tra i denti per recuperare posizioni dopo la partenza dalla 10ma posizione per colpa di un problema al cambio che ieri gli hanno impedito di partecipare al 3° turno di qualifiche.
Da ultimo il plauso deve andare al baldo polacco Kubica che, tornato in pista in meno di 20 giorni dall’incredibile incidente del Canada, ha guidato senza remore e ha piazzato la sua BMW subito dietro i mostri di Ferrari e McLaren.

Un cenno alla Renault che sta progredendo, ora non troppo distante da BMW. Attendiamo la Williams e la Toyota, perché più siamo e meglio stiamo 😉  
Finalmente la Honda ha preso il suo primo punto stagionale con Jenson Button.

Non posso invece ringraziare, ancora una volta, la federazione, e il suo gerarca Bernie Ecclestone che, avrebbero deciso di togliere anche Magny-Cours dal calendario: forse perché piace tanto ai piloti…

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commenti
  1. Sraddino ha detto:

    E che sarà mai … per una gara che vincono….. 😛

  2. Dadi ha detto:

    lo sai che per noi italici una rondine fa’ primavera? 😉

    PS: comunque hanno vinto ben più di una gara; la differenza sta nella migliore costanza nei GP disputati: Hamilton sempre 1°, 2° o 3°, Alonso è sempre arrivato al traguardo, mentre i 2 ferraristi almeno una volta ciascuno hanno dovuto dare forfait e poi c’è la sequenza delle tre gare (Montecarlo, Canada e USA, dove l’inglese della McLaren ha guadagnato ben 28 punti, lo spagnolo 20, contro i 12 di Massa e solo 10 di Raikkonen) che al momento sta facendo la differenza. Se già nelle 2 prossime sfide si verificassero gli stessi risultati avuti nella trasferta americana ma a parti invertite, Massa raggiungerebbe Hamilton e il finlandese supererebbe Alonso (e tra il 1° e il 4° ci sarebbero 12/14 punti di distacco). Per poi giocarsela nelle ultime 7 gare: mica sono poche… 😉

  3. Roberto ha detto:

    Che buffo vedere questi tronconi (2 mcLaren, 2 Ferrari, 2 Bmw, 2 Renault; se non fosse per trulli avremmo anche le 2 Williams a chiudere i primi 10 posti). E poi parlano di voler livellare i livelli si competitività.
    cmq, grande FERRARI, e andiamo 🙂

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