2007 F1 Santander British Grand Prix

Pubblicato: 4 luglio 2007 da Dadi in Automobilismo, Citazioni, Fini, Formula 1, Friend, Internazionale, Motomondiale, Motori, Spettacolo, Sport, Technology, Telecomunicazioni, Velocità

Dopo la splendida doppietta Ferrari di domenica scorsa, neppure il tempo di fiatare e già si torna in pista in Inghilterra per il gran premio nella mitica pista di Silverstone.

Di storia il tracciato ne ha tantissima: nato nel 1943 come aeroporto militare della RAF (Royal Air Force), vi ha sede il 13 maggio del 1950 la prima gara in assoluto della Formula 1.
A parte qualche interruzione, è da sempre il sito preferito per il GP di Inghilterra; e lo sarà almeno fino al 2009 grazie all’accordo già siglato con la FIA in tal senso.

Non è amatissimo dai piloti (forse per via dell’asfalto ormai vecchio e oggetto soltanto di parziali sistemazioni, invece di un sostanzioso e sostanziale rammodermamento e rifacimento). Ma è veloce: secondo solo a Monza (nel 1985 Keke Rosberg ha fatto segnare a Silverstone una media di 259,005 km/h, record battuto solo 17 anni dopo da Montoya sul tracciato italiano con una media di 259,828 km/h poi arrotondato a 260,395 km/h da Rubens Barrichello nel 2004 con la Ferrari).

La Ferrari, dicevamo, è risalita nelle quotazioni dopo la entusiasmante prova in Francia. Ma questo è pur sempre il gran premio di casa per il giovane scudiero della McLaren-Mercedes, Lewis Hamilton.
Anzi: la febbre del tifo fa 90°. “La reazione alla vittoria di Lewis in Canada è stata fantastica – ha detto Richard Phillips, responsabile del circuito inglese – non si vedeva un livello simile d’interesse per il GP dagli ultimi Anni ’80-primi Anni ’90“. I tempi in cui, per rendere l’idea, correva Nigel Mansell.
Pare infatti che i biglietti siano andati tutti esauriti nel giro di poco.
Fortuna che la cabala non gli è a favore: mai nessun inglese è mai riuscito a vincere in casa al suo debutto. Ma sappiamo che Hamilton ci ha abituato a sorprenderci.

Inoltre è anche la corsa di casa per le monoposto britanniche (McLaren in testa, con una Williams che stenta a tornare ai massimi livelli già da alcuni anni) che, fra l’altro, hanno anche gli stabilimenti non lontano. E c’è da credere che faranno di tutto per non tradire le attese dei compatrioti.
Anche se un po’ di maretta la vicenda di spionaggio industriale, adesso diventato un vero e proprio caso su cui la Federazione sta investigando, deve provocarla se in McLaren hanno sospesso il Mike Coughlan, il tecnico della squadra di Ron Dennis che – pare – avrebbe ricevuto informazioni preziose proprio dall’ex ferrarista Nigel Stepney.

Alonso ha vinto l’anno passato, ma – ovviamente – era alla guida della Renault. COn un occhio alle statistiche, negli ultimi 20 anni 6 volte ha prevalso la McLaren (l’ultima nel 2005 con Juan-Pablo Montoya), 5 vittorie per la rossa (M. Schumacher nel 2004 l’ultima volta), ben 7 allori per la Williams (ma l’ultimo primo posto è lontano 10 anni con la vittoria nel 1997 di Jaques Villeneuve) e nel 1995 si impose anche la Benetton oltre alla Renault come già detto.

Per la Ferrari, invece, si tratta della sua 750^ volta che partecipa a una gara di Formula 1 (mai nessuna come lei).
Auguri e tocchiamo ferro.

silversontrack.jpg

Il programma per il prossimo week-end vede: l’ora di qualifiche ufficiali sabato 7 luglio alle ore 14,00 e la partenza del gran premio il giorno seguente domenica 8 luglio dalle ore 14,00 (ora italiana).

Diamo anche dei dati di comparazione; quondo possiamo non lesiniamo dati nozionistici e cronometrici ( 🙂  ). A maggio si è corso sul tracciato britannico il GT Championship; in qualifica la Corvette C6R della coppia Deletraz-Hezemans (gruppo GT1) ha realizzato il tempo di 1.43.504. Nella competizione di SuperBike, di fine maggio scorso, invece, il miglior giro è stato di Noriyuki Haga, su Yamaha R1, con il tempo di 1.46.097. Nello specchietto sopra si può vedere il tempo fatto nel 2004 da Kimi Raikkonen, ai tempi su McLaren: manca poco per 28 secondi di differenza.

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commenti
  1. ChiamamiAquila ha detto:

    Quando ci sono elementi celebrativi, la ferrari sembra rendere…

  2. Sraddino ha detto:

    Ammazza quanti numeri 😀 😛

    Spero che je diano er gassssss e basta!!! 😉

  3. Dadi ha detto:

    Amo tanto i parametri statistici… ma, è pensare che all’Università è stato il corso che mi ha spallato più di tutti; chissà forse era per colpa del docente, tale prof. Lombardi, che faceva scendere il latte alle ginocchia.

  4. Sraddino ha detto:

    Ovviamente scherzavo perché questi numeri che trasudano dati tecnici, prestazionali e motoristici mi piacciono 😉

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