Un classico della poesia giocosa medievale per tornare sui banchi del liceo …

Pubblicato: 16 luglio 2007 da realmonk in Cultura, Utilità

S’i’ fossi foco, ardere’ il mondo;

s’i’ fosse vento, lo tempesterei;

s’i’ fosse acqua, i’ l’annegherei;

s’i’ fosse Dio, mandereil en profondo;

s’i’ fosse papa, serei allor giocondo,

chè tutti ‘ cristinai embrigherei;

s’i’ fosse ‘mperator, sà che farei ?

a tutti mozzerei lo capo a tondo.

S’i’ fosse morte, andarei da mio padre;

s’i’ fosse vita, fuggirei da lui:

similmente faria da mi’ madre.

S’i’ fosse Cecco, com’i’ sono e fui,

torrei le donne giovani e leggiadre:

le vecchie e laide lasserei altrui.

Cecco Angiolieri

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commenti
  1. Sraddino ha detto:

    Mitico Cecco!! E’ una delle poche cose che ricordo dei miei
    7 (ebbene si … proprio 7) anni di superiori!!

    Cmq rispondo con un altro classico (Guzzanti)

    S’i’ fosse cane bau
    S’i’ fosse gatto miao
    Si fosse tardi … CIAO!

  2. Dadi ha detto:

    S’ì fossi poeta, lassa perde 😛

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