In giro per la città ad agosto… ma a singhiozzo

Pubblicato: 30 agosto 2007 da Dadi in Comune Milano, Comune Roma, Inchieste, Italia, Società, Traffico, Vita sociale

semaforo.jpgAd agosto moglie mia non ti conosco, è un vecchio adagio che significava le piacevoli alternative alla vita quotidiana, tipica del periodo invernale.
Molti – oltre ai fortunati amanti del proverbio – usano le settimane del caldo mese estivo per alternare la famiglia parcheggiata fuori città in località a temperature più piacevoli e il lavoro. E così si danno a un pendolarismo sconosciuto negli altri periodi.
Ma per lo meno sperando che girare per le metropoli sia cosa abbastanza piacevole e fluida.

Non ne sono esente io stesso. Con i miei a bearsi della frescura collinare nei pressi dei Castelli Romani e lo scrivente che 2 o 3 volte a settimana si muove in automobile da e verso la metropoli capitolina.

Incredibe a dirsi, però, non c’è verso di uscire dallo stress quotidiano e può capitare che per percorrere la solita strada si impieghi quasi lo stesso tempo che d’inverno; certo, meno, in verità; ma non tanto quanto sarebbe auspicabile dato il periodo e l’assenza, in taluni casi totale, di traffico.

Per esempio, da casa mia, a Monteverde a Roma, a Cinecittà 2 sulla Tuscolana, nel periodo invernale impiego circa un’ora; per lavoro mi è capitato di dover fare il medesimo percorso alcune volte nel mese in questione e ho notato che meno di 45 minuti è praticamente impossibile. Così la media oraria passa da 15/16 kmh a 20 o poco più. NIENTE!!!

Ho verificato, allora, che il problema è destabilizzato dall’assurda presenza dei sistemi di gestione degli incroci, i semafori, per intenderci, che sono assolutamente ‘anarchici’.
D’inverno non ci fai caso, con il traffico che cammina lento. Ma quando non c’è il caos, in pochi secondi percorri un tratto di strada, salvo poi doverti fermare per almeno 15/20 secondi perché il segnale seguente è – quasi inesorabilmente – rosso.
E sul percorso suddetto ne avrò contati, numero per difetto, almeno una quarantina (si stimano quasi 1.300 semafori nella città di Roma).

Oltre a non far migliorare (sensibilmente) i tempi di percorrenza e non alleggerire l’umore, il dato più grave è che il livello di inquinamento non si abbatte, dal momento che il motore, pur se al minimo, continua a bruciare carburante e il monossido si disperde nell’aria. Con i condizionatori ovviamente a palla, poi, il numero di giri è più alto e così conseguentemente il consumo.

Ho saputo, infatti, dall’amica Martina, sul suo blog MiglioraRoma, che il 25 agosto scorso c’è stato a Roma il blocco del traffico per 13 ore ai veicoli più inquinanti, segno che le centraline hanno comunque rilevato un innalzamento delle polveri sottili, pur se la metropoli era praticamente deserta.

E’ mai possibile che nel 3° millennio dobbiamo ancora fare i conti con una rete di viabilità obsoleta e che non tiene conto di differenti parametri che possano mutare nel corso della giornata? e, ancora più incredibile, nel periodo? Vi pare possibile che desolatamente ci troviamo fermi a un incorcio quando dall’altra parte “non passa nessuno” e il sistema non è assolutamente in grado di accorgersene?

Di semafori intelligenti non c’è traccia… o meglio sì: quelli che se li attraversi con il rosso ti fanno la multa. Che è giusto, per carità divina. Ma al solito in Italia l’unico pensiero è come fare i soldi e non come semplificare la vita.

A Milano solo qualche giorno fa’ (e non anni addietro) il sindaco di Milano, Letizia Moratti, avrebbe annuncianto l’attivazione di 700 semafori (praticamente tutti) intelligenti per combattere il traffico e lo smog. Meglio tardi che mai.
A settembre si inaugurerà la centrale operativa della Polizia Municipale (si dice di oltre 500 mq) sita in Piazza Beccaria per il controllo della città, a fini di sicurezza. Successivamente verrà esteso il «Progetto generale di controllo e gestione del traffico e del territorio» con occhi in grado di valutare la presenza di maggior traffico oppure della presenza di pedoni in attesa davanti agli attraversamenti. Sarà vero? oppure tutta propaganda? e comunque questa seconda parte non è dato sapere quando sarà “realmente” operativa.
Spero si tratti di fatti concreti; almeno così anche le altre amministrazioni, Roma su tutte (non fosse altro che per demagogie elettorali) tenderà a seguire la medesima “strada”.

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commenti
  1. Sraddino ha detto:

    Devo dire che ultimamente però si vedono parecchie rotatorie in più che, a mio avviso, sono molto più democratiche visto che permettono di passare sempre fermandosi soltanto per dare la precedenza SE sopraggiungono altri veicoli (parlo come il codice della strada eh ??? 😛 )

  2. Sraddino ha detto:

    Comunque che rabbia girare per Roma e vedere che non è vuota come te la aspettavi e la vorresti!!! Fare 20 secondi di fila scoccia di più che mezz’ora durante l’anno!!! 🙂

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