Che culo Hamilton

Pubblicato: 30 settembre 2007 da Dadi in Automobilismo, Ferrari, FIA, Formula 1, Internazionale, Lewis Hamilton, McLaren, Motori, Sport, Velocità

La sveglia nelle prime ore del mattino: non lo faccio neanche durante la settimana lavorativa, ma pensa tu che mi debba alzare alle 6 e 20 proprio di domenica 😦
Ma l’evento non meriterebbe il tradimento. Si corre in Giappone su un curcuito, quello del Fuji Speedway, sconosciuto ai più e – soprattutto – sulla carta ignaro ai piloti di F1. Le McLaren, sfuggite al serio capestro del Consiglio Mondiale della FIA, ma invischiate in una guerra fraticida, partono in testa (Hamilton in pole e Fernando Alonso dietro) seguite dalle Ferrari di Kimi Raikkonen e Felipe Massa. Terz’ultima gara alla conclusione. Tutto (si spera) ancora aperto.

Il risveglio, dalle braccia di Morfeo, è però fastidioso; non tanto per gli occhi appiccicati dal sonno, quanto nel constatare che laggiù sta piovendo a dirotto. Vabbé, non è la prima volta che capita. Ma la notizia della partenza lanciata dietro la safety-car, invece che il solito start and go dalla linea di via, suscita stupore. Forse i soliti ‘maniaci di F1’ avranno ricordi più vivi, ma a mia memoria non mi sovviene un caso analogo in Formula 1 nel passato a me vicino (diciamo negli ultimi 20/25 anni).
Però diciamo che la cosa non stranisce più di tanto. Il rettilineo della partenza e quella impegnativa First Corner alla fine obbligava a prendere una decisione forte che non fosse pericolosa per i piloti. Ma perché una così lunga permanenza dell’auto di servizio in pista? per quale diamine di ragione?
Così per oltre mezz’ora noi assonnati telespettatori ci siamo dovuti sorbire la noia di vedere la Mercedes-Benz quale official safety car della Formula 1 seguita dalle due … McLaren-Mercedes. Oltre 30 minuti prima di poter vedere le monoposto finalmente sfidarsi e fare quello per le quali vengono pagate e seguite: correre.

vince_hamilton_giappone.jpgLewis Hamilton alla fine dei 67 giri è risultato primo.
Ma quanto e quanti gli hanno spianato la strada…
safety_car.jpgPrimo fra tutti Giove Pluvio che tirando giù una montagna (meno sacra del Monte Fuji, ma altrettanto incisiva, visto l’effetto) d’acqua; obbligando la partenza lanciata, che – è inutile disconoscerlo – semplifica la vita al primo rispetto a tutti gli altri; determinando 16 lunghi giri a passo di lumaca, cui qualcuno deve darmi una spiegazione sensata: uno o due giri avevano un senso, ma 16 sono fuori della grazia di Dio. Che aspettavano? che finalmente sarebbe uscito il sole? e magari così potevamo pure andare tutti a fare il bagno al mare!!
La direzione corse ha dimostrato di avere una particolare predilizione per l’anglocaraibico, se è vero (come è vero) che Kubica viene penalizzato con un drive-trough per aver osato superare il britannico della McLaren (causa il fondo viscido, la sua BMW scivola di lato toccando la vettura di Hamilton: i due andranno in testa coda ma ripartono immediatamente dopo).
La sua McLaren-Mercedes era di un altro pianeta; lo è stato per tutto il campionato, in verità; e quando ciò capita (macchina veloce, performante, sicura e affidabile) un buon 60% del gioco è bello che fatto. Però oggi ha raggiunto la vera sublimazione; che lascia senza parole e stupefatti. Nel momento che si è toccato con Kubica non ha subito neppure il più piccolo danno (non al stessa sorte era capitata – per dire dei big – a Alonso e a Massa); e non ha perso in pratica neppure un secondo, mentre il polacco già dopo poco si è trovato indietro (al momento del passaggio ai box a velocità ridotta era indietro intorno alla 12^ o 13^ posizione); tutte le monoposto qualche piccola crisi l’hanno avvertita, tranne lui; ma il massimo è pensare che ieri ha ottenuto la pole-position (quindi inevitabilmente doveva essere scarico di benzina) e invece è riuscito a rimanere in pista fino al 28° giro; poi fa’ rifornimento (tempo rilevato 11″6 di sosta), riparte e… non si ferma più. Numi del cielo! nessuno, eccetto il solito Fisichella e il pazzo Coultard, hanno osato pensare a una tattica con una sola sosta e andare veloci come fulmini – praticamente – sempre in prima posizione: lui sì e non ha sofferto il minimo problema, viaggiando quasi sempre più velocemente di chiunque altro in pista, giro dopo giro.
L’ha involontariamente aiutato il suo acerrimo compagno di squadra. Mai Fernando Alonso è sembrato in grado di sopravanzare l’inglese. Ma l’ispanico incorre proprio nel giorno più delicato nell’errore più pesante: al giro 41 la monoposto di Alonso perde aderenza e va a sbattere contro il muretto sulla destra distruggendo in modo ‘definitivo’ la sua macchina; e lasciando il via libera all’altro pilota del team di Woking di vincere gara e (con grande probabilità, ormai) il mondiale.
ferrari_affondata.jpgMa più di ogni altro la grossa mano gli è giunta dal primario avversario: la Ferrari. Più che scelte scellerate sembra proprio che abbiamo commesso una grandissima cazzata, scegliendo di mettere in pista le monoposto con il setting più adeguato a pista poco bagnata e soprattutto con le gomme intermedie quando TUTTI scendono in pista con le rain. Vabbene tentare di fare una scelta un po’ più aggressiva per cogliere un vantaggio e sopravanzare le McLaren. Ma così si è esagerato. Loro giurano che la dritta, che ci sarebbe stato sereno dopo il via della corsa, gli era giunta dagli infallibili meteorologi a cui si affidano da sempre. E invece hanno preso una cantonata alla Giuliacci.
Possiamo poi sindacare che la Federazione, ancora una volta, ha commesso il più marchiano degli errori (colposo o doloso?) che ha penalizzato proprio (e – guarda un po’ – solo) la Ferrari, facendo passare un comunicato ufficiale che obbligava tutti i team a partire con le gomme ‘rain estremo’ ma non dandone notizia, come di prassi, con la firma per presa visione, ma apponendola in una zona comune in sala stampa; e poi mandando una email.
Ma le difficoltà di Kimi e di Felipe nel primo giro (che per la cronaca non era di riscaldamento – altra cosa strana e pazzesca – e quindi Massa è stato, giustamente, penalizzato con un drive-trough per aver superato gli avversari dopo un testacoda proprio nel corso di questa prima tornata) hanno dimostrato che la scelta era tutt’altro che azzeccata; e così nel giro di poco sia il brasiliano che il finlandese saranno costretti a provvedere al cambio delle gomme; con il catastrofico risultato, invece di permanere tra i primi nei 16 giri sotto la pioggia dietro alla CLK motorizzata AMG (che poteva godere dei tergicristalli), a dover seguire a passo ridotto in fondo al gruppo… costretti – poi – a un difficile recupero. Il responsabile della comunicazione della rossa di Maranello dirà che la scelta di sostituire i pneumatici è stata imposta dalla direzione corse, pena l’esposizione della bandiera nera per i due piloti Ferrari. Ma ovviamente è un arrampicarsi sugli specchi. Ciò non di meno se la Formula 1 avesse fatto le cose in maniera ortodossa, oggi non potremmo parlare di ulteriori dubbi e veleni, ad avallare la pessima gestione della spy-story, e con la paradossale resa di dominio al mondo dei famosi documenti segreti della rossa, divenuti così assolutamente ‘pubblici’. E le 2 vetture della Ferrari sarebbero partite con le rain con un risultato finale sicuramente (o probabilmente) differente, se pensiamo che Kimi ha fatto 3 pit-stop ed è arrivato 3° a meno di 9 secondi e mezzo mentre Felipe ha passato il traguardo al 6° posto con 49 secondi di ritardo ma con 3 pit-stop e inoltre costretto al già segnalato drive-trough.
Jean Todt ha dichiarato nel dopo corsa che non farà ricorso. Forse il presidentissimo Montezemolo, ormai con un diavolo per capello, dopo quanto accaduto quest’anno, per vie sportive e giudiziarie, avrà catechizzato i propri manager di pensare un po’ di più prima di agire e di NON fare ulteriori minchiate.

Adesso Lewis Hamilton ha 12 punti su Alonso e 17 su Raikkonen.
La vittoria finale per l’inglese sembra cosa praticamente fatta. Non tifo Hamilton, ma potrei anche essere contento per questa bella storia del giovane pilota che sfida i mostri sacri e vince al suo esordio. Ma l’idea che la cosa faccia piacere a Ron Dennis, me la manda di traverso. Almeno vincesse Alonso sarebbe uno smacco per l’odioso patron della McLaren.
Non può averla vinta lui, non quest’anno, non in questo modo.

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commenti
  1. Gile ha detto:

    Verguenza me dá, el comportamiento de los miembros de la FIA con el tema de Hamilton,

    ¿No seria mejor que harían una carrera de F1 para ese señor?

    Este año ha sido una verguenza, como le han regalado el titulo a el LOBO con piel de cordero.

    Me produce nauseas tener que comentar todas las acciones realizadas, tanto por la FIA, como por MCLAREN – MERCEDES.

    ¿Tan ciegos estan en la FIA, como MERCEDES, para analizar la realidad y sopesar todo lo que esta pasando ó ha pasado, para tomar cartas en el asunto, sin tener que transiguir por toda la prensa de un pais?

    Es denigrante, que una asociación, una marca de coches, deje hacer “sin apelar al sentido común” lo que le venga en gana, tanto Padre, como Hijo, para llegar a un objetivo, utilizando cualquier acción, para la contatenación de su objetivo (el mundial)

    Este mundial, desde que llevo siguiendo la F-1 me parece el mas sucio y manipulado que he visto en toda mi vida.

    Mi enorabuena a Hamilton por ganar tan suciamente (huviese sido maravilloso que huviese ganado por su conducción y no por su manipulación), y menos claro esta dejarle hacer a los representantes de la FIA y menos a una prestigiosa marca MERCEDES (hacer caso omiso de todo lo que está o há acontecido)

    Honte me donne, le comportement des membres de de ELLE A CONFIANCE avec le sujet de Hamilton,

    Ne est- pas mieux qui feraient une carrière de F1 pour ce Monsieur ?

    Cette année a été une honte, comme l’ils ont donné le titre au LOUP avec peau d’agneau.

    M’il produit nauseas devoir commenter toutes les actions effectuées, tant par ELLE A CONFIANCE, comme par MCLAREN – GRÂCES.

    Tellement des aveugles estan dans A CONFIANCE, comme GRÂCES, pour analyser la réalité et soupeser tout ce que passe-t-il ou est-il passé, pour prendre des lettres dans l’affaire, sans devoir transiguir par toute la presse d’un pays ?

    Il est dénigrant, qu’une association, une marque de voitures, laisse faire “sans faire appel au sens commun” ce qui lui vient en désir, tant Père, comme Fils, pour arriver à un objectif, en utilisant toute action, pour la contatenación de son objectif (ce qui est mondial)

    Ce mondial, depuis que je suis f- la 1 il me paraît le plus sale et manipulé que j’ai vu dans toute ma vie.

    Mon enorabuena à Hamilton pour gagner tellement salement (il ait huviese été admirable qui a huviese bétail par sa conduite et non par sa manipulation), et moins évidemment lui laisser faire aux représentants de de elle A CONFIANCE et moins à une marque prestigieuse des GRÂCES (faire abstraction de de tout ce qu’il est ou il est arrivé)

    Vergogna mi dà, il comportamento dei membri di Ha FIDUCIA con l’argomento di Hamilton,

    non è – meglio che farebbero una carriera di F1 per questo signore?

    Quest’anno è stato una vergogna, come la hanno data il titolo al LUPO con pelle d’agnello.

    Lo produce nauseas dovere commentare tutte le azioni effettuate, tanto da ESSA Ha FIDUCIA, come da parte di MCLAREN – GRAZIE.

    Tanto ciechi estan in A FIDUCIA, come GRAZIE, per analizzare la realtà e soupeser tutto ciò cosa passa o è passato, per prendere lettere nell’affare, senza dovere transiguir con da tutta la stampa di un paese?

    È denigrando, che un’associazione, un segno di automobili, lascia fare “senza fare appello al senso” e questo comune lui viene in desiderio, tanto padre, come fili, ad arrivare ad un obiettivo, utilizzando ogni azione, per la contatenación del suo obiettivo (e questo è mondiale) questo mondiale, da quando sono f – l’1 mi sembra il più sporco e trattato che ho visto in tutta la mia vita.

    Il mio enorabuena a Hamilton per guadagnare così tanto salement (abbia huviese estate ammirevole che ha huviese bestiame con la sua condotta e non con la sua manipolazione), e meno ovviamente lasciarle fare ai rappresentanti di Ha FIDUCIA e meno ad un segno prestigioso delle GRAZIE (fare astrazione di tutti ciò che è o è arrivato)

  2. Dadi ha detto:

    Gile, me parese que Ud es de pais de idioma espanol.
    Gracias de poner también la traduccion de su mensaje, pero… vale.
    Muchisimas fueran las metricas de judicio que la federacion han usados en este ano con respecto al piloto englais.
    Tan para recordarnos unos: la autorizacion de reparacion total al coche de Hamilton despuès del acidente de … en prueva sin ningun tipo de penalidades; la continuacion de la gara en … ciando su coche se fué afuera de la carretera y un medio de asistencia de fuera lo puse en condicion de seguir marchando (la logica era de sacarlo de una situacion de peligro y no de ayudarlo a seguir en la lucha).
    Ya después de la gara en Japon, hamilton fué posto bajo verifica de su comportamento de atraz del coche de securidad que avria comportado el acidente entre Weber y Vettel (por la cronaca: noticia de la ultima hora, nada ha pasado).
    Por supuesto, parece que la federacion habia un atencion particolar favor por Lewis Hamilton.

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