Il Codice della Strada cambia ancora

Pubblicato: 2 ottobre 2007 da Dadi in Italia, Legge, Parlamento

Nell’arco di 6 anni per la quinta volta viene ritoccato il Codice della Strada. Chi gli riesce più a stare dietro?

Infatti il Senato ha appena approvato definitivamente, in zona cesarini mancando 24 ore alla scadenza, la conversione in legge del decreto del governo sulla sicurezza stradale, che rende più severe alcune regole, allo scopo soprattutto di limitare il consumo di alcool da parte dei guidatori.

Vediamo cosa pongono in essere queste nuove regole, alcune importanti altre decisamente astruse e bizzarre.

Una prima norma riguarda il “divieto ambientale”; in cosa consiste? principalmente il sanzionamento a chi decide di mantenere il motore acceso con il veicolo fermo ‘allo scopo di mantenere attivo l’impianto di condizionamento d’aria’. Non ci credete? Questo è quanto trascritto all’articolo 3 bis che integra l’art. 157 del DL n. 285 del 1992 in materia di sosta e fermata del veicolo: «7-bis. È fatto divieto di tenere il motore acceso, durante la sosta o la fermata del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l’impianto di condizionamento d’aria nel veicolo stesso; dalla violazione consegue la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 200 a euro 400.» Quindi niente frescura d’estate; ma non ci dobbiamo preoccupare: almeno ci lasciano al calduccio in inverno. E poi una domanda: se uno lascia la vettura accesa senza l’aria condizionata è passibile o meno di punizione? da quanto stabilito, direi proprio di no.

Novità per i neopatentati che non potranno guidare (nei primi anni) vetture con potenza superiore a 70 Kw/tonn. La cosa alquanto curiosa è che nella prima stesura (di agosto) di questa mini riforma si parlava di 50 Kw/tonn.; ma poi si è ritornati a più miti consigli, dal momento che in quella maniera … anche alcune versioni della FIAT Punto ne erano escluse 😀

Significativa è anche la disposizione che modifica le regole sul trasporto di bambini su moto e scooter: dovranno avere almeno 5 anni. Teoricamente trovo la disposizione corretta (anche se questo si convertirà inevitabilmente nell’aumento del traffico su 4 ruote). Ma la parte astrusa è quando si obbliga (dal suddetto limite di 5 anni ma soprattutto fino ai 12) l’uso del seggiolino con pedivelle; inoltre potranno trasportare questi minori solo i propri genitori i quali si dovranno impegnare (giurin giuretto) a NON SUPERARE i 60 km/h; vi immaginate mio cugino che vive a Valmontone che volesse venire a Roma con lo scooter trasportando la figlia di circa 10 anni su ‘un seggiolino’ in autostrada a 60 all’ora.

Arriviamo alla parte principale della legge; quella che riguarda la guida e l’uso di alcolici, che secondo gli esperti sarebbe la causa di un’alta percentuale di incidenti. Discoteche e altri locali pubblici non potranno somministrare bevande alcoliche dopo le 2 di notte e, se possibile, dovranno dotarsi di etilometri a disposizione dei clienti per test volontari sul livello di alcool.
La sanzione per chi venisse trovato alla guida riscontrando un tasso alcolico compreso tra lo 0,5 e lo 0,8 (introdotto quindi questo livello intermedio rispetto al massimo precedente di 1,1) non è più l’arresto, ma gli verrà comminata un’ammenda, e ritirata la patente per un periodo di tempo compreso tra i tre e i sei mesi; inoltre non potrà essere sostituita la sanzione con la pena alternativa dello svolgimento di attività sociali (come previsto in una prima stesura).
Fin qui abbastanza buono e giusto. Ma adesso entriamo nella sezione fantasilandia (quella dimostrata dai legislatori).
Chi supera i limiti di velocità o guida in stato alterato tra le 20 di sera e le 7 del mattino pagherà un’addizionale di 200 euro in più sulla normale contravvenzione. In tal modo si pensa di trovare la copertura per il “fondo contro gli incidenti stradali notturni” istituito dalla stessa nuova legge.

Ancora in tema di stravaganze, in caso di violazione dei limiti di velocità di 40-60 chilometri all’ora, oltre alla multa ci sarà la sospensione della patente per un periodo massimo di tre mesi; nei tre mesi successivi, però, non potrà guidare tra le 22 e le 7 del mattino.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...