Che occasione sprecata all’Olimpico

Pubblicato: 4 ottobre 2007 da ChiamamiAquila in Calcio, Champions League, Lazio, Sport

lazio.pngreal-madrid-logo-738392.pngSolo a pensarlo, a immaginarlo viene i brividi.
Nel raggruppamento C della Champions League si incontrano, allo Stadio Olimpico, Lazio e Real Madrid.
Che possibilità può mai la squadra di Delio Rossi contro le potenti e perfette Merengues?
Questa è la stessa Lazio che in 5 giornate di campionato ha raccimolato 3 pareggi (di cui quelli contro la Samp e soprattutto l’Empoli in casa veramente mortificanti per il tifoso biancoceleste), una sconfitta e una sola vittoria? Segnando 6 gol (3 solo nell’ultimo match contro il Cagliari all’Olimpico) e subendone 5.

Qualcuno dice che ogni partita fa storia a se. E spesso proprio nelle grandi sfide si riesce a trovare il giusto stimolo.

Non sto qui a farvi una cronaca della partita, di cui credo che i più conoscano e che a molti frega poco.

Voglio in questa pagina rappresentare il mio sfogo, la mia delusione per un’occasione mancata, quella di vincere contro la ‘camiceta blanca’. E la possibilità, a posteriori, c’era tutta. Quante occasioni da rete sono state confezionate da Rocchi e compagni. Occasioni limpide, sicure, forti, nette!!!

E invece siamo andati sotto due volte, colpiti dall’attaccante che reputo tra i più forti in Europa, l’olandese Van Nistelrooy: una prima volta con una carambola sulla gamba in piena area piccola e la seconda con un veloce contropiede, innescato da Raul, a tupertu con Ballotta. Per il resto poco altro.

La Lazio, invece, ha mostrato due facce: una impacciata, forse pure timorosa, bloccata sulle gambe e nella mente di fronte al Real e un’altra volitiva, orgogliosa e anche precisa, nel momento in cui si era messa in testa di essere volitiva, orgogliosa e anche precisa. Come nell’occasione del primo recupero, dove per quindici minuti buoni gli spagnoli sono stati annichiliti, schiacciati nella loro metà campo, anzi nella loro area; fino alla strepitosa azione che ha portato al gol di Goran Pandev. In verità, dopo la mazzata del raddoppio madrileno, avvenuto per una sbadatagine a metà campo dei centrali, con la palla persa da Mauri, la Lazio era caduta in depressione e sembrava girare a vuoto, lasciando sempre l’iniziativa alla squadra di Schuster. C’è voluto l’orgoglio dei singoli a recuperare la situazione: Makinwa conquista al 30′ del 2° tempo il pallone a centrocampo, apre per Pandev che arriva al limite e trafigge Casillas con un gran tiro.

Quanti errori, per altro, ho visto in campo sul fronte biancoceleste. Capello, ieri sera in veste di commentatore tv a fianco di Carlo Nesti, asseriva di non aver mai visto tanti errori in fase di impostazione da parte della squadra di Rossi.
Forse è vero; ma forse don Fabio non ha visto molte partite della Lazio.
Di errori ne fa sempre tanti, troppi. Ovvio che squadre come l’Empoli, il Cagliari, il Siena, preservano le energie e ti aspettano sulla 3/4… e di lì, se commetti errori nei passaggi filtranti e finali, non passi; e infatti non sono quasi mai passati.
Il Real Madrid è altra cosa: l’opposizione avviene a tutto campo ed ecco che, sbagliando, gli errori ne fai tanti e in ogni parte.

Parlo di occasione sprecata perché a conti fatti si è visto che – quando la squadra ha girato bene – ci siamo trovati spesso e volentieri davanti a Iker Casillas. Spesso in modo incredibilmente favorevole: sarebbe potuta finire tranquillamente 3 a 1… e non avremmo rubato nulla.

Comunque questo pari fa ben sperare. Il Werder è a zero punti (dopo aver perso anche tro l’Olimpiakos ieri sera); tutto si dimostrerà contro i tedeschi nel prossimo turno: se le sorti ci arrideranno, allora il passaggio del turno potrà essere nostro, dal momento che i greci, lo si è visto, sono completamente alla ns. portata.
Ma non è ammesso un passo falso.

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commenti
  1. Dadi ha detto:

    Accontentiamoci: è andata bene.
    Soprattutto perché i sogni di passaggio del turno non sono mica svaniti.
    Abbiamo 2 partite in casa (contro il Werder e l’Olimpiakos) che dovremo vincere. In tal caso le chances sono altissime. Altrimenti è inutile perdere tempo.

  2. Roberto ha detto:

    Hai commesso 1 errore: le partite giocate sono 6 e non 5.
    La tua Lazio ha fatto 4 pareggi (e nn 3) + 1 vitt e 1 sconf. 😛
    7 a 6 i gol.

  3. iBronzi ha detto:

    Eh ehh: anche Aquila prende delle cantonate 🙂
    Certo farti cogliere in fallo sulla tua squadra 🙂
    che figura………….

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