Veltroni vuole far ingelosire Berlusconi

Pubblicato: 8 ottobre 2007 da Dadi in Forza Italia, Notizie, Politica, Real politik, Silvio Berlusconi, Sinistra, Walter Veltroni
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lario-berlusconi.jpgMentre la politica sta vivendo uno dei suoi periodi più cupi, il nuovo che avanza, Silvio Berlusconi, classe 1936, e Walter Veltroni, di anni 55, cercano nuovi spiragli per rafforzare la propria leadership e puntare a vincere(meglio stravincere) le prossime elezioni: le DONNE.

In realtà a fare il primo passo era stato il capo di Forza Italia, proponendo e sostenendo la rossa (anche se il colore esatto pare sia sconosciuto e iper-segretissimo come la mitica formula della Coca Cola) Michela Vittoria Brambilla. In questo il cavaliere è maestro. E antesignano.

Ma l’antagonista politico non si è fatto attendere. Si è guardato in giro e deve aver imprecato non trovando nulla di interessante dalle sue parti. “Tutte il malefico Silvio ce le ha… bastaaaardo…” deve aver confidato, a denti stretti, ai suoi più stretti collaboratori. E così ha pensato di andare a pescare nel laghetto di Arcore.

Da qualche giorno gira insistentemente la voce secondo la quale Walter Veltroni avrebbe un’ammirazione per la moglie del cavaliere, Veronica Lario Berlusconi (vero nome Miriam Raffaella Bartolini), tanto che i più ritenevano le dichiarazioni del Sindaco di Roma come una proposta alla signora di un suo coinvolgimento nel nuovo Partito Democratico.
Il sindaco di Roma, in realtà, aveva precisato che il suo non fosse un invito, ma soltanto un apprezzamento, definendo la Lario una persona “open-minded“, “curiosa” e “di grande autonomia intellettuale“. Che marpione 😉

L’ex first lady, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, “apprezza la cortesia” di Walter Veltroni, ma si affretta di precisare che “non andrà a votare alle primarie del PD e non si sente pronta a un ruolo politico“.
Spazza via quindi ogni dubbio su una sua eventuale partecipazione proprio nel nuovo partito, in quanto “moglie del principale partito dell’opposizione“.
Apprezzo la cortesia … Ringrazio Walter Veltroni, colgo nelle sue parole la volontà di superare quindici anni di conflitti, di cercare di costruire una strada diversa rispetto alla demonizzazione dell’avversario“.
Poi contraccambia: “Veltroni porta con sé passione politica e il fascino di un’idea che apre al dialogo. Mi sembra di capire che la sfida sia ricreare un’unità intorno allo Stato, avvicinare le culture e le forze riformiste di destra e di sinistra, politiche e civili“.
Però “come moglie del leader dell’opposizione ho un ruolo e lo rispetto Mi incuriosisce tutto ciò a cui posso dare il mio contributo ma nonostante tutti questi interrogativi non vedo ancora un ruolo in politica“.

veronica_lario.jpgVeronica, bolognese nata nel 1956 (anche se l’età di una donna non si dovrebbe dire) è stata, prima che signora Berlusconi, un’attrice di teatro, cinema e televisione.
Viene ricordata per la partecipazione in due sceneggiati della tv, “Bel Ami” di Sandro Bolchi e “La vedova e il piedipiatti” di Mario Landi; mentre sul grande schermo la possiamo vedere in “Tenebre” del 1982, diretto da Dario Argento, e “Sotto… sotto… strapazzato da anomala passione” di Lina Wertmuller, accanto a Enrico Montesano.
A fine ’79 Enrico Maria Salerno (con cui avrebbe avuto una relazione abbastanza lunga) la volle nella commedia teatrale di Fernand Crommelynck “Il magnifico cornuto”. Proprio durante la rappresentazione di questa opera, al Teatro Manzoni di Milano, Silvio Berlusconi l’ha conosciuta nel 1980.
Si ricorda – infine – il celebre scandalo-gossip di qualche mese fa’ quando la Lario inveì, attraverso le pagine di un quotidiano nei confronti del marito, reo di essere un po’ libertino e di darle meno attenzioni che un tempo. La situazione però venne subito appianata, apparendo, ai maligni, più come una trovata pubblicitaria che non come una vera crisi coniugale.

Si è avviata una battaglia a tutto campo. Non è vero, d’altra parte, che in guerra e in amore tutto è lecito?
Così per una volta Walter Veltroni ha voluto invertire l’ordine dei fattori nei confronti del rivale in politica (e forse in amore? :P): MAZZIATO E … CORNUTO 😛

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commenti
  1. Sraddino ha detto:

    Che non si inventano per rimanere sulla cresta dell’onda!!!
    Dietro avranno degli esperti di strategie di marketing o fanno tutto da soli???

  2. simone ha detto:

    Veltroni vuole fare il Sarkozy italiano..quello che non guarda alle appartenenze politiche ma solo ai meriti…ma ci riesce malissimo!!Sapeva benissimo che la Veronica avrebbe gentilmente declinato l’ invito.
    Anch’ io penso che sia stata una mossa per monopolizzare l’ attenzione dei media a pochi giorni dalle primarie e visto le reazioni che le sue parole hanno suscitato…ce l’ ha fatta!
    Povera Bindi…povero Letta…nessuno se li fila!!

  3. Sraddino ha detto:

    Se la Bindi si lanciasse in un bello strip … allora si!!!

  4. iBronzi ha detto:

    E’ evidente il disegno mediatico. Condivido quanto asserito da Simone.
    Viviamo sulla border-line, e i mezzi tattici sono fondamentali per vincere… troppo spesso contro gli stessi propri alleati. Che ne pensate del pianto di Di Pietro contro Veltroni (chiamami, chiamami, chiamami,…) mentre se ne andava a braccetto con la Brambilla?
    Però lo spettacolo sarebbe stato se la Veronica avesse accettato 🙂
    Citando Vasco Rossi: “sono convinto che se non ci fosse stato lui mi avrebbe detto sììììì”.

  5. ChiamamiAquila ha detto:

    Sto cercando di levarmi dalla testa l’immagine della Bindi che fa’ lo strip….!!!!

  6. Sraddino ha detto:

    😀

    Parlando seriamente… purtroppo da noi la politica è soltanto un vendersi meglio degli altri…

  7. Dadi ha detto:

    Temo però che questo sia il normale costume.
    Quindi ci dobbiamo abituare… 😦

  8. bloghyblog ha detto:

    Il messaggio di Veltroni, in realtà, non era rivolto alla signora Berlusconi, ma a Rosy Bindi che da qualche tempo a questa parte non perde occassione – pur di far parlare di sé – per rivolgere i suoi attacchi a quello che ormai tutti considerano il leader del nascente PD.
    L’uscita di Veltroni è stata un’autentica provocazione fatta volutamente con l’intento – che non è quello di far ingelosire il Cavaliere di Arcore – di stuzzicare il fragile sistema nervoso della Rosy nazionale.
    Qualche giorno prima, infatti, Rosy Bindi contestando la partecipazione di Veltroni a una manifestazione alla quale erano presenti molte personalità della Milano da bere compresa la moglie di Tronchetti Provera, Afef, era uscita completamente di senno asserrendo che lei preferiva incontrare le donne che lavorano in fabbrica, le mamme di famiglia etc.
    Afef, con una lettera pubblicata dal Corriere della Sera le ha risposto dicendo che lei (la Bindi) era una cattolica all’acqua di rosa e che, comunque, non c’era nulla di male che una donna benestante si interessasse di politica: in sintesi concludeva il bene del paese deve e/o dovrebbe interessare tutti.
    La reazione di Veltroni – che ben inteso ha sempre rivolto un’attenzione particolare alle donne, basta leggere, a questo proposito, il discorso al Lingotto di Torino che indica le linee guida del PD – mirava a ridicolizzare la Bindi e i suoi pregiudizi da perpetua.
    La Bindi dal canto suo sa bene che uscirà sconfitta dalle primarie del 14 ottobre e, quindi, si gioca fino in fondo le sue ultime cartucce.

  9. Dadi ha detto:

    Condivido – e l’abbiamo detto tutti – la carica mediatica dell’affermazione. E l’intento era decisamente provocatorio. In un commento sopra appare la frase “i mezzi tattici sono fondamentali per vincere… troppo spesso contro gli stessi propri alleati”: mi sembra assolutamente calzante in questa fase; nella politica tutta, e prevalentemente della definizioni delle gerarchie nel PD.
    Non so dire se quanto da te descritto possa essere vero (o verosimile); lanciare un messaggio a Veronica perché Rosi intenda?
    Certo che nel caso il copione glielo scrive Quentin Tarantino: è veramente PULP!
    Per gli altri: stando così le cose, la povera Bindi può pure risparmiarsi (e risparmiarci) uno streep-tease.

  10. bloghyblog ha detto:

    Non trascurrare il fatto che Veltroni è un appassionato di cinema…. e in questo caso interpreta le vesti di Uma….

  11. Dadi ha detto:

    UMA??? tuttalpiù può essere la controfigura di Verdone (che nel film “2 cuori nella tormenta” si faceva chiamare – guarda caso – Uolter).
    Capisco che ne sei innamorata, però…

  12. Sraddino ha detto:

    NOOOOO!! Dadi come sarebbe ??? Io ci speravo tanto in uno strip…
    E vabbè!!!

    Comunque sarò banale e ripetitivo ma qui più che di politica mi sembra di parlare di una puntata di beautiful….

  13. Dadi ha detto:

    La cosa comica o triste che sia, è che è una pantomima.
    Che senso ha buttare tutti questi soldi (saranno pure loro, ma poi vengono a piangere cassa per il finanziamento pubblico ai partiti) per delle primarie farsa? tanto è stato già deciso che sarà Veltroni. Almeno i due leader di Margherita e DS (all’anagrafe Fassino e Rutelli) si fossero presentati… ma l’uno è un cagasotto l’altro un fantoccio…
    Un messaggio è però atteso: se l’elettorato risponderà compatto vorrà dire che dimostreranno che i movimenti anti-politici in realtà non esistono.
    Il problema sarà che non risponderà compatto ma a noi ci faranno credere di sì. Ma tanto, dicevano gli anziani, chi si loda si imbroda.

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