Un computer per bambini sfida i colossi

Pubblicato: 15 ottobre 2007 da realmonk in Economia, Informatica, Internazionale, Microsoft, Mondo, Notizie, Sostegno, Technology

Nel magazine del Corriere della Sera di giovedì scorso ho trovato un interessante articolo dal titolo “Attenti al computer low cost”.

La cosa è molto più intrigante di quanto non sembri a prima lettura.

Non si tratta di una delle ultime trovate pubblicitarie ma di una idea geniale che pare abbia fatto imbestialire B.G.

Ebbene, Nicholas Negroponte, fondatore ed ex direttore del Media lab del Massachussetts Institute of Technology di Boston, ha iniziato a lavore su di una splendida idea, costruire e produrre un portatile che possa essere venduto e distribuito in tutte le scuole del mondo, soprattutto nei paesi in via di sviluppo per consentirgli di superare il “digital gap”.

L’idea che ovviamente non è piaciuta ai solit noti, esponenti più o meno mascherati delle multinazionali assetate di denaro, è ora finalmente stata portata a compimento. Non si è riusciti per ora a realtizzare un portatile al prezzo di 100 dollari ma ci si è andati vicini. Il nuovo pc, che si chiama XO, verrà venduto nei paesi in via di sviluppo, alle scuole dei paesi in via di sviluppo, alla cifra di 200 dollari. Perché l’iniziativa funzioni ed il prezzo possa essere ridotto è necessario che le vendite siano copiose e si spera che i vari Chavez, Lula e Gheddafi, sappiano cogliere l’occasione e scatenare la valanga.

Dal 12 novembre, comunque, ognuno di noi potrà regalare un XO ad un bambino di un paese in via di sviluppo. Basta andare sul sito xogiving.org e prenotarsi. Per due settimane chi darà 399 dollari si vedrà arrivare a casa un XO ed un altro viaggerà verso il banco di un bimbo.

L’idea a me piace molto … e lo XO è carino e pare sia un prodotto all’avanguardia, è testato per funzionare in condizioni climatiche particolarmente avverse e funziona ad energia solare con soli 2 watts …

Chissà magari potrà essere anche un segnale a chi questa iniziativa ha tanto avversato, Microsoft e Intel per primi …

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commenti
  1. Dadi ha detto:

    Bello l’articolo, bella la notizia e bella l’idea.
    Sfonderà? dipenderà come al solito da chi controlla i fili del potere.
    Cmq, se non è stupido, Bill Gates prenderà al volo l’iniziativa e creerà Win XO, appositamente per queste macchine. E diventerà ancora più globale…

  2. Sraddino ha detto:

    Shhhhhhhhh!!! Dadi non dare suggerimenti!!!
    Cmq veramente una bella iniziativa, spero riuscirà!

  3. realmonk ha detto:

    io mi sono già “registrato” sul sito. pare ti avvisino a mezzo e-mail per l’inizio dell’iniziativa …

  4. ChiamamiAquila ha detto:

    Sito? quale sito?

  5. Dadi ha detto:

    Esiste un qualche sito per …?
    Ti avvisano di cosa? hai deciso di comprare un XO?
    ma tu non ne dovresti aver diritto 😛
    Cmq, bisogna sempre dare i dettagli.

  6. realmonk ha detto:

    cari amici, dovreste leggere con maggiore attenzione i post … il sito è http://www.xogiving.org. dal 12.11. parte l’iniziativa 1 give 1 get. per 399 dollari inviano un laptop ad un bimbo ed uno lo inviano a casa al donatore (e questo era già indicato nel post !!!). ovviamente si può anche donare un laptop e basta, questo si può fare da subito. io ci sono andato e se si inserisce la propria e-mail ti avvertono poco prima dell’inizio del 1 give 1 get. l’unico dubbio che mi rimane è che la cosa sia riservata al nord america. io comunque credo che 1 xo ad un bimbo lo invierò, a prescindere dal programma 1 give 1 get.

  7. Dadi ha detto:

    Io faccio mea culpa, perché questo passaggio mi era proprio sfuggito: e sì che l’ho letto almeno un paio di volte, dopo il commento di realmonk… vabbé sono stanco; anche se, bisogna dire, il link non era stato scritto bene e non si comprendeva.
    Vedendo la cosa con una nuova luce, muovo adesso qualche riserva all’iniziativa: comprare un pc da donare a un bambino del 3° mondo? alla modica cifra di ca. 150 euro (o 300 nel caso del gadget personale)? la beneficienza è bello farla, ma forse ci sono interessi più importanti che far arricchire mr. Negroponte.

  8. Sraddino ha detto:

    Ma soprattutto … non sarebbe meglio mandargli l’equivalente in bistecche e bucatini?

  9. Dadi ha detto:

    ma anche libri, abbigliamento, acqua, …
    il digital devide DEVE essere un obiettivo del governo e non certo di un minuto, anche se benintenzionato (sulla moralità di realmonk non c’è da dubitare), gruppo di benefattori.

  10. Sraddino ha detto:

    No no, lungi da me il dubitare di questa nobile iniziativa e ancor meno del buon real….

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