Attenzione ai predoni della strada

Pubblicato: 25 ottobre 2007 da Dadi in Inchieste, Polizia, Sicurezza, Società

Già altre volte abbiamo tenuto a segnalare questo nuovo fenomeno che colpisce gli automobilisti, meglio se soli, per la strada.
Ciò non di meno, non è mai abbastanza.

Il fatto che la redazione di Quattroruote ne abbia fatto di recente un articolo (leggi), mi ha rilanciato l’interesse a rimarcarlo ancora una volta: ubi major minor cessat. Ovvero più ne diamo eco e minore (forse) sono le probabilità che più persone cadano in questo tranello e (ancora più forse) si riesce a sgominare queste bande di nuovi corsari o banditi della diligenza.

La tecnica è abbastanza banale, semplice ma funzionale: con la scusa di uno specchietto urtato o di un’ammaccatura, viene chiesto con insistenza di accostare. Una volta scesi dal veicolo, si rischiano rapine che vanno dal denaro in possesso oltre agli oggetti di valore (orologi, cellulare, anelli e catenine) fino al veicolo stesso.
Si racconta di persone che sono state lasciate in mezzo alla strada come mamma li ha fatti. Altri ancora che sono stati costretti a prelevare denaro dai bancomat.

Altra costante – che in qualche modo può dare delle indicazioni – è che la vettura che tenta l’abbordaggio normalmente ha più di 2 o 3 componenti e sono generalmente di origine straniera (principalmente dell’Europa dell’Est). Questo non è una regola fissa. Quindi in campana ogni qual volta si suppone che l’incidente sia stato provocato o la situazione non è più che trasparente.

La prima regola dovrebbe essere valida e attuata SEMPRE. In casi simili non fermarsi mai per strada (peggio ancora se pure poco illuminata) ma solo in area di servizio presidiata.
Poi, in caso si abbia la sensazione (anche accennata) che ci sia del marcio, mettersi immediatamente in contatto con la centrale operativa delle forze dell’ordine (112 o 113) con il proprio cellulare; ormai lo abbiamo tutti e normalmente è abusato: per una volta torna utile. Se si è su strade extraurbane, o autostrade, credo sia da preferire il numero della Polizia prevalentemente per il fatto che è connesso in tempo reale con la Stradale (di competenza proprio della Polizia di Stato).

La mia preoccupazione è principalmente nei confronti delle donne, delle nostre mogli e fidanzate; loro sono decisamente più vulnerabili. E in più c’è l’ulteriore rischio che la violenza non si fermi alla rapina…
Ho già da tempo allertato mia moglie, che si sposta molto con l’automobile; e in più trasporta spesso la nostra bambina.

I racconti dei malcapitati dimostrano che non c’è distinzione tra i sessi e ora di attacco (non solo di sera, come si potrebbe supporre, ma anche tranquillamente in pieno giorno).

Per i viandanti di Roma, la strada più ‘battuta’ sembrerebbe essere la Roma-Fiumicino.

Non voglio fare proselitismi. Ma se qualcuno ha subito una simile disavventure sarebbe utile per tutti che ci raccontiate qui la vostra storia. Grazie.

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commenti
  1. Sraddino ha detto:

    Grande iniziativa! Grazie Dadi! Anche (e forse soprattutto) a nome di mogli/fidanzate/mamme/figlie/sorelle/cugine ecc…

  2. marco ha detto:

    devo dire proprio ke un bel blog..complimenti..nel frattempo ti ho linkato 😉

    http://www.mark-be.blogspot.com
    IL BLOG DELLA SIMPATIA

  3. ChiamamiAquila ha detto:

    Non ho mai avuto avventure simili. Ma ne avevo sentito parlare. certo è dura!!!!
    A volte non sai come sono le cose… e come reagire!

  4. Sraddino ha detto:

    E spesso ti sembrano così irreali da rimanere impalato senza reagire….

  5. Sraddino ha detto:

    Ho fatto girare la mail con questa notizia tra i miei amici e sono arrivate altre info che riporto per utilità pubblica (l’unica cosa veramente difficile è mantenere la calma…):

    – Memorizzare IL 112 sullla chiamata rapida TASTO 2 e IL 113 sul TASTO 3 cosi DA non perdere troppo tempo a comporlo in caso di necessita’! PERCHE’ L’ADRENALINA, FA’ BRUTTI SCHERZI IN QUEI MOMENTI.

    – Poi se riuscite, una furbata e’ quella di fare segno AI furbi che ci SI vuol fermare e farli passare avanti, sempre rimanendo a circa 10 / 15 MT dietro per non essere bloccati DA una loro frenata improvvisa, avere la freddezza, sempre mentre SI cammina di prendere IL numero di targa e poi superarli di nuovo e dirgli di fermarsi piu’ avanti, IL TUTTO STANDO AL TELEFONO CON LA POLIZIA .
    VEDRETE CHE IL 99,9 % SPARISCONO…..

  6. Dadi ha detto:

    Bravo, così si fa: più info si hanno e meglio affrontiamo i problemi.

  7. Sraddino ha detto:

    Questo blog mi piace proprio per questo perché, è vero che si cazzeggia e si scherza, però quando facciamo i seri … non ce n’è per nessuno eheh!!!

  8. iBronzi ha detto:

    Ridere e piangere sono simili espressioni dello stesso viso: è solo come posizioni la bocca 🙂 😦
    E poi spesso è più godurioso essere seri per diventare gioiosi dopo, che ridere dei guai che ci affliggono (e continueranno a fare male).

  9. Sraddino ha detto:

    Beh … secondo me ogni tanto qui ci permettiamo di scherzare anche su cose serie per sdrammatizzare 😉

    Cmq iBronzi hai scritto una cosa bellissima complimenti!!!

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