A Milano: EcoPass o InquinoTax?

Pubblicato: 8 gennaio 2008 da Dadi in Ambiente, Comune Milano, Italia, Società, Traffico, Viabilità
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Milano come Londra: deciso l’accesso al centro storico (??) di Milano mediante il pagamento della tassa “Ecopass”.
Altro non è che una specie di gabella; un po’ come avveniva secoli or sono quando per passare le mura delle città c’era l’esattore: “chi siete? quanti siete? dove andate? un fiorino“.

L’iniziativa in se non ha nulla di strano e neppure di sbagliato.
Quello che però mi suona anomalo è la tendenza abbastanza capziosa di usare in modo improprio la parola ‘eco‘ come diminutivo di ecologico. E lo slogan di sopra non fa’ nulla per nasconderlo.

Cosa c’è di ecologico in questo? niente!
Si pone una sanatoria pecuniaria a quanti sono interessati a riversare smog nell’aria; l’ambiente (che, detto tra noi, non ci prende un becco del quattrino) difficilmente ringrazierà!
Questi sono palliativi dei nostri amministratori per fingere di interessarsi a un tema di portata globale e sociale; mentre è un mero sistema di fare cassa. Servirà – come precisato dal sindaco Letizia Moratti – per potenziare i mezzi pubblici. E serve questa tassa? non è già compito della municipalità (ritengo che la disponibilità in entrata per questa voce di spesa non sia banale)?
Un po’ come la creazione di nuovi parcheggi solamente convertendo aree precedentemente a divieto di sosta, in fascia blu a pagamento (ai romani di Monteverde, chiedete cosa hanno fatto a via Dandolo): ma se era divieto il motivo era che qualcuno aveva ritenuto pericoloso o dannoso che delle vetture vi potessero parcheggiare; come mai improvvisamente è divenuto fattibile?

Che venga chiamato tutto con il proprio nome allora: pane al pane e vino al vino. È sterile la piccata risposta della sindachessa alle critiche avute: «Come ho già detto, non è una tassa, è una tariffa anti-inquinamento …».
TARIFFA ANTI-INQUINAMENTO!!!
Perché questa ennesima presa in giro?

Un’ultima considerazione, infine. Secondo quanto riportato dai media (immagino che la fonte sia il Comune di Milano), nella giornata di ieri solo il 20% dei veicoli che hanno acceduto al centro del capoluogo meneghino ha pagato il ticket. Segno che chi poteva entrare gratis (le auto benzina Euro 4 o con FAP se diesel – nei primi 3 mesi c‘è però una proroga per tutte le diesel Euro 4 anche se sprovviste del filtro anti particolato -, più tutte quelle c.d. ecologiche, tipo GPL) ne ha approfittato, mentre chi doveva pagare ci ha pensato 2 volte.

Ma stiamo comunque parlando del 7 di gennaio, appena rientrati dalle feste natalizie. Fra l’altro anche una bella giornata di sole.
Vedremo fra qualche giorno; magari quando verrà il freddo forte e le piogge torrenziali.
Quindi credo che il buon esito ecologistico si farà benedire.

varchi_milano_mini.gifMa ammettiamo che potrà più il portafoglio che non la spada. Allora da un lato la sig.ra sindaco beneficerà del risultato apparente e ostentato (riduzione dell’inquinamento nel centro città); ma dall’altro come riuscirà a finanziare tutti i costi di questa operazione (non poco onerosa) composta dai 43 varchi elettronici muniti di telecamera (e sensori intelligenti in grado di catturare l’immagine della targa e rimandarla al centralone elettronico che dovrà accoppiare l’informazione con il pagamento del ticket)?
Il costo di avvio è stato (dato a bilancio) 24 milioni di euro.
Il comune attende il pareggio per il primo anno (ma ci sono altri 7 milioni di euro di costi annui d’esercizio in previsione di spesa 2008) e di aver utili netti intorno a 10 milioni di euro dal 2° anno in avanti.

Per scaricare la mappa ufficiale del Comune di Milano in pdf, cliccare sull’immagine a destra  ————>

Che bello sarebbe se per una volta si potesse brindare per un successo sociale e realmente ecologico tanto pari all’insuccesso di un’operazione fallimentare. Ma poi dove crediamo che andrebbero a prendersi i soldi per ripianare gli eventuali disavanzi? sigh 😦

Per sapere quanto bisogna pagare per (ecologicamente) inquinare a Milano ecco il link ufficiale ‘calcola la tariffa ecopass’.
Per la cronaca, la mia macchina (un’Alfa Romeo 156 Sportwagon JTD 2.4 20v) pagherebbe 5 euro al giorno, in quanto Euro 3 ma diesel (una E3 a benzina paga 2 euro). Ma non ci penso neppure di andare a Milano  😀
A fare che poi? 😛

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commenti
  1. Sraddino ha detto:

    Dadi, come darti torto? Effettivamente sembra l’ennesima “italianata”….

    Io, fossi milanese, per principio non andrei al centro in macchina! Hmmm magari l’obiettivo è proprio questo, far riscoprire ai milanesi il mezzo pubblico? Ci credo poco anch’io effettivamente….

    Anch’io, per mera cronaca, pagherei con la mia Citroen C3 1.4 HDI la stessa tua cifra (poi se io tratto la mia macchina a calci e fa fumo a morire mentre tu tieni la tua Alfa un gioiellino che non fuma neanche quando siamo a -5 gradi … questo è un altro discorso….)

    La macchina della mia dolce metà invece, nonostante sia Euro II … PAGA MENO DI ME: 2 euro al giorno!!! 😦

    Comunque se a Milano c’è l’ecopass, che dire del bollino blu che siamo obbligati a fare per entrare a Roma?
    In questo caso se non altro viene rilasciato (???) solo se la macchina rispetta i limiti di emissioni inquinanti e il costo (7 euro e rotti se non erro) è una volta l’anno!!!

  2. ChiamamiAquila ha detto:

    Il bollino blu è particamente obbligatorio in tutta Italia.
    Cmq non c’è motivo di andare a Milano: non c’era prima e mo poi 😉

  3. Dadi ha detto:

    Quanto detto da Aquila è verissimo. La mia macchina era usata in Piemonte e ha il bollino di quelle parti valido fino a maggio di quest’anno. La particolarità è che il bollino rilasciato in una regione o comune ha corso anche nelle altre zone.
    Ti lamenti che a Roma costa 7 euro e rotti. Ma in altre parti molto di più:
    12 euro in Lombardia e 12,33 euro in Piemonte, mentre a Palermo si attesta a € 7,75; a Napoli il bollino blu è obbligatorio dopo 4 anni dall’immatricolazione, mentre altrove – come a Roma – deve essere eseguito già dall’anno successivo all’immatricolazione, e costa solo 3 euro (ma da quelle parti il rapporto inquinamento-qualità dell’ambiente è valore molto flottante).

  4. Sraddino ha detto:

    No Dadi, non mi stavo lamentando, confrontavo soltanto i 7 euro e rotti l’anno di Roma (o al massimo 12 e rotti a Torino e dintorni) con i 5 al giorno di Milano!!!

    Scusate l’ignoranza ma … secondo voi si risolve col blocco delle auto mezza giornata il giovedì il problema dell’inquinamento?

  5. ChiamamiAquila ha detto:

    Aspetta: però a Milano oltre ai (da) 2 (a) 10 euro al giorno pagano pure i 12 per il bollino blu. Quindi a conti fatti tu con la tua C3 a Milan pagheresti 1.112 euro l’anno (se dovessi sempre andare al centro). A Roma se non hai l’autorizzazione, invece, NON ENTRI! Io non ci vado (cioé ci vado, ma con il motorino). Cosa diversa se venisse esteso alla fascia verde (dentro il Raccordo) e sarebbero dolori di pancia per tutti noi!!!

  6. Sraddino ha detto:

    Già! E perché poi? Per purificare l’aria??? MAH!!! Ho seri dubbi in proposito!!!

  7. Dadi ha detto:

    Intanto oggi c’è il 1° giovedì a targhe alterne a Roma (mi sembra anche a Milano, ma non ne sono certo). Che palle!!! non tanto per il blocco di cui mi frega poco perché tanto mi muovo con lo scooter, ma perché su 2 auto in casa, entrambe hanno l’ultimo numero pari! 😦 e così mia moglie sarà per 6 giorni incazz…a!
    Cmq, il sistema sarà in vigore per 12 giovedì fino al 27 marzo. Blocco dalle 15 alle 21 (le 9 di sera mi sembra un’esagerazione!!!!)
    Si inizia con le targhe pari ferme, poi giovedì prossimo tocca alle dispari e così di seguito.
    Già che ci siamo: sono state già programmate a Roma anche 3 domeniche di blocco totale del traffico (totale è una parola grossa, dal momento che E4, GPL, etc., potranno circolare; ma non moto e motorini!) dalle 9 alle 17 nella fascia verde: 27 gennaio, 17 febbraio e 2 marzo 2008.

  8. Sraddino ha detto:

    Dadi, io e la mia dolce metà abbiamo 2 dispari… facciamo un cambio (non di metà ovviamente 😉 )

  9. Dadi ha detto:

    E’ incredibile a volte la fortuna, non ti pare?
    PS: non la voglio la tua metà! che ce faccio? meglio la tua donna per intero 😛

  10. Sraddino ha detto:

    🙂

    Cmq a proposito di targhe … in fondo abbiamo sempre una MOTO (io) e uno sputer (TU) no? 😉 😛

    P.S.: “Hey tu porco, levale le mani di dosso!”

  11. Dadi ha detto:

    Ma infatti a me importa poco. Stranamente anche lo sputer lo fanno girare (pensa se si inventano che anche i mezzi a 2 ruote superiori a 60 CV debbono stare fermi 😀 ).
    Il problema me lo crea mia moglie… Ma la questione non è di poco conto: se devi andare a prendere tuo figlio (piccolo) a scuola e devi essere a casa entro le 15, qualche problema te lo crea; soprattutto se poi – saltato l’orario d’inizio – non ti puoi muovere prima delle 21!

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