Losail 2008: MotoGP che spettacolo

Pubblicato: 10 marzo 2008 da Dadi in Ducati, Manifestazioni, Motociclismo, MotoGP, Motomondiale, Motori, Sport, Velocità, Yamaha
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qatar-motogp.jpgQuanto visto nelle 2 classi minori è un gustoso aperitivo alla portata principale che viene presentata alle ore 21,00 (in Italia) e 23,00 nel paese arabo.
Delle qualifiche in MotoGP già ho detto nel post di ieri (“MotoGP in Qatar: le Yamaha sono le belle di notte in qualifica“).

Parliamo allora della gara svolta – con tanta attesa – in questo modernissimo circuito arabo.
22 giri di pura adrenalina, con le fiammate che scintillano dagli scarichi, complice la notte e l’illuminazione artificiale (di cui però non dico oltre le mie rimostranze).

Semaforo rosso… si spegne e si scatena l’inferno. In verità è stato veramente un’apoteosi questa gara di esordio con tanti elementi da valutare e considerare.
Primo tra tutti Casey Stoner e la Ducati Desmosedici GP08: saprà confermare lo strapotere del 2007? E le altre motociclette made in Borgo Panigale sapranno tenere il medesimo passo; sia quella dell’italiano Melandri che quelle del satellite Ducati Alice team?
A seguire, il suo primo avversario, Valentino Rossi sulla Yamaha M1 finalmente (come da lui stesso voluto) gommata Bridgestone.
Poi tutti questi esordienti; di gran classe e prestigio, ma pur sempre esordienti, quali Lorenzo, Toseland, Dovizioso, …
Infine le Honda che hanno fatto gridare allo scandolo per quanto poco hanno reso in questo pre-campionato; e persino nelle qualifiche al GP il migliore pilota Honda è stato Randy De Puniet sulla clienti di Lucio Cecchiniello solo 5° in griglia.

La cronaca della gara dimostra quanto bella è stata la corsa.
Al via, infatti, dalla terza fila Pedrosa schizza come un razzo al primo posto, seguito da Edwards, Toseland, Lorenzo, Rossi, Stoner, Hayden e Dovizioso: un’Honda e 4 Yamaha in fila indiana, poi la Ducati nr. 1 e due Honda.
Toseland guida alla Superbike e di potenza (con tanto di contatto) supera al 2° giro Lorenzo. Ma è un fuoco di paglia: Rossi, facendo la scia anche a Lorenzo, passa l’inglese. Che di lì a poco verrà passato anche da Dovizioso.

La fuga di Dani Pedrosa dura solo 4 giri; Rossi lo riprende e prima della conclusione del giro lo brucia in staccata. Dietro vicinissimi Lorenzo-Stoner-Dovizioso. Stranamente l’australiano non forza; non mi sembra che abbia particolari problemi (anche se l’eccitato Guido Meda aumenta i decibel ogni qual volta la Desmosedici numero 1 scoda all’uscita di curva), anzi ritengo sia più intenzionato a studiare bene la situazione, anche perché nessuno appare in grado di prendere il largo.

6° giro: Lorenzo passa Pedrosa, che non vuole arrendersi e in fondo al rettilineo affianca il maiorchino; si danno fastidio, tutto a favore di Casey che supera lo scudiero dell’HRC.
Le polveri sono state accese e l’attesa di baStoner è finita. Con un bellissimo sorpasso fa’ fuori Lorenzo nella staccata prima del rettilineo per poi sverniciare in scioltezza – e velocità – il tavugliese davanti al traguardo.
Rossi accusa il colpo e viene passato anche dal compagno di squadra.

A metà gara i serbatoi si stanno svuotando alleggerendo le moto, mentre le gomme subiscono l’inevitabile deterioramento. Le Bridgestone hanno mantenuto il vantaggio del 2007 oppure le Michelin hanno veramente recuperato terreno? Da questo momento avremo il verdetto: inappellabile!

Rossi sembra fare da tappo agli inseguitori. I due avanti (Stoner e Lorenzo che sono vicinissimi) hanno preso un certo vantaggio e Dovizioso e Toseland si sono raggruppati dietro Pedrosa.
Infatti a 8 giri al termine il piccolo spagnolo finalmente riesce a sopravanzare l’italiano e si posiziona al 3° posto. Possibilità ulteriori non appaiono esserci con Jorge Lorenzo a oltre 3 secondi e Stoner che ha cominciato a girare in modo meraviglioso, marcando tempi strepitosi e aumentando il distacco dall’inseguitore a 1″.
Nelle posizioni dietro, si segnala Capirossi, 8° con un distacco di 13″, Nicky Hayden che è precipitato al 10° posto; mentre non ho notizie del povero Melandri.

Entriamo nella fase calda.
Mancano 3 giri al termine. Dovizioso, nonostante il ruolo di esordiente, affronta spavaldamente Valentino Rossi e lo supera… la cosa non va proprio a genio al dottore che nella curva seguente rende la pariglia.
D’avanti Stoner fa’ ormai gara a se con un vantaggio salito a 4″ su Lorenzo che a sua volta è particolarmente tranquillo rispetto a Pedrosa.
La gara è quindi tutta per la 4^ piazza tra Rossi, Dovizioso e Toseland. Certo il podio è inavvicinabile; però prendere 2 punti in più servono più per il morale che non per la classifica.
adovizioso.jpgRossi con grande difficoltà ma anche tanta energia tiene dietro l’italiano della Honda. Fino all’ultima tornata. Andrea prende ancora coraggio: sa che le sue gomme stanno decisamente meglio delle Bridgestone del pesarese, che fatica. Lo supera, ma Rossi si riprende la posizione con grande piglio; è rapido e veloce, ma c’è da curvare a destra… sembra ce la possa fare ma… NO: è leggermente lungo e Dovizioso ne approfitta. Solo un’altra curva separa il rettilineo d’arrivo; troppo poco per Rossi che ci prova lo stesso e arriva al fotofinish preceduto di niente dal forlinese (meno di 2 centesimi di secondo). Voleva il podio Valentino, che sarebbe stato il 100° in MotoGP, ma si deve accontentare del 5° posto; meglio di niente per come sono andate le cose; mentre Dovizioso non regge la commozione d’avanti alle telecamere.

stoner-losail-2008.jpgAlla bandiera a scacchi Stoner riporta tutti all’ordine (come un anno fa’) facendo capire che è (sempre) lui e la Ducati Desmosedici il pilota da BATTERE.

Così al termine:
1. C. Stoner (AUS) Ducati-B         42.36.597   25 punti
2. J. Lorenzo (SPA) Yamaha-M        +05.323   20   ”
3. D. Pedrosa (SPA) Honda-M         +10.600   16   ”
4. A. Dovizioso (ITA) Honda-M        +13.288   13   ”
5. V. Rossi (ITA) Yamaha-B            +13.305   11   ”
6. J. Toseland (GBR) Yamaha-M      +14.040   10   ”
lorenzo_podio_losail.jpg7. C. Edwards (USA) Yamaha-M      +15.150    9   ”
8. L. Capirossi (ITA) Suzuki-B         +32.505    8   ”
9. R. DePuniet (FRA) Honda-M        +33.003     7   ”
10. N. Hayden (USA) Honda-M        +38.354     6   ”
a seguire M. Melandri, J. Hopkins, S. Nakano, T. Elias, S. Guintoli, A. West, C. Vermuelen.

Unico infortunio quello incorso ad Alex De Angelis che è rovinato a terra; il sanmarinese è sembrato comunque ok.

BaSTONER c’è e vince anche quest’anno la gara d’esordio in Qatar.

Sorprendente la Honda, quella di Pedrosa, certo, ma in verità anche quella di Adrea Dovizioso, che ha portato il ragazzino a battere il ‘super campione’; Honda che tutti davano alla frutta, disastrosa. E invece si è presa una bella rivincita; insieme alle Michelin (non ci fosse quel maledetto di Stoner).

vale_rossi_nonvogliosentire.jpgCosa dire delle… delle… delle Suzuki? beh, Loris Capirossi è stato grande, giungendo al traguardo rintuzzando gli attacchi ossessivi di De Puniet. Sfortunato Vermuelen che ha avuto noie al mezzo.

Vale Rossi, intervistato a fine gara, è apparso imbarazzato: le Bridgestone – da lui tanto volute – l’hanno obiettivamente tradito; e non sapeva come … arrampicarsi sugli specchi.

*******************

Come molti sapranno è ripartita la gara tra Sraddino (tifoso Suzuki, lo so è da compatire 🙂 ) e me (appassionato della rossa italiana).
Dopo le 2 gare in SBK (a Phillip Island, Bayliss ha fatto doppietta in gara 1 e 2) già avevo messo in cascina 27 punti di vantaggio.
Ma – sfortunatamente – adesso sono 44: Ducati 113 e Suzuki 69. D’altra parte su 5 gare, 4 volte in cima è arrivata la Ducati (3 volte Bayliss e 1 Stoner) e una sola la Suzuki (di Fonsi Nieto).
Però siamo solo all’inizio 😛

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commenti
  1. Sraddino ha detto:

    Dadi, mi è sembrato (purtroppo 🙂 ) di rivivere la gara leggendo il tuo post! Molto realistico e oggettivo, come dovrebbero a mio avviso essere gli articoli dei giornalisti veri!

    Certo … la gara per un Suzukista come me è stata meno soddisfacente, però devo dire che non sono riuscito a prendere sonno tanto presto tanta è stata l’adrenalina!
    Spero tanto che Rossi quest’anno non debba pentirsi della scelta “pneumatica” così come spero che Stoner (tornaconto personale a parte) non faccia l’ammazzacampionato come l’anno scorso 😉

    Per quanto riguarda la cena…. possiamo fare un cumulativo a base di pesce con quella dell’anno scorso? Lo so che è presto ma se il buongiorno si vede dal mattino …. 🙂

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