Formula 1 2008, ritorno del fattore UOMO

Pubblicato: 14 marzo 2008 da Dadi in Automobilismo, Formula 1, Manifestazioni, Motori, Spettacolo, Sport

formula1.jpgDomani mattina (molto presto in Italia) parte ufficialmente la stagione di Formula 1 2008 con le qualifiche per il Gran Premio d’Australia a Melbourne; gara che si svolgerà domenica mattina alle 5:30, ora italiana).
Non posso esimermi dal fare una considerazione ante semaforo verde, che in realtà è più un’aspettativa. 

I condizionamenti che le passate stagioni ci hanno riservato, mentali prima di tutto, non si può negare che siano stati tanti.
Condizionamenti nel ritenere il top della manifestazione motoristica oramai delegata a una passerella e sfoggio del più bravo, in senso tecnico (motore, aerodinamica, telaio e – soprattutto – elettronica), e del raggiungimento della perfezione in termini di ‘macchina’. Il pilota? semplicemente un componente di questo assemblaggio perfetto.

Si era compreso bene che tutto ciò stava rendendo la Formula 1 decisamente noiosa, distante da un coinvolgimento al passo con tanti altri sport che invece stanno trovando vieppiù maggiore seguito proprio per l’entusiasmo, l’emizione che riescono a offrire. Non a caso la MotoGP l’anno scorso ha diminuito in modo sensibile il divario con la F1 in termini di ascolti tv.

Il 2008 si vuole che parta sotto il segno dell’essere umano, con le sue forze, i suoi limiti, le sue paure, i “suoi errori”.
È il sogno è l’auspicio di tutti, ovviamente: vedere risorgere il pilota dal mare di elettronica che ha reso la Formula 1 di recente memoria schiava di chip, attuatori, limitatori e controlli di trazione così perfetti da rendere ipotesi addirittura improbabile quella di vedere un testacoda sul bagnato.

Certamente non saranno i regolamenti a bloccare la fantasia dell’uomo (l’ingegnere, questa volta) nella ricerca spasmodica della nuova soluzione per controbattere un limite. Tecnica e tecnologia, da sempre, viaggiano a velocità maggiore delle leggi e dei regolamenti. Abbiamo d’avanti agli occhi i risultati dei test invernali: anche senza lauch control e sistema di trazione, le vetture e i piloti sembrano dotati di nuove sofisticazioni in grado di far loro raggiungere nuovi limiti.
In Australia, i 2 principali contendenti, Raikkonen (Ferrari) e Hamilton (McLaren-Mercedes) nel rincorrersi con il giro più veloce durante le prove libere delle ultime ore, hanno più volte sfiorato il record della pista, fatto registrare l’anno scorso con gomme da tempo: siamo certi che nel prossimo week-end questo primato cadrà.
Con tutti i limiti del caso, che hanno però offerto, bisogna essere onesti, una Formula 1 mai tanto sicura come in questi ultimi anni, ci dovrà essere un cambio di tendenza.

Ora non basterà più che il pilota si preoccupi soltanto di tenere il piede completamente premuto sull’acceleratore lasciando all’elettronica quella di prendere le decisioni operative.
La speranza è che capacità, colpo d’occhio, sensibilità e coraggio (che a volte si trasforma in incoscienza) possano tornare a diventare padroni della Formula 1.

Ci credo proprio. Buon mondiale a tutti.

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commenti
  1. Sraddino ha detto:

    Dadi, innanzitutto la frase “vedere risorgere il pilota dal mare di elettronica che ha reso la Formula 1 di recente memoria schiava di chip” è bellissima 😛

    Secondo poi, trovo giusto che il pilota torni a decidere quanta forza mettere nel pedale destro!!!

  2. Dadi ha detto:

    Però ho anche anticipato che “È il sogno…”; che sia verità è ancora da dimostrare.
    Ieri però il caparbio Kimi – tanto criticato dai palloni gonfiati c.d. esperti e competenti – mi è proprio piaciuto: ci ha provato e sicuramente ha fatto anche alcuni errorini stupidi che hanno compromesso la possibilità di raccimolare 2 o 3 punti di più. Ma io così mi sono divertito!

  3. Sraddino ha detto:

    Ti sei alzato alle 5 o hai visto la replica comodamente svaccato sul divanone?

  4. Dadi ha detto:

    Per me lo sport è sacrificio puro: il telecomando lo devi sollevare … in diretta 😀

  5. Sraddino ha detto:

    Grande Dadi! Non come me che le gare in Giappone le vedo 2 mesi dopo ahahahah!!!!

  6. Heikki Kovalainen ha detto:

    Heikki Kovalainen…

    At the car Show is unveiled new Megans and Clios, both badged as Formula 1, and in the yellow used by the team. The Renault Clio F1 Team R27 is aimed at those that want performance, fashion and driving pleasure, the company said. Released in the first …

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