GP Australia 2008, la cronaca essenziale

Pubblicato: 16 marzo 2008 da Dadi in Automobilismo, Formula 1, Lewis Hamilton, McLaren, Motori
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Dal sito di “Passione Motori” la cronaca della gara in Australia a Melbourne.

Comincia male, per Kimi Räikkönen, l’avventura del Mondiale 2008: a pochi minuti dall’inizio della Q2, infatti, la sua Ferrari ha un problema con la pompa della benzina, ed il finlandese campione del mondo è costretto a fermarsi poco dopo l’ingresso della pit lane. 16° posto (poi 15°) per lui.

In Q1 c’era stato l’insabbiamento della Renault di Nelsinho Piquet, con il relativo 21° e penultimo posto.
Pole ottenuta nel finale da Lewis Hamilton (1′26″714) davanti al sorprendente Robert Kubica, con la BMW-Sauber (1′26″869) e terzo Kovalainen con l’altra McLaren (1′27″079). Quarto Massa (1′27″178) e quinto Heidfeld con l’altra BMW, a 58/1000 dal brasiliano della Ferrari.
Il resto del mondo è pazzescamente dietro, con il sesto posto di Trulli su Toyota a quasi 1″3 di distacco da Heidfeld. Poi la Williams di Rosberg, la Red Bull di Coulthard, Timo Glock (poi penalizzato di 10 posizioni: 5 per sostituzione del cambio, che da quest’anno deve durare 4 GP, e altre 5 per avere ostacolato Webber). Il tedesco della Toyota dovrà quindi partire 19°. Sale quindi di un posto Vettel su Toro Rosso.
Eliminati in Q2 Barrichello, Alonso (fermato nel suo giro veloce dalla bandiera rossa per l’incidente di Webber), Button, Nakajima e Webber, oltre a Kimi Räikkönen, per quanto già detto.
Fuori in Q1 Fisichella, Bourdais, Sutil, Sato, Piquetinho e Davidson.

La gara. Sutil cambia telaio e motore, e parte dai box. Le Ferrari subito con gomme morbide, Hamilton e Kubica hanno le dure. Alla partenza Massa sparisce dagli schermi: “pendolo” alla seconda curva, picchiata e musetto da cambiare. Ha agito da solo! Rischia pure il crash in uscita box con Nakajima.
Davidson, Vettel, Fisichella, Webber e Button K.O. per una serie di contatti.  Safety car (un giro) e Massa fa un giro e rabbocca. Mah!
Hamilton prende il largo, con una serie di giri veloci.  Nakajima passa Piquet, e anche la seconda Force India (Sutil) va K.O. dopo 10 giri. Nelle prime 8 posizioni troviamo Hamilton, Kubica, Kovalainen, Rosberg, Heidfeld, Trulli, Barrichello e Kimi Räikkönen, quest’ultimo a mezzo secondo dietro Barrichello. Nelle retrovie, Glock passa Sato.
I pit stop si succedono: Kubica, Hamilton, Trulli (gli esplode la batteria, esce dall’abitacolo e si ritira), Heidfeld e Kovalainen, nell’ordine.
Il regista si perde il sorpasso di Kimi Räikkönen ai danni di Rubens Barrichello. Dopo i pit stop, Kimi si trova in seconda posizione, ed ingaggia un duello col connazionale della McLaren Kovalainen.
Al venticinquesimo giro contatto tra Coulthard e Massa: lo scozzese semina detriti ovunque, prima di ritirarsi, ed è safety car. Räikkönen sta per effettuare la sosta, ma viene richiamato all’ultimo momento, e resta in pista.
In regime di safety car, Kubica, Glock ed Alonso si fermano ai box. La safety car rientra a metà gara, e Kimi tenta subito il sorpasso ai danni di Kovalainen. Ma le sue gomme sono quasi finite, e Kimi fa un “dritto”. Rientra ai box, dodicesimo e ultimo. Nello stesso giro, Felipe Massa rallenta e si ritira. Nonostante tutto, era a punti. Il suo connazionale Nelsinho Piquet e Sato-san lo imitano poco dopo.
Il duello da seguire è Kubica – Alonso, con lo spagnolo dietro che appare “impiccato”. Prima di loro, a far da “tappo”, c’è Sebastien Bourdais, che all’esordio in F.1 (con la Toro Rosso) si trova nei punti.
Kimi cerca di superare Glock, ma mette due ruote sull’erba, e si gira. Ha un gap di 5 secondi dall’ultima posizione.
Seconda sosta per Hamilton ed Heidfeld, ma le emozioni non sono finite: Glock decolla sull’erba, distrugge le sospensioni, fa un paio di 360º e si ritira. Safety car. Nello stesso giro Barrichello travolge un meccanico alla ripartenza dal suo pit stop. Ma la pit lane non è ancora aperta. 10″ di stop&go per lui. Kovalainen rientra, come pure Fernando Alonso. Kubica, prima della ripartenza, tampona Nakajima e si ritira. Kovalainen passa Räikkönen, ed Alonso passa entrambi.
A 8 giri al termine le posizioni a punti sono: Hamilton, Heidfeld, Rosberg, Bourdais, Alonso, Kovalainen, Räikkönen e Barrichello. Räikkönen è conciato male, la sua Ferrari rallenta pericolosamente. Sembra abbia uno scarico rotto. Si ritira anche Kimi, che nemmeno stavolta riesce a raggiungere la pit lane. A due giri dalla fine, anche il motore (Ferrari…) di Bourdais si rompe. Kovalainen supera Alonso a due giri dalla fine, ma Alonso approfitta di una perdita di potenza del motore McLaren del finlandese e lo ripassa in fondo al rettilineo.
L’ordine d’arrivo: vince Hamilton davanti ad Heidfeld. Terzo Rosberg. Quarto Alonso, poi Kovalainen, Barrichello, Nakajima e Bourdais (da ritirato!) a punti. Nono Räikkönen, comunque classificato a 5 giri.
Barrichello verrà poi squalificato per essere uscito con il semaforo rosso dopo aver scontato la penalità, quindi Räikkönen sale in ottava posizione, un punto per lui.

Classifica piloti con Hamilton a 10 punti, Heidfeld 8, Rosberg 6. Alonso 5, Kovalainen 4, Nakajima 3, Bourdais 2 e Räikkönen 1.

Classifica costruttori con McLaren a 14 punti, Williams 9, BMW-Sauber 8, Renault 5, Toro Rosso 2, Ferrari 1.

Prossima gara fra soli 7 giorni, a Sepang, in Malesia.

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commenti
  1. lanphuong ha detto:

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  2. Sraddino ha detto:

    No Dadi…. tu che rinunci a scrivere di tuo pugno… questa non me l’aspettavo proprio!!!

    Comunque 7 arrivati su non so quanti partiti … non è male!!!

  3. Dadi ha detto:

    Sei più ermetico del solito: che vuol dire 7 arrivati… partiti…?
    Circa il post, avevo già deciso di non scrivere sulla cronaca della gara, ma fare solo un editoriale (che ho fatto). Poi quelli di Passione Motori (con cui a volte collaboro) avevano già provveduto 😉

  4. Sraddino ha detto:

    Significa che hanno tagliato il traguardo soltanto 7 piloti e mi chiedevo su un totale di quanti partiti???

  5. Dadi ha detto:

    Già: poi l’avevo capito (dopo che il commento era stato già inviato)!
    7 su 22. Quest’anno sapevo che le squadre sarebbero state 12 (e quindi 24 vetture). Non so bene, ma uno dei team alla fine non ce l’ha fatta… Ma non so se è una situazione contestuale per il GP in Australia oppure per tutto il 2008.

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