La cronaca del GP di F1 di Turchia 2008

Pubblicato: 11 maggio 2008 da Dadi in Formula 1, Motori, Sport
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Tratto da Passione Motori (autore: marcotheavalanche)

GP Turchia 2008, la cronaca essenziale

A Istanbul, nelle qualifiche del Gran Premio di Turchia, la Ferrari di Felipe Massa è stata praticamente imprendibile, conquistando la pole con il tempo di 1′27″617. Al secondo e terzo posto le due McLaren rispettivamente di Heikki Kovalainen (che ha dimostrato di non aver subìto alcun danno, nemmeno di natura psicologica, dallo spaventoso incidente di Barcellona) e Lewis Hamilton. I loro tempi: 1′27″808 (Heikki) e 1′27″923 (Lewis, incomprensibilmente con gomme dure).
Quarto Kimi Räikkönen con la seconda Ferrari (a 13/1000 da Hamilton), e da qui si apre un abisso che separa Ferrari e McLaren dal resto del gruppo. Quest’oggi è di più di mezzo secondo, visto che il quinto, il sempre coriaceo Robert Kubica su BMW-Sauber, ha il tempo di 1′28″390.
Kubica precede Webber (con la Red-Bull Renault, qui apparsa in crescita e piuttosto a suo agio) di 27/1000, mentre tra l’australiano e la settima posizione, occupata da Fernando Alonso, ci sono solo 5 millesimi!
Altri quattro decimi abbondanti, e troviamo l’ottavo posto in griglia di Jarno Trulli (1′28″836). Il pescarese precede Nick Heidfeld con la seconda BMW-Sauber (1′28″882) e decimo (per lui un’impresa, qui non era mai approdato tra i primi 10) David Coulthard con l’altra Red Bull-Renault. 1′29″959 il suo tempo.
Assenti le Super Aguri per problemi finanziari, solo 5 vetture fuori in Q2 e in Q1: eliminati in Q2 Nico Rosberg sulla Williams-Toyota (11°), le Honda di Barrichello (12°, 257° GP per lui, superato Riccardo Patrese) e Button (13°), la Toro Rosso di Sebastian Vettel (14°), e l’altra Toyota di Timo Glock (15°).
Eliminati nella prima frazione di qualifiche Nakajima su Williams-Toyota, Piquetinho su Renault (ancora una volta), Bourdais con l’altra Toro Rosso, le due Force India di Fisichella (penultimo in pista, ma ultimo in griglia a causa di una penalità di 3 posizioni: passato col rosso nelle libere del venerdì…) e Sutil.

La gara. La McLaren parte con gomme dure, le due Ferrari (ed Heidfeld) con gomme morbide. Alla partenza, Massa tiene il comando, mentre Räikkönen si fa passare da Kubica e da Alonso dopo aver tentato l’attacco ad Hamilton all’interno della prima curva. Brutto contatto tra Fisichella e Nakajima: il romano sperona il pilota della Williams, e viene coinvolto anche Sutil, che dovrà cambiare musetto. Ed è safety car. Solo un giro, e si riparte, con Massa che si difende agevolmente dall’attacco di Lewis Hamilton. Kovalainen va subito ai box (dopo un contatto che ha subìto da parte di Räikkönen, che gli ha causato una foratura) per cambiare pneumatici, e continua con le gomme dure. Räikkönen passa in velocità Alonso e si lancia all’inseguimento di Kubica.
Massa imposta subito l’andatura col giro più veloce al quarto giro. Hamilton cerca di vivacizzare un po’ la sua corsa facendo il giro più veloce: dopo 10 giri il gap che lo separa dal brasiliano della Ferrari al comando è solo di un secondo e quattro decimi. Ma Hamilton continua a tenere un ritmo forsennato, e a suon di giri veloci si porta a un secondo da Massa. Nelle retrovie, Kovalainen ingaggia battaglia con Sutil, ed alla fine riesce a passare. Piquetinho passa Vettel al quattordicesimo giro. Alonso inaugura i pit stop al passaggio successivo. Hamilton si ferma il giro seguente. Rientra in sesta posizione. Kovalainen passa anche Vettel.
Massa (al 19° giro, ancora con le morbide, rientra davanti ad Hamilton), Kubica e Räikkönen (giro più veloce, rientra davanti a Kubica) sono le soste dei top drivers.
Hamilton accorcia il gap che lo separa da Massa, e si porta a meno di 6 decimi dal pilota della Ferrari. E’ ora, per il brasiliano, di guardarsi negli specchietti. Lewis Hamilton prende la testa della corsa al 24° giro. Un gran bel sorpasso alla terzultima curva. Lewis mette subito un secondo e tre decimi tra sè e Massa.
Nel frattempo Piquetinho sbaglia una frenata, e Bourdais fa un testacoda, e si insabbia: Kovalainen ringrazia, e guadagna due posizioni, prima di effettuare il suo pit stop.
Hamilton va come un forsennato, con la macchina più leggera, ottenendo il giro più veloce. A metà gara l’inglese ha circa 4 secondi di vantaggio su Massa, e 14 su Räikkönen. Poi Kubica, Heidfeld, Alonso, Webber e Glock nei primi 8 posti. Hamilton rientra al 32° giro. Strategia di 3 soste, la sua, contro le due delle Ferrari.
Battaglia tra Glock e Kovalainen, col finlandese che passa a 23 giri dalla fine. Sorpassi e controsorpassi tra Nelsinho Piquet e Button: l’inglese viene passato sia dal brasiliano della Renault che dall’arrembante Kovalainen. A questo punto il pilota McLaren è dodicesimo.
A 20 giri dalla fine Räikkönen tiene dietro di sè Hamilton, con 2 secondi e mezzo di vantaggio. Massa ha circa nove secondi di vantaggio sul compagno di squadra finlandese. Massa e Kubica si fermano a 18 giri dalla fine. Solo 7″3, e il ferrarista riparte, stavolta con gomme dure. Alonso rientra il giro successivo, ed esce dai box al nono posto. Räikkönen rientra a 15 secondi dalla fine, e dopo solo 7″1 rientra in pista.
Hamilton è al comando, e comincia a inanellare giri veloci. Dopo il suo pit stop, a 13 giri dalla fine, rientra davanti a Räikkönen. Massa conserva cinque secondi di vantaggio su Hamilton.
A 10 giri dalla fine, Kovalainen passa anche Coulthard, lanciandosi all’inseguimento di Nico Rosberg, col quale ingaggia battaglia a colpi di sorpassi e controsorpassi. Räikkönen va all’inseguimento di Hamilton, che nel frattempo ha deteriorato le gomme morbide. Kovalainen si ferma ancora ai box a sette giri dalla fine, vanificando tutti i bei sorpassi fatti dal finnico.
A parte il progressivo avvicinamento di Räikkönen ad Hamilton, non succede nulla fino al traguardo.

L’ordine d’arrivo: vince Massa davanti ad Hamilton e Räikkönen. Quarto Kubica, che precede il compagno di scuderia Heidfeld, poi sesto Alonso davanti a Webber, e Rosberg a chiudere i punti.

Mondiale piloti
: Räikkönen sempre in testa, con 35 punti. Massa raggiunge Hamilton al secondo posto a 28 punti. Quarto Kubica a 24 punti, 4 lunghezze davanti al suo compagno di squadra Heidfeld.

Classifica costruttori: la Ferrari consolida il suo primato con 63 punti, diciannove punti di vantaggio sulla BMW-Sauber. McLaren in terza posizione, con 42 punti.

Prossimo appuntamento con la F.1 a Montecarlo, il venticinque maggio.
A rileggerci su queste pagine!

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commenti
  1. ChiamamiAquila ha detto:

    Massa sta prendendo fiducia in se stesso. E’ impensabile una sua corsa al titolo?

  2. Sraddino ha detto:

    Secondo me no, a meno che non venga deciso diversamente dall’alto!

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