62° anniversario della Repubblica d’Italia

Pubblicato: 31 maggio 2008 da Dadi in Eventi, Italia, Repubblica
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Ci troviamo un altro anno tutti qui felici a celebrare la festa della Repubblica.
Lo abbiamo già fatto dodici mesi or sono.
Ma oggi voglio, alla celebrazione, aggiungere qualche info di storia, in quanto – giorni or sono – mi sono trovato coinvolto con un parente a discutere proprio della festa del 2 giugno o, meglio, della parata annessa delle forze militari.

La Festa della Repubblica italiana è la festa nazionale italiana celebrata ogni 2 giugno. Di fatto è la principale festa nazionale civile italiana.

In questa data si ricorda il referendum popolare del 2 e il 3 giugno 1946 per la scelta del sistema di governo, tra monarchia o repubblica, dopo la caduta del fascismo.
Dopo 85 anni di regno, con 12.717.923 voti contro 10.719.284 l’Italia diventava Repubblica e i monarchi di casa Savoia venivano esiliati.

La manifestazione della parata militare fu istituita due anni dopo, nel giugno del 1948, e si svolse, appunto, in via dei Fori Imperiali a Roma; ma solo nel 1950 la parata fu inserita nel protocollo delle celebrazioni ufficiali.

Alla parata militare e durante la deposizione della corona d’alloro presso il Milite Ignoto, prendono parte tutte le Forze Armate, tutte le Forze di Polizia della Repubblica ed il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa Italiana. Nel 2005, l’allora Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ordinò che sfilassero anche il Corpo di Polizia Municipale di Roma e il personale civile della Protezione Civile. Prendono inoltre parte alla parata militare alcune delegazioni militari della NATO e dell’Unione Europea.

La cerimonia prosegue nel pomeriggio con l’apertura al pubblico dei giardini del palazzo del Quirinale, sede della Presidenza della Repubblica Italiana, con esecuzioni musicali da parte dei complessi bandistici dell’Esercito Italiano, della Marina Militare Italiana, dell’Aeronautica Militare Italiana, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, del Corpo di Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato.

La celebrazione del 2 giugno dalla sua istituzione ufficiale è stata festeggiata ininterrottamente tranne in occasione della morte di Papa Giovanni XXIII che fece slittare l’edizione del 1963 al 4 novembre, e fu sospesa dal 1992 a seguito dei timori per attentati terroristici; poi eliminata dal Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, ritenuta una becera manifestazione di forza, non cogliendone, altresì, il ruolo collante di dignità nazionale.
Deo gratias, nel 2001 il Presidente Carlo Azelio Ciampi ha restituito all’Italia e a Roma questa bella giornata di onore per la bandiera italiana.

Qualcuno sa il senso dello stemma della Repubblica italiana? esso è formato da tre elementi: la stella, la ruota dentata, due ramoscelli.
La stella è da sempre uno degli emblemi d’Italia, sin dal Rinascimento. Inoltre indica l’appartenenza alle Forze Armate del nostro Paese.
La ruota dentata d’acciaio è il simbolo del lavoro in piena sintonia con l’articolo primo della nostra Carta Costituzionale: “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”.
I ramoscelli, infine, ai quali raramente si presta attenzione. Pochi sanno infatti che non sono identici: uno è d’ulivo (quello di sinistra) mentre a destra c’è un ramo di quercia. L’ulivo simboleggia la volontà di pace della nazione, sia interna che internazionale, mentre la quercia incarna la forza e la dignità del popolo italiano.

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commenti
  1. emiliano66 ha detto:

    VIVA L’ITALIA! VIVA LA REPUBBLICA!

  2. Dadi ha detto:

    Emi, di te si può sempre fare affidamento quando batte il cuore verde bianco rosso 🙂

  3. realmonk ha detto:

    SA VIDA PRO SA PATRIA !!!

    grazie dadi per le preziose e mai superflue indicazioni.

    p.s.: per ulteriori considerazioni vedi commento ad ultimo post sull’argomento …

  4. Sraddino ha detto:

    Grande Dadi, quella sui due ramoscelli non la sapevo proprio (in realtà non sapevo il senso, né avevo mai fatto caso, a tutti i componenti del simbolo!)

    Riguardo la parata che dire? Alle volte vorrei andare a vivere all’estero perché qui da noi i diritti fondamentali non sono garantiti (per esempio quello al lavoro e quello al vivere dignitosamente) però davanti alla sfilata delle forze dell’ordine e allo squillo della tromba che annuncia l’inizio dell’inno … non resisto e mi sento orgogliosamente Italiano!
    Dovremmo fare in modo da mantenere sempre vivo questo orgoglio migliorando il nostro paese! Il problema è che il cambiamento deve essere voluto anche, e soprattutto, alle alte sfere…. 😦

  5. francesca ha detto:

    mi fa piacere

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