Archivio per giugno, 2008


La Spagna è Campione d’Europa. Muy bien.
Io che sono particolarmente filo-spagnolo sono veramente felice. Sicuramente tra gli iberici e i crucchi mi sento più vicino ai primi, anche per il tanto tempo trascorso in paesi di lingua castillana.
Allora il mio elogio lo voglio – provare – fare nella lingua di Aragonez.

“Ha sido una lucha muy dura que el equipo español ha desfrutado a lo mejor; desde la ultima vez que España ha vencido el Campeonado (44 años), muchas veces las furias rojas han llegado cercanos al obiectivo maximo, pero siempre algo fallo y la victoria se fué.
Buenas suertes a España; aunque los periodicos españoles no han sidos tan lindos con nosostros italianos cuanto los jogadores. Pero una cosa es la población y otra la prensa; como en todas partes, desafortunatamente.” (altro…)

Lavoro: nuovi contratti

Pubblicato: 30 giugno 2008 da Dadi in Economia, Lavoro, Legge
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Ogni tanto quelli di Talent Finder scrivono pezzi interessanti, utili o comunque sui quali fare delle riflessioni. Di seguito uno di questi. Sembra – almeno sulla carta – che ci stiamo avvicinando a una svolta (forse epocale) nell’ambito del lavoro.
A meno che, come al solito, il legislatore italiano fingerà di aver preso ‘fischi per fiaschi’.
Voi cosa ne pensate?

Di lavoro, e delle sue varie declinazioni, ci stiamo occupando da più di un mese. Il tema degli straordinari su cui abbiamo già scritto – vedi intervista all’economista Baldini – ci torna utile in riferimento alla decisione dell’Unione Europea di portare a 48 le ore lavorate a settimana. Naturalmente non si tratta di un’opzione obbligatoria: chi lo vorrà potrà scegliere di svolgere straordinari fino ad arrivare al succitato monte ore; per gli altri sarà possibile invece l’opzione”out”. (altro…)

SBK: Misano premia il coraggio

Pubblicato: 30 giugno 2008 da Sraddino in Motociclismo, Motori, SBK
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Colpi di scena a non finire, sorpassi mozzafiato e adrenalina alle stelle!Podio gara 1 Misano 2008

Questi i principali ingredienti del fine settimana che ci ha regalato il mondiale delle derivate (di serie.

Personalmente ho visto soltanto gara 1 e, partendo dallo scivolone di Fabrizio che si porta dietro anche Biaggi (entrambi in lotta per le primissime posizioni), continuando coi sorpassi di Corser e Neukirchner e finendo con la rimonta ahimé (si fa per dire visto che stavo gufando come un laziale la Roma in finale di Champions…:) ) tardiva di Bayliss, si è arrivati al podio in foto e cioè:

1 M. Neukirchner Suzuki GSX-R1000
2 T. Corser Yamaha YZF-R1 0.542
3 T. Bayliss Ducati 1098 F08 2.249 (si, proprio 2 secondi e 2 caro Dadi ahahah) (altro…)


In un anomalo sabato per le competizioni del motomondiale, nel A-Style Grand Prix in Olanda sul fantastico circuito TT-Assen molto si è scritto per il prosieguo del campionato classe MotoGP.
Ricorderete che solo 6 giorni fa’, a Donington Park, l’australiano della Ducati, Casey Stoner, aveva vinto la sua 2^ gara dell’anno e si era riproposto come personaggio che poteva dire la sua.
Forse poco cassandramente il campione di Tavuglia, Valentino Rossi, aveva però gelato gli entusiasmi dei più affermando che 49 punti di distacco (tanti separavano 6 giorni fa’ Rossi – primo – da Stoner – terzo) erano abbastanza per far pensare che si dovesse preoccupare del canguro della Ducati.

Ma Casey non ci ha fatto caso. Avrà considerato che 10 gare potessero essere abbastanza per dire la sua: e allora testa bassa e pedalare.
Se si da sempre il massimo e si vince non ci si deve preoccupare degli altri; i quali magari prima o poi un errore lo possono sempre fare. (altro…)


Così dice il comico bolognese Giuseppe Giacobazzi (salito alla notorietà anche grazie a Zelig) sul comportamento delle donne al volante 😀

La precedenza è come la patacca:
ogni tanto bisogna darla!

Santa verità 😉


Premetto che il viaggio verso la località marittima (zona Torre Canne in provincia di Brindisi) e la contemporanea presenza su Rai 1 della corsa di Formula 1 mi ha impedito in modo assoluto di seguire le altre gare del motomondiale.
Quindi la mia attenzione non può che rivolgersi alla serie maggiore, la MotoGP, che ho avuto modo di vedere – e di godere.

In pole-position si presenta il ducatista Casey Stoner. Vuole a tutti i costi ricordare a tutti (e forse anche a se stesso) che il campione del mondo in carica è lui ed è lui il pilota ancora da battere.
Dietro Valentino Rossi, pur con un bel vantaggio in classifica, non ha alcuna intenzione di concedere spazio a nessuno.
Poi ci sono le varie Honda, tra l’ufficiale di Pedrosa e (molto più indietro) Hayden, e le clienti, citando in primis Andrea Dovizioso, che spinge spesso meglio di tanti piloti dei team principali. (altro…)


Lo avevamo anticipato: le piste più tradizionali avrebbero restituito i veri valori in campo, dimostrando che le Ferrari F1 MY2008 sono di un altro livello rispetto a chiunque altro.
Molto più forti delle BMW-Sauber, rischiacciate con un tonfo rumoroso sulla terra. E soprattutto delle McLaren-Mercedes, non tanto quella di Kovalainen (che un anno dopo e con un’auto molto più performante si trova ad aver realizzato in 8 gare solo 8 punti in più rispetto al 2007), quella di Lewis Hamilton. Si potrebbe controbattere che l’inglese ha fatto una gara sempre in salita in Francia: dopo il nefasto tamponamento da matita rossa a Montreal, era stato penalizzato con 10 posizioni dietro in griglia (mentre le avversarie di Maranello partivano felici dalla prima fila) e in gara per superare un avversario ha tagliato completamente la gincane ed è stato – giustamente – penalizzato con un drive trought. Però anche ieri durante le prove ufficiali il pilota McLaren era riuscito a fermare il cronometro con il 3° tempo, e quasi 3 decimi in più sulla pole position di Kimi Räikkönen. (altro…)