La cronaca del GP di F1 di Malesia 2009

Pubblicato: 7 aprile 2009 da Dadi in Formula 1, Motori, Sport
Tag:, , ,

Tratto da Passione Motori (by marcotheavalanche)

GP Malesia 2009, la cronaca essenziale

Jenson Button è riuscito a bissare la pole di Melbourne, nelle qualifiche del Gran Premio della Malesia, a Sepang.Il suo riscontro cronometrico è stato di 1′35″181. Il pilota della Brawn GP ha preceduto di 92/1000 Jarno Trulli su Toyota, e di più di tre decimi il piccolo fenomeno della Red Bull, Sebastian Vettel (1′35″518). Vettellino dovrà però essere arretrato di dieci posizioni per aver provocato col suo comportamento l’incidente con Robert Kubica nelle fasi finali del GP d’Australia.
A voler essere pignoli, sembra che Vettel sia stato punito solo in virtù della sua ammissione di colpa. Certo che un sistema così non incoraggia certo l’onestà. Ma andiamo con ordine.
Quarto tempo per un altro pilota da penalizzare (5 posizioni per sostituzione del cambio, che da quest’anno deve durare 4 gare 4): il compagno di scuderia di Button, Rubens Barrichello (1′35″651). Quinta posizione per l’altra Toyota di Timo Glock, a soli 39/1000. Sesto, a 6 centesimi dal tedesco della Toyota, troviamo l’altro tedesco, ma della Williams-Toyota: Nico Rosberg. Nico precede di 47/1000 l’altra Red Bull di Webber.
Ottavo troviamo Robert Kubica su BMW-Sauber (1′36″106), davanti all’unica Ferrari in Q3 (e questa è quasi una notizia): quella di Kimi Räikkönen (1′36″170). Fernando Alonso con la sua Renault si piazza decimo e ultimo della Q3, col tempo di 1′37″659.
Fuori in Q2 l’altra BMW-Sauber di Nick Heidfeld, l’altra Williams-Toyota di Kazuki Nakajima, le due McLaren di Hamilton e Kovalainen, e la Toro Rosso di Sebastien Bourdais.
Manca qualcuno, direte? Sì. Felipe Massa, che con soli 4 giri all’attivo (di cui due sono giro di lancio e giro di rientro) pensava di passare alla Q2 senza problemi, ed invece si è trovato intrappolato nel pantano del 16° posto, per soli 135/1000.
E questo dopo il secondo miglior tempo nelle libere (fra l’altro, dietro Kimi Räikkönen). Delle due, l’una: o Massa ha “dormito”, compiendo un giro non perfetto, o Domenicali e soci al muretto hanno “ronfato della grossa”, non rimandando in pista Felipe: così facendo si è risparmiato un treno di gomme, ma si sono perse almeno 7-8 posizioni! Non ci sono scuse: in Ferrari, qualcuno deve suonare la sveglia. Subito.
Gli altri eliminati della Q1 sono Piquetinho con l’altra Renault, le due Force India di Fisichella e Sutil e l’altra Toro Rosso di Sebastien Buemi.

La gara. Ha piovuto in mattinata, durante la gara di GP2, quindi pista non gommata, e potrebbe esser duro stare in pista nei primi giri. Curioso anche l’attacco di Mr. Ecclestone ai commissari australiani per la penalità inflitta a Vettel: ha detto “così non vedremo più sorpassi in pista ruota contro ruota”. Ben alzato, Mr. Ecclestone! Sono decenni che cercate di portare la F.1 ad un puro spettacolo, in cui si può sorpassare solo se si preme un bottone! Abbia almeno la decenza di non lamentarsi! L’attuale “Formula Entertainment” è anche opera sua!
Ritornando alla pura e semplice cronaca, c’è la possibilità di fortissime piogge dopo pochi giri. Ma non piove ancora.
Guardando i pesi delle vetture, il più leggero è Vettel (comprensibilmente, visto la penalità da scontare) e il più pesante Heidfeld. Considerando che la differenza fra loro è di ben 45 Kg (647 a 692), non sarebbe meglio che l’unica BMW-Sauber togliesse il KERS, in modo tale da essere maggiormente competitiva?
Gomme morbide per tutti. Segnaliamo solo un cambio di musetto per Button sullo schieramento, mentre Kubica, in team radio, informa i box durante il giro di ricognizione di un possibile problema col suo motore BMW: perdita di potenza?
Allo start, bello spunto di Rosberg, primo alla prima curva, e delle due Ferrari, mentre Kovalainen finisce nella ghiaia. Rosberg mantiene la prima posizione, seguito da Trulli, Kimi è sesto. Button perde delle posizioni, ma risorpassa quasi subito Alonso ed è terzo. Massa è dodicesimo, Kubica è ultimo, essendo partito lentissimo.
Cambio di musetto per Buemi al secondo giro, mentre Kubica si ferma, con delle fiamme che escono dal cofano. Motore cotto a puntino. Bel duello tra Barrichello ed Alonso, con Fernando che deve cedere, nonostante il suo KERS. Räikkönen tallona adesso Alonso. Rosberg stampa subito un ottimo giro veloce, mentre Vettel si beve Hamilton come se il campione del mondo fosse un doppiato qualsiasi, e si lancia alla caccia di Heidfeld. Il pilota della Red Bull è decimo. Contatto tra Glock e Webber, la Toyota ha la peggio, e perde un pezzo di alettone anteriore.
Barrichello affibbia due secondi al giro ad Alonso, il quale fa da tappo a Räikkönen, Webber e Glock. Rosberg, Trulli e le due Brawn GP ringraziano e vanno via.
Al settimo giro i box avvisano Button della possibilità di forte pioggia fra pochi minuti. Per i box McLaren, si parla di 10 minuti.
Escursione di Heidfeld che si fa passare da Vettel ed Hamilton, mentre Trulli stampa il giro veloce e si avvicina a Rosberg.
Räikkönen passa Alonso al decimo giro, approfittando di un errore dello spagnolo. Kimi si trova in quinta posizione, ed è ora la prima vettura col KERS. Alonso continua a “bloccare” Webber, Glock e Vettel. Räikkönen, con pista libera, gira 2 decimi sopra i primi quattro. Duello tra Webber e Alonso, con sorpassi e controsorpassi. Alla fine Alonso (che ricordiamo ha avuto un’otite, e corre imbottito di farmaci) ha la peggio, anche se è stato un bello spettacolo. Una volta sbarazzatosi di Fernando, anche Webber migliora i suoi tempi, mentre Räikkönen fa il suo miglior giro.
Vettel inaugura, al 13° giro, la serie dei pit stop con una sosta di 9 secondi, confermando le gomme morbide.
Il gap di Räikkönen dai primi 4 non accenna a diminuire: anzi, aumenta giro dopo giro, mentre Webber gli si avvicina.
La sosta di Rosberg avviene al 15° giro. Sempre gomme morbide. La chance di pioggia potrebbe avvantaggiare i piloti più carichi di benzina, dandogli la possibilità di ritardare la sosta e mettere solo le gomme da bagnato o le intermedie.
Al sedicesimo giro Button ha ormai preso Trulli, mentre anche Webber effettua la sua sosta. Trulli entra ai box il giro successivo, mentre Barrichello e Button si contendono il giro più veloce. Le Rosse, con Räikkönen, corrono il rischio delle gomme da bagnato su pista asciutta. Ma sta arrivando il temporale. Kimi rientra, al limite della benzina, in tredicesima posizione. Le nuvole sono nerissime, mentre anche Button non crede nella pioggia, confermando le gomme morbide, ma con una sosta corta. Vettel passa anche Räikkönen, mentre i tuoni incombono, ma ancora nessuna goccia in pista. Kimi ha un minuto e 15 secondi dalla testa della corsa. Prende circa 20 secondi al giro!!! Barrichello effettua la sua sosta, e rientra dietro Trulli, al quarto posto. Bourdais effettua la sosta, mettendo anche lui gomme da bagnato.
Finalmente, piove, e si scatena il monsone. Alonso finisce subito a fare rally alla doppia curva Klia. Tutti ai box, a montare le gomme da bagnato. Räikkönen, dopo avere comprensibilmente imprecato un po’, ringrazia, anche se deve sperare che non si siano distrutte girando su pista asciutta. Massa è ottavo. Ma Räikkönen urla un bel “tyres completely destroyed” nell’interfono: Il meteo Ferrari ha “fumato pesante” anche oggi! Räikkönen è 14°, a 28″ da Alonso!
Hamilton passa Webber al 23° giro. Ma Webber gli si fa sotto, e poi esce. Massa segue da lontano. Battaglia prolungata tra i due, con Webber che mantiene la posizione, e passa pure Heidfeld. Ma come serve, questo KERS!
Glock, con le gomme intermedie, sta andando veramente forte, girando circa dieci secondi più veloce di tutto il gruppo! Passa Heidfeld senza troppi problemi. Nel frattempo, Räikkönen, con le “full wet” ben cotte, si ritrova con delle “intermedie improprie”, e deve ringraziare la poca forza del temporale se riesce a fare tempi interessanti.
I più veloci in pista, quasi a metà gara, sono Glock, Webber, Räikkönen, Sutil e Buemi.
Escursione di Barrichello, che gli costa due posizioni. Il brasiliano va subito ai box, per mettere le intermedie, e si sbarazza subito di Trulli.
A metà gara, Button è in testa, ed effettua la sua sosta per mettere le intermedie. Glock passa. Poco dopo entra ai box anche Webber, terzo in quel momento. Heidfeld quarto, poi seguono Massa (ancora ai box), Rosberg, Barrichello e Trulli.
La pioggia aumenta, e Räikkönen può avere un vantaggio, se monta le full wet subito. Glock lo fa. Massa va subito ai box, mentre la Tv incassa un fulmine! (Non la mia!).
Vettel esce di pista, e gara conclusa anche per lui. Button monta le full wet, e resta in pista in prima posizione. Heidfeld viene passato da Glock. Il tedesco della BMW si è fermato solo una volta. Button 4 e Glock 3!
Entra la safety car. Fisichella in testacoda, e va fuori. Al momento dell’ingresso della safety car, le posizioni sono: Button, Glock, Heidfeld, Trulli, Barrichello, Webber, Hamilton e Rosberg. Visibilità nulla.
Bandiera rossa, e gara interrotta. Vetture di nuovo in schieramento di partenza. Le immagini mostrano una Ferrari (Massa) che più che essere aerodinamica sembra idrodinamica. Come si dice in altri sport, “campo al limite della praticabilità”.
La condizione di pioggia in questa gara sembra essere quella del GP del Giappone 1976, con tutti i piloti che credo cerchino di fare come fece Niki Lauda, in quel caso. Webber, Alonso, Massa e compagnia sembrano molto provati. Considerato anche che siamo al tramonto, direi che Mr. Ecclestone ne ha fatta un’altra delle sue.
Un ingegnere Ferrari prende la temperatura dell’asfalto, ma bisognerebbe dire che è la temperatura della piscina, viste le immagini successive di cordoli allagati. Räikkönen si ritira, KERS danneggiato. Onde evitare di correre su una sedia elettrica, Räikkönen emula il buon Niki, lasciando la compagnia. Ma come è utile, questo KERS!
Dopo un po’, il cielo si schiarisce, finalmente. Finora, l’ipotesi è quella di assegnare metà punti ai primi 8 piloti il giro precedente la bandiera rossa (il 33°). Quindi, l’ordine d’arrivo sarebbe: Button e Glock unici a pieni giri, Heidfeld, Trulli, Barrichello, Hamilton, Rosberg e Webber a punti.
La situazione, per dirla con Ascanelli, è “bagnata”, ma dopo aver guardato il cielo e controllato il bollettino dei naviganti, si cerca di ripartire. Ovviamente, dietro la safety car. Tutti, meno Kimi e Buemi. Sutil in pit lane, perché vi era dentro al momento della sospensione. Ma non si parte. Fine dei giochi!

L’ordine d’arrivo (al 31° giro): Button, Heidfeld e Glock sul podio; poi Trulli, Barrichello, Webber, Hamilton e Rosberg a chiudere i punti, stavolta tutti a metà.

Mondiale piloti: ricordando che deve essere ancora chiarito tutto sulla questione del famoso diffusore, Button è in testa con 15 punti, davanti a Barrichello con 10 e Trulli con 8,5, solo mezzo punto avanti al compagno di scuderia Glock.

Classifica costruttori che vede la Brawn GP in testa, con 25 punti, davanti alla Toyota con 16,5 e BMW-Sauber e Renault con 4 punti. Interessante sapere che le scuderie con il KERS hanno portato a casa solo 9 punti (4 di Heidfeld, altrettanti Alonso e 1 solo Hamilton) mentre le “non-KERS” i restanti 49,5. Ma come è utile, il KERS!

Prossimo GP, speriamo tutto intero, in Cina, tra due settimane.

Ci si rilegge su queste pagine!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...